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Segreti di Stato (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Segreti di Stato: assente
Ritmo ritmo in Segreti di Stato: presente
Impegno impegno in Segreti di Stato: molto forte
Tensione tensione in Segreti di Stato: forte
Erotismo erotismo in Segreti di Stato: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Segreti di Stato

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Segreti di Stato (voti: 36 media: 3,50) 36

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locandina di Segreti di Stato

La trama

Nel corso del processo alla banda di Salvatore Giuliano per la strage di Portella della Ginestra (svoltosi a Viterbo nel 1951) un avvocato non del tutto convinto dei risultati dell'inchiesta, decide di condurre segretamente una propria indagine. Partendo da un piccolo particolare - il calibro delle pallottole estratte dai corpi delle vittime - l'avvocato, dopo aver ascoltato nuovi testimoni in Sicilia e aver esaminato il luogo della strage, giunge a un'ipotesi totalmente differente dalla versione ufficiale.  

La "lezione di storia" di Paolo Benvenuti, allargando il quadro delle responsabilità, rimettendo in discussione le interpretazioni già date, compresa ovviamente quella del bel film di Rosi, non dice certo che le responsabilità non sono indicabili, ma che esse sono più vaste e complesse di quello che non abbiamo pensato finora. Riporta la storia italiana, dal '45 a oggi, come un pezzo di storia dell'impero di cui l'Italia è, da allora, parte o colonia.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Goffredo Fofi - FilmTV n. 0/0

Una lezione di storia, però con la maiuscola, di quelle che nelle scuole italiane non si sono mai fatte. Ma anche di cinema. Segreti di Stato è un film importante per più motivi. Perché Benvenuti è accolto per la prima volta in una manifestazione maggiore. Perché porta a compimento una ricerca decennale di stile, di metodo, di linguaggio, essendo Benvenuti allievo del Rossellini didascalico, ma in questo settore molto migliore del maestro, ed è di Straub piuttosto un fratello minore che un allievo. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di VAJONT scritta il 04/10/2009

Voto al film: voto sufficiente

Una discreta ricostruzione della strage avvenuta a Portella della Ginestra con un film che risulta però alla lunga un pò noioso e pesante.....con la particolarità di essere completamente privo di colonna sonora.Molto verboso ma a chi interessa la storia in se sicuramente non rimarrà deluso dall'insieme.

voto 6,5
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Opinioni su Segreti di Stato


4 ottobre 2009 Opinione di VAJONT su "Segreti di Stato"
VAJONT

Una discreta ricostruzione della strage avvenuta a Portella della Ginestra con un film che risulta però alla lunga un pò noioso e pesante.....con la particolarità di essere completamente privo di colonna sonora.Molto verboso ma a chi interessa la storia in se sicuramente non rimarrà deluso dall'insieme. voto 6,5

voto al film: VAJONT assegna il voto sufficiente a Segreti di Stato (2003)


28 agosto 2009 Opinione di slim spaccabecco su "Segreti di Stato"
slim spaccabecco

Intelligente e interessante la ricostruzione della strage avvenuta a Portella della Ginestra il 1° maggio 1947, per molti il primo attentato stragista d'Italia. L'unico difetto che gli si può ascrivere è il fatto di prendere posizione troppo nettamente, non lasciando spazio alle tesi altrui; quindi si è portati a credere a quello che ci dice il regista...e io ci credo.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto buono a Segreti di Stato (2003)



19 maggio 2009 Opinione di antonio de curtis su "Segreti di Stato"
antonio de curtis

film da vedere per capirne di più su uno dei misteri della Storia italiana degli ultimi 60 anni(Portella della ginestra,l'uccisione del bandito Giuliano,la morte di Pisciotta in carcere e i rapporti incrociati tra politica,mafia e servizi segreti americani)

voto al film: antonio de curtis assegna il voto buono a Segreti di Stato (2003)


