Ero uno sposo di guerra (1949)
Con Cary Grant, Ann Sheridan, Marion Marshall, Randy Stuart
La trama
Alla fine della guerra il capitano francese Henri Rochard va in missione in Germania, presso un contingente di occupazione americano. Qui gli viene affiancato il tenente americano Catherine Gates. Tra i due nasce l'amore, coronato in breve dal matrimonio. Quando lei deve tornare in patria, lui chiede che venga applicata anche a loro la legge usata per le "spose di guerra" dei soldati americani.
Cary Grant, costretto a fare il francese, è un campione di simpatia e bravura. Ann Sheridan gli tiene botta da par suo, ma tutto il film di Hawks è un capolavoro di ritmo, misura e divertimento.
L'opinione più votata
Di Tarabas scritta il 15/03/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
Scintille e baruffe tra un capitano francese e un tenente americano. Litigano furiosamente ma in fondo sono solo innamorati. Decidono di sposarsi, ma il reparto di lei viene rispedito in USA e il fiero maschio gallico deve rassegnarsi ad immigrare come "sposa di guerra".
Divertente e ritmatissima commedia di Hawks, che usa in modo efficace la fisicità di Grant, cosa che sulla carta non dovrebbe essere troppo facile (e invece la scena delle contorsioni sulla sedia per riuscire a dormire è un saggio di fulminante clownerie).
Il contrappunto di gran classe è offerto dalla verve della Sheridan, ragazza emancipata in divisa, anche se nel finale "rientra nei ranghi" del classico ruolo hollywoodiano della fanciulla innamorata. Piuttosto malizioso per l'epoca.
Era il 1949 e c'era voglia di dimenticare la guerra, ma i panorami della Germania distrutta sono un contrappunto visivo straniante al buffo viaggio in moto dei protagonisti.
Cinema di gran classe come se ne fa pochissimo oggidì.
- negative [3]
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15 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Ero uno sposo di guerra"
Amore contrastato nelle Forze Alleate. Scintille e baruffe tra un capitano francese e un tenente americano. Litigano furiosamente ma in fondo sono solo innamorati. Decidono di sposarsi, ma il reparto di lei viene rispedito in USA e il fiero maschio gallico deve rassegnarsi ad immigrare come "sposa di guerra". Divertente e ritmatissima commedia di Hawks, che usa in modo efficace la fisicità di Grant, cosa che sulla carta non dovrebbe essere troppo facile (e invece la scena...
voto al film: 
10 novembre 2010 Opinione di Carlo Ceruti su "Ero uno sposo di guerra"
Commedia sempreverde ricca di momenti di spasso e di arguzia. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:3 ritmo:2 tensione:1
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5 gennaio 2010 Opinione di chribio1 su "Ero uno sposo di guerra"
carina commediola di fine anni '40 con un ottimo cast e specialmente verso la fine e' interessante.voto.6.
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29 dicembre 2009 Opinione di luisasalvi su "Ero uno sposo di guerra"
Intraducibile: più o meno "ero una 'sposa di guerra' maschio". Il titolo riguarda solo la seconda parte del film, giocata sulla situazione paradossale di un ufficiale donna, che deve pur avere lo stesso diritto dei colleghi maschi di sposarsi nel teatro delle operazioni... ma la eccezionalità del caso e l'ottusità burocratica di chi deve applicare le leggi creano difficoltà. La prima parte è più banale: come sbocci l'amore tra i due ufficiali che non...
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19 febbraio 2009 Opinione di supadany su "Ero uno sposo di guerra"
VOTO : 7. Commedia romantica molto spigliata, con tempi da commedia decisamente riusciti. Soprattutto la prima parte è ricca di gag esileranti, un pò meno la parte finale, che sembra trascinarsi. Comunque da rivedere, perchè uno stile così classico per questo tipo di film, è andato completamente perso.
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21 dicembre 2008 Opinione di jonas su "Ero uno sposo di guerra"
Il meccanismo della commedia stenta a ingranare: tutta la prima parte, con la missione affidata ai due protagonisti nella Germania del dopoguerra, è pleonastica e gira un po’ a vuoto. Ma poi, da quando il “francese” Cary Grant e l’americana Ann Sheridan decidono di sposarsi, le impensate difficoltà burocratiche con cui si scontrano producono un crescendo irresistibile: prima con la celebrazione stessa del matrimonio, per la quale occorrono tre cerimonie (“ma lo sa che in Cina...
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19 luglio 2008 Opinione di IGLI su "Ero uno sposo di guerra"
Hawks costruisce, su un soggetto apparentemente di guerra, una commedia brillante con spunti esilaranti. grant e spettacolare quando cerca in tutti i modi di stare vicino a sua moglie.
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17 luglio 2008 Opinione di bradipo68 su "Ero uno sposo di guerra"
Credo che sia una delle commedie di Hawks piu'riuscite(e il nostro non ne ha fatte poche)un delizioso miscuglio di comicita'sfrenata,commedia degli equivoci e commedia sentimentale,naturalmente senza un briciolo di volgarita'ma con battute fulminanti(vedi quella del cartello con su scritto Pittura fresca) e situazioni spassose recitate con grande classe da un Grant eccezionale(da antologia qundo entra sul piroscafo per andare in America en travesti)e una frizzante Sheridan,davvero degnissima...
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25 ottobre 2007 Opinione di bianic su "Ero uno sposo di guerra"
OLTREMODO NOIOSO. bella la germania del 2° dopoguerra dove si cazzeggia tutto il dì in un clima di vacanza perenne e dove s'inseriscono anche le tragicomiche avventure dei due protagonisti poi certo anche la burocrazia militare ci mette il suo ma ci si stufa (troppo!) in fretta.
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