21 grammi (2003)
Con Sean Penn, Benicio Del Toro, Naomi Watts, Charlotte Gainsbourg, Danny Huston, Clea DuVall
22/07/2011
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La trama
L'ex detenuto Jack investe con l'automobile due ragazze causando la loro morte. Christine, madre di una delle due giovani vittime, ripercorre tutta la sua esistenza alla luce di questa tragedia; nel frattempo Paul, malato di cuore, aspetta la chiamata per il trapianto. Il titolo fa riferimento ai 21 grammi che il corpo umano esala con l'ultimo respiro.
oncentrandosi testardamente sulla struttura, Iñárritu - affiancato dallo sceneggiatore Guillermo Arriaga - perde di vista i personaggi e il pathos delle loro vicende personali. Gli ottimi attori in scena, con la preziosa e mai banale fotografia di Rodrigo Prieto, bilanciano però il compiacimento del regista e salvano il film. I 21 grammi del titolo sono il peso che il corpo umano perderebbe esalando l’ultimo respiro.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 4/2004
Il peso dell’anima e del dolore: grande cast, ma la struttura farraginosa stempera il pathos
L'opinione più votata
Di LAMPUR scritta il 20/03/2012 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
Tre storie s'intrecciano al limite del singolo, banale, melodramma, dove spiccano i toni urlati e la recitazione tesa e nervosa, legata ai più svariati stereotipi.
Sean Penn, Naomi Watts e Benicio del Toro coloriscono fin troppo le loro performances.
La mira evidente è creare presupposti più o meno plausibili affinché le tre storie intreccino i loro destini in un finale che si arrampicherà vagamente sul contorto.
21 grammi vorrebbe essere il peso dell'anima che abbandona il corpo esalato l'ultimo respiro.
In più frangenti sembra corrispondere anche al peso della sceneggiatura.
- negative [22]
- sufficienti [40]
- positive [97]
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5 maggio 2012 Opinione di michel su "21 grammi"
Cuore malato, cuore trapiantato, cuore donato, cuore infranto, cuore fedele, cuore incostante, cuore a volte fa rima con come ti infinocchio lo spettatore.
voto al film: 
20 marzo 2012 Opinione di LAMPUR su "21 grammi"
Alla fine gran parte del fascino del film, è riscontrabile nella struttura a puzzle, nel gioco a sistemare tasselli che Inarritu piazza alla rinfusa lasciando allo spettatore il compito di costruirsi la sua, personale e confacente, versione. Tre storie s'intrecciano al limite del singolo, banale, melodramma, dove spiccano i toni urlati e la recitazione tesa e nervosa, legata ai più svariati stereotipi. Sean Penn, Naomi Watts e Benicio del Toro coloriscono fin troppo le loro...
voto al film: 
23 novembre 2011 Opinione di marcolomb85 su "21 grammi"
Storia perfetta di 3 personaggi "morti" e che continuano a vivere in modi diversi.
voto al film: 
21 febbraio 2011 Opinione di barabbovich su "21 grammi"
I 21 grammi del titolo sono quelli che - secondo una diceria popolare - il corpo perderebbe al momento della morte. È il peso dell'anima. Ed è su quel peso che si avvita questo film molto cerebrale di Alejandro Gonzales Inarritu. La storia, costruita con un meccanismo a puzzle che spinge la miscela di fatti e tempi ai limiti della comprensibilità, è quella di un professore di matematica (Sean Penn) cardiopatico che - ricevuto in extremis il cuore di...
voto al film: 
13 febbraio 2011 Opinione di sasso67 su "21 grammi"
Premesso che 21 grammi non mi sembra un passo avanti rispetto al riuscito Amores perros (forse anche perché Iñarritu si trova più a suo agio nella capitale messicana), devo dire che le tre vicende narrate, banali se prese ciascuna in sé, si intrecciano bene, grazie ad un montaggio "tarantiniano", che le rende interessanti.
voto al film: 
17 settembre 2010 Opinione di Leo Maltin su "21 grammi"
Il regista sembra più interessato a far convergere, spesso con difficoltà, i vari eventi sparsi in tempi e luoghi diversi, allo scopo di tenere alta la tensione emotiva. Per fortuna lo aiuta un cast di alto livello (Sean Penn e Benicio Del Toro, su tutti).
voto al film: 
30 luglio 2010 Opinione di jonas su "21 grammi"
Storie intrecciate di tre personaggi: una giovane donna che perde marito e figlie in un incidente, un ex galeotto redento, un trapiantato di cuore. Struttura a puzzle, cronologicamente non lineare (ricorda opere recenti come Memento e Tredici variazioni sul tema): ci vuole almeno mezz’ora per cominciare a capire come le varie storie si collegano tra loro, ed è il tipico film che va rivisto più di una volta. Le soluzioni tendono un po’ al melodrammatico, e tutto...
voto al film: 
20 maggio 2010 Opinione di Toffee su "21 grammi"
Il montaggio devo dire che è proprio eccezionale, i continui flashback ti portano man mano all'interno della storia... all'inizio mi sono proprio persa, non ci capivo niente... forse perchè inizialmente ogni pezzo era autonomo per ogni protagonista... ma poi quando finalmente si riesce a comprendere la vicenda che ha unito i tre personaggi sono riuscita a entrare più nel film... I flash back spesso sono inseriti senza logica temporale da mettere davvero in...
voto al film: 
18 aprile 2010 Opinione di Ibury su "21 grammi"
Lo ammetto, non comprendo la struttura del film, questo saltare da una parte all'altra...ma l'effetto straniante esalta la bravura degli attori oppure in tutta questa confusione la bravura degli attori è quello che resta in evidenza.
voto al film: 
4 febbraio 2010 Opinione di chribio1 su "21 grammi"
ricordo di aver messo 1 recensione ca.1 anno fa...mah sparita anche questa,...cmq ricordo molto bene che il film in questione non mi piacque proprio.voto.5.
voto al film: 
- negative [22]
- sufficienti [40]
- positive [97]
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