Codice 46 (2003)
Con Tim Robbins, Samantha Morton, Om Puri, Jeanne Balibar, Togo Igawa
La trama
Paure e suggestioni di fine millennio tra perdita d'identità e globalizzazione.
William, capace di leggere nella mente degli altri, deve indagare su una frode ai danni della Sphinx, una compagnia assicurativa. In poco tempo scopre che la colpevole è Maria, una dipendente che sta diffondendo una formula assicurativa da lei creata. Ma William si innamora di lei...
Quasi la versione fantascientifica (meno riuscita) di _Lost in Translation_, _Codice 46_ di Michael Winterbottom mescola paure e suggestioni di fine millennio, globalizzazione, invasione, perdita dell'identità, manipolazione genetica, limitazione delle libertà, da _Blade Runner_ a _Gattaca_ a _Minority Report_. A differenza dei molti predecessori è girato a costo relativamente basso e in una chiave intimista che rischia di renderlo un po' schematico e verboso. I due protagonisti, perplessi e sperduti, funzionano.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 20/2004
Paure e suggestioni di fine millennio tra perdita d’identità e globalizzazione. Un po’ schematico
L'opinione più votata
Di supadany scritta il 2008-10-01 19:54:08 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [6]
- positive [8]
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2009-11-09 17:13:24 Opinione di tobanis su "Codice 46"
Film che si fa notare più per le musiche, i tempi, gli spazi, che altro. In effetti, a fronte di un Tim Robbins in gran forma, è stata scelta un attrice, Samantha Morton, bravetta per carità, ma, a pelle, antipatica e totalmente priva di fascino. Questo inficia la storia tra loro, dato che non vedo come il protagonista possa verosimilmente perdere la testa in poche ore per lei, che è pure pesantina. La storia non è il massimo, ma l’ambientazione...
voto al film: 
2008-10-01 19:54:08 Opinione di supadany su "Codice 46"
Un film sfuggevole, con alcuni spunti interessanti, ma che raramente vengono approfonditi, lasciando un po’ troppe domande senza una vera risposta. Anche gli attori recitano, credo volutamente compassati (e questo a Robbins riesce piuttosto bene), ed il film rimane sospeso; da un lato la cosa può anche essere interessante, ma dall’altro non c’è abbastanza poesia perché questo avvenga
voto al film: 
2008-09-15 00:06:24 Opinione di movieman su "Codice 46"
Sarà che non si è avvezzi ad una fantascienza all'europea, minimalista, a basso ritmo, con budget che non gridano vendetta al cielo, ma "Codice 46" è noioso, troppo freddo e distante. Inoltre non è chiedere la luna sapere in quale contesto si muove il film, mentre qui è tutto vago, imprecisato, sottodettagliato.
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2008-05-05 23:51:01 Opinione di joe cavana su "Codice 46"
Interessante e originale (anche se però, a mio parere, prende spunto da Alphaville del geniale maestro francese Godard), ma veramente lento, questo film del bravo Winterbottom, che si avvale di un'altra grande prova del sempre più bravo Tim Robbins. Notevole la fotografia e la forza visiva. Tutto sommato un occasione perduta. Voto: 6.
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2008-03-12 15:32:02 Opinione di Skywalker501 su "Codice 46"
Molti film convergono in questo, da Minority Report, per l'ossessione della sorveglianza, a Lost in translation, per l'alienazione da grande metropoli, da Blade runner, per il protagonista indagatore che si innamora dell'indagata, a Gattaca, per i problmi etici legati alla manipolazione genetica. Ci sono molti temi, forse troppi e il film ne risente in pesantezza narrativa. In compenso le interpretzioni interiorizzate di Robbins e della bravissima Samantha Morton sono elementi preziosi e...
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2007-02-25 22:14:32 Opinione di Marziller su "Codice 46"
L'idea poteva essere anche buona, pur se non troppo originale. In verità è un film d'amore dallo scarso approfondimento psicologico in salsa fantascientifica. Tim Robbins sarà anche bravo (di solito lo è) ma qui vaga nel film con una malcelata aria di disorientamento, come un pesce a cui abbiano cambiato l'acquario o un armadio ingombrante in una stanza troppo piccola. Meglio la Morton. Restano la bella scenografia e un bel po' di promesse non mantenute.
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2007-01-30 10:34:51 Opinione di emmepi8 su "Codice 46"
Un film che si basa su un'idea non certamente nuova e che la presenza della Morton (sempre sensibilissima interprete), l'avvalora ancora di più con le reminiscenze di Minority Report, che appaiono, come emergono altri capolavori del genere. E' forse il limite del'operazione che sa di dejà-vu, che non lo rende originale ed in più una certa pretenziosità non dà la necessaria agilità al film, da farcelo nebuloso e poco avvicente.
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2007-01-29 09:59:36 Opinione di miawallace su "Codice 46"
Bel film, bello davvero.Samantha Morton è splendida. E' bella, intensa ed espressiva. La storia è originale. Nonostante si occupi di visioni apocalittiche riguardanti il futuro lo fa in modo a mio avviso non inflazionato.L'atmosfera è quello che mi ha colpito maggiormente. La metropoli è vista come enorme calderone di corpi piccoli piccoli in cui è molto facile sentirsi soli. Maria è fragile,ha paura, ma va avanti lo stesso, falsificando passaporti falsi per la libertà.Quando...
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2007-01-18 11:20:46 Opinione di cecillina su "Codice 46"
Gattaca soprattutto, Blade Runner, Lost in translation .....come analogie ci stanno! Anche a me venivano in mente questi riferimenti! Minority Report un pò meno forse per via di Samantha Morton che era in entrambi! Suggestive le riprese dall'alto di Shangai e le atmosfere eteree! Mi piace l'potesi di globalizzazione del linguaggio. Mi sembra molto curata questa nuova lingua multi-etnica! Il film mi ha affascinato molto! Mi sembrano curati anche i dettagli! Ogni tanto si fatica a seguire la...
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