Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Levity (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Levity: assente
Ritmo ritmo in Levity: presente
Impegno impegno in Levity: assente
Tensione tensione in Levity: minimo
Erotismo erotismo in Levity: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Levity

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Levity (voti: 23 media: 2,70) 23

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Levity

Levity play

Acquista Levity

Scegli tra i formati disponibili

Levity disponibile in DvdLevity non disponibile in Blu-RayLevity non disponibile in Umd

La trama

Manuel Jordan ha scontato la pena per aver ucciso Abner Easley, garzone in un negozio. Quando esce di prigione si sente irresistibilmente attratto dalla città in cui ha commesso il crimine. Qui incontra Miles, un uomo enigmatico, che gli offre un lavoro in un quartiere malfamato e gli procura una stanza. Intanto Manuel si avvicina ad Adele, la sorella di Abner che ha un figlio, e cerca di aiutarla.  

l cast di solisti dalle ottime credenziali, Morgan Freeman, Holly Hunter, Kirsten Dunst, è abbandonato in ruoli borderline, da caratteristi, molto convenzionali: il predicatore eccentrico e ambiguo, la sorella dell'assassinato e madre di un ragazzo difficile, la giovanetta dallo sballo facile e con una madre suonata. Studio Canal persegue, senza tentennamenti, la sua patetica concezione produttiva di un cinema americano diverso, alternativo, da ascrivere a un non identificato filone "indipendente".

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 41/2003

Una storia di redenzione personale ai limiti della banalità. Regia sciatta e cast sprecato

Levity significa leggerezza. Questo significato non ha alcuna pertinenza con questa opera prima di Ed Solomon (autore della serie Tv Laverne & Shirley e sceneggiatore, tra l’altro, di Men in Black) su un uomo (un inguardabile Billy Bob Thornton con parrucca bianca, stempiatura e carisma contraffatto da reduce di una band di hard rock) uscito dal carcere che vuole espiare l’omicidio, compiuto in gioventù, del commesso di un negozio. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di bradipo68 scritta il 2010-05-21 18:56:17

Voto al film: voto sufficiente

Le grandi firme non bastano.E non bastano neanche i bravi attori se non vengono guidati da una mano sicura.Ed Solomon da stimato sceneggiatore di film importanti sceglie di passare dietro la macchina da presa con questa storia che attinge a piene mani dalla solita volontà di riscatto dopo aver fatto qualcosa di brutto.Non solo il delitto e il castigo pagati dal protagonista con venti anni di prigione ma anche un bisogno oserei dire viscerale di riscattarsi.Agli occhi di chi non è dato sapere(credo che siamo nell'ambito dell'aspirazione ad una coscienza cristallina ) perchè l'unico che parla di religione in questo film è il predicatore interpretato da Morgan Freeman che poi si rivela quello che è veramente.Levity persegue almeno una sua idea di cinema,è un thriller a tinte fosche che si trasforma ben presto nella descrizione di un percorso di redenzione.E questa è la sua parte peggiore:non si innalza dalla banalità di centinaia di altre pellicole incentrate sullo stesso argomento e anche la presenza di attori di grosso nome non aiuta più di tanto nonostante facciano tutti decentemente il proprio lavoro.La parte migliore del film di Solomon è invece la descrizione di un America diversa,fatta di scantinati,di cortili vuoti,di nuovi e vecchi poveri,di gente che soffre la fame,di sbandati alla ricerca di una dose di droga o dello sballo quotidiano alcolico.La chiesetta del quartiere è vista come centro sociale e anche come ultimo avamposto di resistenza umana.Solomon inquadra con la sua cinepresa una notte di cui ancora non si vede la fine.E'veramente un peccato che il bisogno di redenzione manifestato dal personaggio recitato da Thornton si divori letteralmente il film rendendolo banale per larghi tratti.Ed è strano che uno sceneggiatore manifesti la sua debolezza proprio nella scrittura del film.Se Levity avesse posto meno quesiti,se avesse puntato sugli ambienti degradati e periferici in cui vegetano i vari personaggi probabilmente parleremmo di un altro film....
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Levity


2010-05-21 18:56:17 Opinione di bradipo68 su "Levity"
bradipo68

Le grandi firme non bastano.E non bastano neanche i bravi attori se non vengono guidati da una mano sicura.Ed Solomon da stimato sceneggiatore di film importanti sceglie di passare dietro la macchina da presa con questa storia che attinge a piene mani dalla solita volontà di riscatto dopo aver fatto qualcosa di brutto.Non solo il delitto e il castigo pagati dal protagonista con venti anni di prigione ma anche un bisogno oserei dire viscerale di riscattarsi.Agli occhi di chi non...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Levity (2003)


