Sogno di prigioniero (1935)
Con Gary Cooper, Ann Harding, John Halliday, Ida Lupino, Douglass Dumbrille
La trama
L'opinione più votata
Di Death By Water scritta il 31/01/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
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9 gennaio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Sogno di prigioniero"
Bella parabola sulla forza dell'amore, e forse anche una punta di presa per i fondelli dell'assurda pompa nell'Inghilterra Vittoriana. Ma anche un eccesso di sviolinate alla melassa per i miei gusti.
voto al film: 
19 maggio 2011 Opinione di jonas su "Sogno di prigioniero"
Un bambino e una bambina litigano per il possesso di alcune tavole di legno (lui vuole costruire un carretto, lei una casa per le bambole): ognuno dei due dice di non voler più vedere l’altro, senza sapere che il loro legame durerà per il resto della vita e oltre, al di là dello spazio e del tempo. Poi la mamma di lui muore, arriva uno zio a portarlo via; quando si ritrovano per caso, anni dopo, lui è diventato un architetto e lei ha sposato un duca, ma...
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23 marzo 2011 Opinione di kotrab su "Sogno di prigioniero"
In questo caso limite del sistema hollywoodiano hanno il loro culmine l'estetica e l'etica del sogno, l'intreccio inestricabile del destino che tutto ha pianificato, la follia dell'amore assoluto e puro, trionfante contro ogni separazione, contro ogni ostacolo umano e spaziale. Il cinema, nella sua mecca onirica, si celebra e ci ammalia, dipana le fila confondendosi con la vita stessa e con quella parallela del nostro inconscio, ci inganna placidamente e ardentemente insieme, sornione e...
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31 gennaio 2011 Opinione di Death By Water su "Sogno di prigioniero"
Due amanti (Cooper, mai così bello; e Harding, mai così bionda), vengono separati da piccoli dal destino avverso: seppur lontani riescono a ritrovarsi in sogno e a vivere un'esistenza parallela al di fuori della realtà che li tiene distanti. Ritrovatisi in età adulta tenteranno di fuggire contro la volontà dell'attuale marito di lei. il quale, nel tentativo di dare agli amanti comune sepoltura, rimane ferito a morte. Così i due sopravvissuti saranno...
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4 marzo 2010 Opinione di emmepi8 su "Sogno di prigioniero"
Un film con un giovanissimo e sensuale Cooper, forse poche volte visto, con un'aria anche ironica, che di solito è lontana dai suoi personaggi abituali, senza macchia e senza colpa. Un film che affascina anche dal racconto, fin dall'inizio ci colpisce sia l'ambientazione che al storia: anche se il titolo originale non ha niente di eccezionale, diciamo che quello italiano lo ha ancora di meno. Una discreta ambientazione ed uno scavo fra il brillante e l'ironico, nella fase...
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6 dicembre 2009 Opinione di Baliverna su "Sogno di prigioniero"
E' un film molto suggestivo e affascinante, che sa costruire particolari atmosfere sentimentali e oniriche, e che purtroppo è assai poco conosciuto. Si tratta di un altro contributo sull'elezione reciproca che spesso nasce tra gli amanti, e la quale bisogna seguita prima che sia troppo tardi. Ai due piccoli protagonisti viene fatta una vera violenza morale e sentimentale, perdipiù con la massima indifferenza, ma nella realtà lo stesso accade nei confronti di...
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20 agosto 2003 Opinione di ed wood su "Sogno di prigioniero"
adorato da Bunuel e da tutti i surrealisti, e' un raro capolavoro visionario del cinema americano degli anni 30. Indimenticabile love-story, ostacolata da quello che Cooper chiama "il rombo del mondo" (nella magnifica scena del fulmine che abbatte il castello). La prima parte, d'impostazione, si avvale di una regia perfetta, della bella trovata stilistica delle sbarre che separano in piu' occasioni i due protagonisti e dell'apparizione del riuscito personaggio di Ida Lupino; nella seconda...
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