Opinioni del pubblico su Codice 46
Con Tim Robbins, Samantha Morton, Om Puri, Jeanne Balibar, Togo Igawa
- negative [7]
- sufficienti [6]
- positive [8]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Codice 46 (2003)
1 ottobre 2008 Opinione di supadany su "Codice 46"
Un film sfuggevole, con alcuni spunti interessanti, ma che raramente vengono approfonditi, lasciando un po’ troppe domande senza una vera risposta. Anche gli attori recitano, credo volutamente compassati (e questo a Robbins riesce piuttosto bene), ed il film rimane sospeso; da un lato la cosa può anche essere interessante, ma dall’altro non c’è abbastanza poesia perché questo avvenga
voto al film: 
9 novembre 2009 Opinione di tobanis su "Codice 46"
Film che si fa notare più per le musiche, i tempi, gli spazi, che altro. In effetti, a fronte di un Tim Robbins in gran forma, è stata scelta un attrice, Samantha Morton, bravetta per carità, ma, a pelle, antipatica e totalmente priva di fascino. Questo inficia la storia tra loro, dato che non vedo come il protagonista possa verosimilmente perdere la testa in poche ore per lei, che è pure pesantina. La storia non è il massimo, ma l’ambientazione...
voto al film: 
1 ottobre 2008 Opinione di supadany su "Codice 46"
Un film sfuggevole, con alcuni spunti interessanti, ma che raramente vengono approfonditi, lasciando un po’ troppe domande senza una vera risposta. Anche gli attori recitano, credo volutamente compassati (e questo a Robbins riesce piuttosto bene), ed il film rimane sospeso; da un lato la cosa può anche essere interessante, ma dall’altro non c’è abbastanza poesia perché questo avvenga
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15 settembre 2008 Opinione di movieman su "Codice 46"
Sarà che non si è avvezzi ad una fantascienza all'europea, minimalista, a basso ritmo, con budget che non gridano vendetta al cielo, ma "Codice 46" è noioso, troppo freddo e distante. Inoltre non è chiedere la luna sapere in quale contesto si muove il film, mentre qui è tutto vago, imprecisato, sottodettagliato.
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5 maggio 2008 Opinione di joe cavana su "Codice 46"
Interessante e originale (anche se però, a mio parere, prende spunto da Alphaville del geniale maestro francese Godard), ma veramente lento, questo film del bravo Winterbottom, che si avvale di un'altra grande prova del sempre più bravo Tim Robbins. Notevole la fotografia e la forza visiva. Tutto sommato un occasione perduta. Voto: 6.
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12 marzo 2008 Opinione di Skywalker501 su "Codice 46"
Molti film convergono in questo, da Minority Report, per l'ossessione della sorveglianza, a Lost in translation, per l'alienazione da grande metropoli, da Blade runner, per il protagonista indagatore che si innamora dell'indagata, a Gattaca, per i problmi etici legati alla manipolazione genetica. Ci sono molti temi, forse troppi e il film ne risente in pesantezza narrativa. In compenso le interpretzioni interiorizzate di Robbins e della bravissima Samantha Morton sono elementi preziosi e...
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25 febbraio 2007 Opinione di Marziller su "Codice 46"
L'idea poteva essere anche buona, pur se non troppo originale. In verità è un film d'amore dallo scarso approfondimento psicologico in salsa fantascientifica. Tim Robbins sarà anche bravo (di solito lo è) ma qui vaga nel film con una malcelata aria di disorientamento, come un pesce a cui abbiano cambiato l'acquario o un armadio ingombrante in una stanza troppo piccola. Meglio la Morton. Restano la bella scenografia e un bel po' di promesse non mantenute.
voto al film: 
30 gennaio 2007 Opinione di emmepi8 su "Codice 46"
Un film che si basa su un'idea non certamente nuova e che la presenza della Morton (sempre sensibilissima interprete), l'avvalora ancora di più con le reminiscenze di Minority Report, che appaiono, come emergono altri capolavori del genere. E' forse il limite del'operazione che sa di dejà-vu, che non lo rende originale ed in più una certa pretenziosità non dà la necessaria agilità al film, da farcelo nebuloso e poco avvicente.
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29 gennaio 2007 Opinione di miawallace su "Codice 46"
Bel film, bello davvero.Samantha Morton è splendida. E' bella, intensa ed espressiva. La storia è originale. Nonostante si occupi di visioni apocalittiche riguardanti il futuro lo fa in modo a mio avviso non inflazionato.L'atmosfera è quello che mi ha colpito maggiormente. La metropoli è vista come enorme calderone di corpi piccoli piccoli in cui è molto facile sentirsi soli. Maria è fragile,ha paura, ma va avanti lo stesso, falsificando passaporti falsi per la libertà.Quando...
