Macbeth (1948)
Con Orson Welles, Jeannette Nolan, Dan O'Herlihy, Roddy McDowall, Edgar Barrier
La trama
La parabola del sanguinario re shakespeariano "riletta" da un genio assoluto.
Dopo aver incontrato tre streghe che predicono loro un radioso futuro (il primo salirà sul trono ora occupato da Duncan, mentre il secondo genererà un re), i nobili scozzesi Macbeth e Banquo tornano a palazzo assai turbati. Il rovello del marito non sfugge alla crudele lady Macbeth, che lo spinge ad assassinare Duncan. Cinta la corona, affinché non si avveri l'altra profezia, Macbeth paga due sicari per uccidere Banquo e suo figlio: ma le streghe hanno in serbo altri verdetti...
Il primo dei tre film shakespeariani di Welles è un "low budget" girato in tre settimane negli studi Republic, ma sa sprigionare una forza "barbarica" che toglie il fiato.
L'opinione più votata
Di mondolariano scritta il 23/11/2009 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
Medesima critica merita anche l’"Otello" dello stesso Welles (non recensito in questo sito), con una debole Desdemona ma con un ottimo Jago che riesce a bilanciare il protagonismo del moro. Musiche espressioniste, in cui non risulta alcuna traccia che poteva essere suggerita dall’Otello verdiano.
- negative [1]
- sufficienti [4]
- positive [7]
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23 novembre 2009 Opinione di mondolariano su "Macbeth"
Non è certo vero che un’opera d’arte, per valere, deva brillare per sfarzo e ricchezza di fattura. Questo film, nella sua sobria concisione, è tagliente come la spada dello stesso Macbeth. Un mosaico di luci ed ombre gigantesche, scolpite in un bianco-nero di straordinaria efficacia drammatica. La povertà dei mezzi è giustificata da una scenografia volutamente minimalista, che trova il suo punto di forza nelle inquadrature riprese dal basso. Il difetto - e non è poco - sta...
voto al film: 
10 febbraio 2009 Opinione di mm40 su "Macbeth"
Noto per essere poco più che un esercizio, un pezzo di bravura realizzato da Welles con mezzi miseri e budget ridottissimo, questo Macbeth non ha davvero nulla per cui essere considerato un lavoro di serie B. Anzi. Se Welles alla regia è sempre fantasioso e sperimentatore, come attore non è da meno, peraltro qui impegnato in un ruolo a lui, accanito sostenitore dell'opera di Shakespeare, piuttosto caro. Nota personale che lascia il tempo che trova: al di là dell'indiscutibile valore...
voto al film: 
3 gennaio 2008 Opinione di carlos brigante su "Macbeth"
Machbet è un tipico personaggio wellesiano alla Kane, Arkadin o Quinlan, cinico, risoluto e malvagio; offuscato dall'ambizione e dal delirio di onnipotenza. Welles dà un'impostazione volutamente teatrale al suo film concedendo largo spazio alla parola, senza però trascurare la visione/visonarietà. Le inquadrature si fanno meno "ardite" rispetto ad altri suoi lavori, regalandoci, comunque, pregevoli piani sequenze e incastonando le vicende in un cupo e tenebroso...
voto al film: 
26 febbraio 2006 Opinione di bertoconsalvi su "Macbeth"
Onirico, barocco, fulgido. Tre streghe nere su uno sfondo grigio, fumi dall’inferno, parole e sussurri, ma soprattutto immagini. Immagini virtuose e virtuosistiche. Ecco la più sorprendente, geniale, affascinante e inquitante del miglior Orson. Un lungo viale che sconfina nell’infinito, inquadrato da alte e inquietanti colonne nere irregolari, una foresta si avvicina minacciosamente tra le nebbie, il destino passa da qui, nero o bianco, bianco e nero squillante. Sembra nero. Sembra,...
voto al film: 
7 maggio 2005 Opinione di sasso67 su "Macbeth"
Trasposizione cupa e poderosa della tragedia shakespiriana, dove Welles fece di necessità virtù, girando il film in poche settimane e con un budget molto scarso. Il regista, all'epoca, era già praticamente un transfuga di Hollywood e avrebbe cominciato di lì a poco la sua carriera di attore prezzolato in giro per il mondo per pagarsi i film da regista. La recitazione è magniloquente, ma senza diventare retorica, grazie anche ad un espediente quasi espressionista, mediante il quale il...
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10 febbraio 2005 Opinione di full metal ale su "Macbeth"
Una produzione a basso costo che regala una magnifica recitazione degli attori. Welles con un budget ridicolo compie il miracolo dirigendo con una forza barbarica un dramma stupendo del grande Shakespeare. Macbeth è senza ombra di dubbio uno dei personaggi più affascinanti che il Nostro ha impersonificato nella sua lunga, ma travagliata carriera. La sua intelligenza lo portò a falsare la pellicola "sporcandola" per non mostrare la precarietà delle scenografie (disegnate da Welles...
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9 gennaio 2005 Opinione di Ramito su "Macbeth"
E' il rapporto qualità-prezzo a stupire, in un cinema che si perde nello stracosto delle sceneggiature
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24 agosto 2004 Opinione di franzi su "Macbeth"
Pur non potendo negare il voto positivo ad una realizzazione potente e sintetica del capolavoro di Shakespeare, restano alcuni dubbi sulla riuscita e attualità di questo film. Ci deve essere un motivo se alla fine non mi sento coinvolto e ho la sensazione di aver visto un'opera d'altri tempi. Una ragione forse è nella realizzazione "espressionista" e "antirealista" che non riesco ad apprezzare se non a un livello di grande astrazione. Inoltre non si può nascondere che l'interpretazione di...
voto al film: 
28 marzo 2004 Opinione di carpa su "Macbeth"
mi aspettavo meglio. Welles, probabilmente condizionato dal budget ristretto, rende fin troppo teatralizzata l'ambientazione (nebbiosa), così come anche la recitazione degli attori.
voto al film: 
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