La moglie dell'avvocato (2003)
Con Moon So-ri, Hwang Jungmin, Kim In-mun, Yun Yeo-Jong
La trama
Sconvolgente ritratto di un mondo ormai in disgregazione.
La casalinga Hojung è sposata con Youngjak, rampante avvocato. Ex ballerina attenta al suo fisico, quando scopre che il marito la tradisce con una modella, inizia a sentire estraneo il suo corpo e a non provare più piacere. L'incontro con un adolescente la risveglierà dal suo torpore.
Se di film corale si tratta (ci sono figli, suocere e vicini), non c'è alcuna sinfonia progressiva, non ci sono prevedibili sinuosità. La coralità, per il regista Im è un'istituzione che vive sulla solitudine e l'autarchia. E anche la messinscena, dunque, ne assorbe disperazioni e abissi, sfaldandosi in sequenze di un gelo rarefatto incredibile, allontanando ogni pathos e raffreddando spesso con un'ironia che spiazza e poi lascia di sasso.
La recensione di FilmTv
Di Pier Maria Bocchi - FilmTV n. 31/2004
Sconvolgente ritratto di un mondo ormai in disgregazione. Lucido e spiazzante
L'opinione più recente
Di bradipo68 scritta il 10/10/2007
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [7]
- leggi tutte le opinioni
10 ottobre 2007 Opinione di bradipo68 su "La moglie dell'avvocato"
Anche se non sono precisamente appassionato di cinema orientale ho deciso di guardare questo film incuriosito dalla recensione che parlava di film corale e altre amenita'varie che di solito incontrano il mio gusto.Purtroppo qui non ho trovato nulla di tutto questo:sequenze amorose morbose piu'che sensuali,sesso piu'parlato e descritto che filmato, soliti pochi dialoghi non precisamente memorabili e tanta tanta noia.....
voto al film: 
27 settembre 2007 Opinione di tobanis su "La moglie dell'avvocato"
Classico film di buona fattura dall’Oriente. Storia un po’ triste, anzi tanto; buone performances amorose dei protagonisti: guardabile in tv, dove non penso passerà.
voto al film: 
19 febbraio 2005 Opinione di supadany su "La moglie dell'avvocato"
VOTO : 6 Film difficile ed ambizioso che purtroppo è pieno di difetti e non sempre si capisce il messaggio che vuole dare. Ha comunque il merito di riuscire a presentare ripetute scene di sesso senza risultare pesante o Kitsch.
voto al film: 
1 gennaio 2005 Opinione di jeffwine su "La moglie dell'avvocato"
Buon film ben interpretato dai protagonisti. Gradevole l'ironia che traspare di quando in quando lungo il corso della vicenda narrata.
voto al film: 
16 dicembre 2004 Opinione di superficie 213 su "La moglie dell'avvocato"
Finalmente una pellicola che riesce a parlare di sesso,amore,morte,amicizia...insomma della vita in modo naturale e senza forzature inutili. La storia e' semplice...una famiglia composta da marito,moglie e figlio adottivo non se la passa bene...l'uomo ha piu'amanti, la donna non riesce ad eccitarsi...il bambino cerca di vivere la sua situazione da "anormale" in modo semplice ma ne soffre...in piu' il nonnno e' in fin di vita e la nonna e' ormai disillusa dalla vita...insomma un quadretto...
voto al film: 
31 ottobre 2004 Opinione di barryegan983 su "La moglie dell'avvocato"
Un film dalle due anime: una sensuale e trasgressiva, una mortuaria e preoccupante. Un racconto sempre al limite del delirio e della perversione che, però, non convince del tutto. Alcune soluzioni sono estremamente "occidentalizzate", per lo più le sequenze che scadono nel kitsch (in particolare la morte del bambino, tremenda concettualmente ma involontariamente comica nella realizzazione). Il finale, poi, è una semi-beffa, che non riscatta l'aver tirato in ballo i temi chiave della vita...
voto al film: 
30 agosto 2004 Opinione di ordet su "La moglie dell'avvocato"
Film duro e disturbante. Geometrico, lucido, vero. Non illudiamoci: questa è la vita, quella reale, dove resta ben poco spazio per i sentimenti puri, per la lealtà, la sincerità, gli affetti. Questa è la vita dove tutto è finzione o menzogna, dove è meglio non sapere o far finta di non sapere. Splendida prova di attori.
voto al film: 
3 agosto 2004 Opinione di HAL70 su "La moglie dell'avvocato"
Siamo invasi dai film coreani e, nell' ambiente cinefilo snob, non è buona cosa parlarne male: si passa da insipienti in materia o inadatti a cogliere sfumature, estetiche, mondi altri presuntivamente non americanizzati.Per fortuna che con questo film il problema non si pone.E' davvero bello, tragico, pura fenomenologia del disagio e della follia.Il sesso tenta di riempire vuoti ma apre voragini, anche in virtù di un moralismo che , a tutte le latitudini, bercia contro il principio del...
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- negative [3]
- sufficienti [2]
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