2010-03-19 10:04:48 Opinione di bellahenry su "Levity"
bellahenry

il film parla del viaggio di redenzionche billy bob thornton affronta per farsiperdonare e perdonarsi dell'omicio di un ragazzo vent'anni prima. e questo viaggio è articolato in 5 punti che il protagonista elenca a inizio film. l'ambientazione è tremenda!ci troviamo nella periferia più abbandonata di qualche città del middleast forse detroit e c'è quanto di peggio si possa immaginare. l'idea che passa da questo film è che il protagonista sia l'unico...

voto al film: bellahenry assegna il voto sufficiente a Levity (2003)



2009-07-25 11:55:51 Opinione di midnight express su "Levity"
midnight express

Film secondo me stroncato immeritatamente. Ho letto svariate recensioni e non sono d'accordo. E' un'opera sincera e silenziosa retta alla grande da un triste Billy Bob Thornton e da una confusa Holly Hunter. La regia resta umilmente a guardare pur di non invadere e corrompere la visuale intima dello spettatore, costretto ad espiare le colpe del protagonista. Colonna sonora malinconica (vedi la scena in cui Thornton ricorda l'omicidio di cui si è sporcato). Sottovalutato.

voto al film: midnight express assegna il voto sufficiente a Levity (2003)


2007-02-25 22:34:41 Opinione di Marziller su "Levity"
Marziller

E' il film peggiore che mi ricordi d'aver visto al cinema. Tre grandi attori sprecati (ma recitano pure male). Sembra scritto da un gruppo di bambini di quinta elementare, anzi del gruppo di catechismo per la prima comunione. La sceneggiatura è pietosa. I dialoghi sono sconclusionati. La colonna sonora (almeno quella originale) piatta e inadatta, con inutili inserti di jazz. Vi assicuro che i vostri sette euro sono spesi meglio in qualsiasi altro modo, perfino se li devolvete in offerta...

voto al film: Marziller assegna il voto mediocre a Levity (2003)



2006-01-31 10:52:56 Opinione di Vegeta85 su "Levity"
Vegeta85

Dopo 20 anni di prigione, un uomo (Thornton) torna nella cittadina natale per ottenere il perdono della sorella (Holly Hunter) del ragazzo che uccise anni prima. Nel frattempo conoscerà un bizzarro predicatore (Morgan Freeman) e farà amicizia con una ragazzina problematica (Kirsten Dunst). Un bell'esordio quello di Solomon, che ripercorre classici temi americani come quello della seconda possibilità e della redenzione, ma con un tocco sincero e toccante che la rende qualcosa di...

voto al film: Vegeta85 assegna il voto buono a Levity (2003)


2005-04-18 21:12:54 Opinione di Bellociuffo su "Levity"
Bellociuffo

Levity per quel che mi riguarda non è quel buco nell'acqua che è stato per molti. Certo, la storia ha un ipocrisia di profondo che irrita un poco, ma il film non annoia... è questo non è poco.

voto al film: Bellociuffo assegna il voto sufficiente a Levity (2003)



2005-02-08 01:08:44 Opinione di Luisa86 su "Levity"
Luisa86

Un film che non sa di niente e non lascia assolutamente nulla. Un mucchio di personaggi superstereotipati e convenzionali e facilmente smontabili e ridicolizzabili si aggirano per lo schermo, interpretati da grandissimi attori, eppure nessuno riesce neanche per un istante a convincere lo spettatore. L'atmosfera è falsa, melensa e patetica, e tutto questo insieme di anime dannate, o sante, o pie, o in cerca di redenzione, o dalla vita difficile, non riesce a toccare il cuore di chi le...

voto al film: Luisa86 assegna il voto mediocre a Levity (2003)


2004-10-17 19:57:38 Opinione di kross su "Levity"
kross

questa roba (chiamarlo cinema è un insulto al cinema) è un' idiozia micidiale

voto al film: kross assegna il voto mediocre a Levity (2003)



2004-06-15 09:27:52 Opinione di dskat su "Levity"
dskat

Le difficolta di un uomo nell'accettare i propri errori e nell'espiarli. Una serie di incontri voluti(la sorella della sua vittima) e casuali (Freeman), gli daranno un altra possibilità. Il film tradisce il suo pessimismo sin dall'inizio. Il personaggio di Freeman è un po fuori luogo, mentre Thorton crea un personaggio molto irritante. Il film apre tante porte ma ne chiude poche. VOTO=5.5

voto al film: dskat assegna il voto mediocre a Levity (2003)


2004-03-06 19:13:04 Opinione di movieman su "Levity"
movieman

Edificante. La cosa migliore del film è la Dunst, Thornton meno convincente del solito.

voto al film: movieman assegna il voto buono a Levity (2003)




scrivi la tua opinione su Levity


Voti a Levity



login

hai dimenticato la password?