8 novembre 2008 Opinione di mm40 su "Segreti di Stato"
mm40

Una storia inquietante (e vera) ed una regia raffinata. Il risultato è chiaramente buono. E' preoccupante considerare come possano ancora esserci verità scomode dietro a vicende avvenute agli albori della Repubblica; la penultima scena, quella delle carte, è piuttosto intrigante - da notare come, al novembre 2008, tutti i presunti responsabili o coinvolti nella storia siano morti, tranne uno: Andreotti. E' finito pure qui! La materia narrativa è comunque poca e fortunatamente Benvenuti...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Segreti di Stato (2003)



16 gennaio 2008 Opinione di jeffwine su "Segreti di Stato"
jeffwine

Gran bel film che andrebbe proiettato nelle scuole. Si tenga presente che non si tratta di supposizioni del regista Benvenuti (bravissimo), ma di risultanze dei numerosi atti citati nella sigla iniziale. Erano anni che non vedevo un film italiano che si occupava di questi argomenti in modo cosi'chiaro e facilmente comprensibile per tutti. Molto bravo anche Antonio Catania. Voto 8,5

voto al film: jeffwine assegna il voto buono a Segreti di Stato (2003)


23 dicembre 2005 Opinione di arcarsenal su "Segreti di Stato"
arcarsenal

VOTO 5 noiosetto e pesante

voto al film: arcarsenal assegna il voto mediocre a Segreti di Stato (2003)



28 settembre 2005 Opinione di sasso67 su "Segreti di Stato"
sasso67

Un bel film, argomentato e secco, su uno dei primi misteri della Repubblica Italiana, la strage di Portella della Ginestra, un episodio che anticipa momenti oscuri della storia italiana (l'attentato a Togliatti, la repressione scelbiana, tutta intera la strategia della tensione). Con stile che ricorda quello dei film d'impegno civile di Francesco Rosi, pur non volendo necessariamente privilegiare una pista rispetto ad un'altra (a differenza del più anziano collega), il pisano Benvenuti...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Segreti di Stato (2003)


26 settembre 2005 Opinione di LReno su "Segreti di Stato"
LReno

Benvenuti affronta il caso della strage di Portella della Ginestra in maniera molto dettagliata, convinto a far luce su tutte le mille sfaccettature della vicenda. Lo fa con piglio documentaristico, a tratti sin troppo asciutto. Film molto interessante ma andatelo a vedere se non avete avuto una giornata troppo pesante; i prolungati silenzi potrebbero sfiancarvi! A tratti, nel cercare di ricostruire la dinamica esatta degli eventi, si rischia di confondere le idee a causa di un certo...

voto al film: LReno assegna il voto sufficiente a Segreti di Stato (2003)



25 settembre 2005 Opinione di hupp2000 su "Segreti di Stato"
hupp2000

Buon film-inchiesta, come non se ne vedevano da tempo. Ha il merito di tramandare la vicenda già narrata da Francesco Rosi a generazioni che potrebbero considerare "Salvatore Giuliano" un po' datato. Sapiente uso dei disegni illustrativi e bella scena finale delle "carte", evocata infatti in numerose a opinioni di altri utenti. Voto 7.

voto al film: hupp2000 assegna il voto buono a Segreti di Stato (2003)


9 giugno 2005 Opinione di ed wood su "Segreti di Stato"
ed wood

Film-inchiesta asciutto, ma avvincente, nella miglior tradizione di Rosi (anche se il paragone con “Salvatore Giuliano” e’ ovviamente improponibile). Il didascalismo di fondo e’ almeno in parte riscattato da una fotografia suggestiva e da un ricercato stile di regia. Memorabili le ultime due sequenze, con la vertiginosa rete di collegamenti illustrata minuziosamente da uno dei personaggi attraverso l’utilizzo delle carte e l’avvelenamento di Pisciotta.

voto al film: ed wood assegna il voto buono a Segreti di Stato (2003)




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