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18 gennaio 2007 Opinione di cecillina su "Codice 46"
Gattaca soprattutto, Blade Runner, Lost in translation .....come analogie ci stanno! Anche a me venivano in mente questi riferimenti! Minority Report un pò meno forse per via di Samantha Morton che era in entrambi! Suggestive le riprese dall'alto di Shangai e le atmosfere eteree! Mi piace l'potesi di globalizzazione del linguaggio. Mi sembra molto curata questa nuova lingua multi-etnica! Il film mi ha affascinato molto! Mi sembrano curati anche i dettagli! Ogni tanto si fatica a seguire la...
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5 settembre 2005 Opinione di joseba su "Codice 46"
Winterbottom riesce a costruire una Shanghai asettica e brulicante in cui i personaggi si muovono spaesati ed eterodiretti. Il modello narrativo evidente è la fantascienza apocalittica (Dick, Gibson), ma interpretata con una sensibilità materica ed emotiva davvero singolare, che si concentra attorno al ribaltamento del rapporto convenzionale tra mente e corpo: in questo avvenire ultrasorvegliato è il corpo a condizionare la mente e non viceversa. Scampoli di irriducibile umanità in un...
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18 gennaio 2005 Opinione di ziogiafo su "Codice 46"
ziogiafo - CODICE 46 - Quello che sicuramente attira in maniera ingannevole, secondo me, in questo film è il "titolo" forse perchè intrigante e quindi funge da infallibile richiamo; il resto come qualcuno ha già detto è stato un viaggio nella depressione e nella malinconia. Il bravo Tim Robbins questa volta si è lasciato coinvolgere in una storia che purtroppo non ha nè capo nè coda e trascina lo spettatore in un nulla assoluto. La noia si taglia a fette e il linguaggio usato è a...
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10 agosto 2004 Opinione di David Cronenberg su "Codice 46"
In un ipertecnologica Shanghai del prossimo futuro, William è chiamato a investigare su un traffico sospetto di papelles, sorta di carte d’identità per spostarsi da un città all’altra, e scopre esser la fautrice di questo mercato nero, una donna di nome Maria, che però non accusa favorendo l’arresto di un altro lavoratore innocente. Questo innesca in William e Maria una storia d’amore, che sfocia però in diverse traversie legate ai codici genetici, che in questo immediato futuro...
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29 luglio 2004 Opinione di Black Mamba su "Codice 46"
peccato davvero,poteva essere un buon film...ma è semza ombra di dubbio poco convincente,nonostante un buon Tim Robbins!
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21 luglio 2004 Opinione di superficie 213 su "Codice 46"
Moscissimo film fantascientifico del regista inglese Winterbottom,che con un grande Robbins a disposizione cerca di regalare allo spettatore una pellicola inelligente e pensosa ,che non dia allo spettacolo puro la parte del protagonista. Ottima idea...sulla carta,visto che tradotta in cinema l'idea risulta ripetitiva,gia' vista e con una presunzione nella scrittura davvero eccessiva e "autoriale". La trama e' semplice in un futuro prossimo nessuno potra' piu' fare figli in modo...
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28 giugno 2004 Opinione di matesi su "Codice 46"
Un po' irrisolto e con un finale amaro, ma non privo di fascino. Minority report era meglio... ma non tanto meglio.
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28 maggio 2004 Opinione di wakeup-neo su "Codice 46"
riuscito ibrido tra fantascienza europea (metropoli orizzontali, spazi vuoti) e americana (oppressione, società del controllo) per una storia d'amore struggente e appasionatamente politica. Winterbottom filma sempre con il cuore e questa volta eccelle. Bravo il cast, notevole la colonna sonora.
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16 maggio 2004 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Codice 46"
Peccato, c'erano una quantità incredibile di intuizioni suggestive ed interessanti che avrebbero potuto essere sviluppate in qualsiasi modo, e soprattutto al posto della patetica e piuttosto noiosa storia d'amore (con scene ridicole ed imbarazzanti di sesso prolungato ed una Morton che non può certamente permettersi di fare la tombeurdeshommes...) in definitiva un'enorme occasione sprecata!
voto al film: 
13 maggio 2004 Opinione di florentia viola su "Codice 46"
La storia non è particolarmente originale, ma l'ambientazione futuristica è molto suggestiva anche grazie ad una splendida fotografia. bravi sia tim Robbins che Samantha Morton.
voto al film: 
- negative [7]
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