Opinione di hupp2000 su Veronica Guerin. Il prezzo del coraggio
Con Cate Blanchett, Colin Farrell, Gerard McSorley, Ciarán Hinds, Brenda Fricker
- negative [3]
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Sul film
Se non fosse tratto da una vicenda realmente accaduta, si tratterebbe di un film “di genere” ben costruito, con attori all’altezza del compito, avvincente nel suo sviluppo, ma pur sempre un film “di genere”, un solido poliziesco, senza sorprese particolari. Una giornalista d’assalto mette in crisi il narcotraffico di Dublino negli anni ’90 del secolo scorso e paga con la vita la sua giusta ostinatezza. Il film funziona, Cate Blanchett è impeccabile nel rendere un personaggio quasi volontariamente votato al martirio, la narrazione è rapida, la fotografia di una poco attraente Irlanda si fa notare, la colonna sonora accompagna degnamente la narrazione. C’è tuttavia un aspetto moralistico che mi ha lasciato perplesso. In seguito a ripetute minacce e a due aggressioni fisiche, Veronica Guerin si vede proporre dal direttore del giornale di occuparsi di altro: moda, cucina o politica. La risposta della giornalista non fa una piega: “La droga è politica!”. Delude pertanto nel finale vedere la vittima dei cattivi narcotrafficanti commemorata da uomini politici e forze dell’ordine, sapendo quanto ambigue siano state in questo campo le scelte del potere, da sempre ostile a qualunque ipotesi diversa dalla repressione più ottusa per tagliare l’erba sotto i piedi della multinazionale clandestina degli stupefacenti. Aver voluto realizzare un film sulla figura di Veronica Guerin è senza dubbio lodevole ed era necessario, ma si poteva osare molto di più.
Commenti
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9 maggio 2012, 23:41 di Enrique
Ciao ho letto il commento e non mi dispiace; però vorrei precisare che quando la Guerin dice:"la droga è politica" penso intendeva dire che "occuparsi di droga vuol dire occuparsi della politica (che tace)". E il fatto che la politica sia ipocrita fino al midollo (prima latita, se non di peggio e poi siede in prima fila al funerale) purtroppo è una triste realtà universale (molto italiana)...anche se nel film si dice che la morte della giornalista ha davvero cambiato le cose (a livello normativo) come da noi è successo dopo l'omicidio di Dalla Chiesa ad.es.
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