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Cantando dietro i paraventi (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Cantando dietro i paraventi: minimo
Ritmo ritmo in Cantando dietro i paraventi: presente
Impegno impegno in Cantando dietro i paraventi: presente
Tensione tensione in Cantando dietro i paraventi: minimo
Erotismo erotismo in Cantando dietro i paraventi: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Cantando dietro i paraventi

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Cantando dietro i paraventi (voti: 64 media: 3,47) 64

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La trama

Ispirato a un racconto di Borges, un apologo "pacifista" di ambientazione orientale.

Nelle vesti di un vecchio capitano, un attore racconta la storia di una celebre donna pirata: la vedova Ching, che per vendicare l'uccisione a tradimento del marito convince le sue ciurme a rifiutare qualsiasi altra offerta e a dedicarsi ad abbordaggi e saccheggi. La vedova non teme nessuno e assalta persino le navi sotto protezione imperiale, tanto che il governo dei Generali ordina al supremo ammiraglio Kwo-lang di eliminare l'oltraggiosa piratessa...  

Un film intessuto di rispetto e di tenerezza: rispetto per un'iconografia insolita (perché, sotto sotto, i sentimenti restano quelli di sempre: amore e guerra, sopraffazione e ribellione, desiderio di vendetta e bisogno di pace), alla quale Olmi si avvicina con incuriosita meraviglia, e per una tempra di donna alla quale si inchinano anche il vecchio corsaro e l'imperatore; tenerezza per personaggi che sembrano provenire dall'infanzia dell'umanità, con le loro cadenze omeriche e salgariane. E inaspettatamente per Olmi, pure la sensualità trova un suo spazio: nel nudo perfetto dell'attrice che interpreta la piratessa Mary Li, ma anche nei sogni, nei gesti e nel corpo della vedova, nella femminile eleganza con cui combatte, comanda e cede alle proposte di pace dell'imperatore. Come se Olmi tornasse all'infanzia, scoprisse il corpo femminile e, con esso, le possibilità di quiete e di riposo. Qualcosa che correva già tra le pieghe di _Il mestiere delle armi_, ma che veniva sopraffatto dalla ragion di stato e dalla disillusione maschile.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 44/2003

Olmi tra rigore e meraviglia s’immerge in una storia che sa di Salgari e Omero, di oriente misterioso e avventura classica

Ermano Olmi non finisce di stupire: infatti, chi si sarebbe aspettato, dopo il rigore austero e scarnificato di Il mestiere delle armi, la leggerezza colorata e intessuta di desiderio di questa fiaba piratesca? Cantando dietro i paraventi narra la storia della Vedova Ching, che per vendicare l’assassinio del marito divenne una temibile piratessa, una delle poche che aveva il coraggio di attaccare persino le navi sotto la protezione dell’imperatore. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di luca826 scritta il 16/09/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

VOTO 7,5 INDIPENDENTE (Cinema Ottobre 2003) Avventura esotica e sentimentale, ma non solo, Olmi prende il genere e lo modella secondo la sua poetica della visione ma anche della morale (chiarificatore il discorso della piratessa sulle persone "per bene"). Immagini bellissime e tempi dilatati sono l'essenza di un bel racconto supportato da dialoghi molto belli e poetici (la cosa più bella del film) e da attori espressivi ed in parte. Forse l'inzio è un po' scollegato dal resto della vicenda, visto che mi aspettavo una piccola spiegazione nel finale, che poi non c'è stata. Comunque un bel film con i "suoi" ritmi ed il "suo" senso del racconto, in controtendenza allo stile contemporaneo di cinema mainstream, il regista rimane un'isola felice ed ultimamente molto ispirato e mai banale. Bella parte per Bud Spencer, sorprendenti le location in Serbia-Montenegro (alla faccia dei mari della Cina!) e ragguardevole sforzo economico nella produzione. Decisamente un film fuori dagli schemi e anomalo per Olmi. Bello!
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SI

Opinioni su Cantando dietro i paraventi


16 settembre 2010 Opinione di luca826 su "Cantando dietro i paraventi"
luca826

VOTO 7,5 INDIPENDENTE (Cinema Ottobre 2003) Avventura esotica e sentimentale, ma non solo, Olmi prende il genere e lo modella secondo la sua poetica della visione ma anche della morale (chiarificatore il discorso della piratessa sulle persone "per bene"). Immagini bellissime e tempi dilatati sono l'essenza di un bel racconto supportato da dialoghi molto belli e poetici (la cosa più bella del film) e da attori espressivi ed in parte. Forse l'inzio è un po' scollegato dal resto...

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Cantando dietro i paraventi (2003)

nessun commento
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3 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "Cantando dietro i paraventi"
mm40

E' un Olmi insolito, questo di Cantando dietro i paraventi. C'è comunque una continuità con la sua vena cinematografica: la storia fiabesca, alla Segreto del bosco vecchio (nel quale allo stesso modo veniva usato un attore famoso in un ruolo per lui atipico, lì era Villaggio e qui è Spencer), un bell'impianto di luci, colori e immagini, una processione inesorabile nella narrazione verso la sua risoluzione, che apre comunque a molteplici possibili sviluppi;...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Cantando dietro i paraventi (2003)

nessun commento
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9 gennaio 2009 Opinione di klunk su "Cantando dietro i paraventi"
klunk

Il voto positivo lo vale di per se il fatto che un regista italiano abbia fatto qualcosa di diverso dalle solite commediette, di cui ormai il cinema nostrano ne sforna senza sosta ( vedi Muccino e co.). Inoltre nel raccontare la storia si cerca anche un qualcosa di diverso, usando un inedito connubio tra il flashback e la rappresentazione teatrale. Tuttavia al film manca qualcosa, qualcosa che non riesco ad afferrare appieno, probabilmente il budget, che per un opera con...

voto al film: klunk assegna il voto sufficiente a Cantando dietro i paraventi (2003)

2 commenti

3 novembre 2008 Opinione di keith76 su "Cantando dietro i paraventi"
keith76

"Il perdono è più forte della legge". Così chiude il capolavoro di Olmi. Non è il segno della rinuncia, ma del cammino di Ching, sanguinaria piratessa cinese che attraversa i fiumi e i mari per vendicare l'eccidio del marito corsaro. Ching affronta la paura, scopre il tradimento, la corruzione in una Cina medioevale dove, per ottenere le lusinghe del proprio imperatore, si è pronti a tutto. Ma quella di Ching è prima di tutto una lotta con se stessa, e che alla fine la porterà a...

voto al film: keith76 assegna il voto ottimo a Cantando dietro i paraventi (2003)



12 ottobre 2008 Opinione di bluefalcon su "Cantando dietro i paraventi"
bluefalcon

Bella operazione estetica. Pura estetica....ma ragazzi, che pacco terribile ;))... E' il caso di dire "l'ho fatto per Bud" Vecchio scorpione indimenticabile

voto al film: bluefalcon assegna il voto nd a Cantando dietro i paraventi (2003)


11 dicembre 2007 Opinione di joe cavana su "Cantando dietro i paraventi"
joe cavana

Nonostante delle bellissime scenografie e delle gran belle ambientazioni il film è veramente una palla micidiale. Secondo me Olmi stavolta a preso una "cantonata", realizzando un "mattone" incredibile Voto: 4.

voto al film: joe cavana assegna il voto mediocre a Cantando dietro i paraventi (2003)



25 febbraio 2007 Opinione di Marziller su "Cantando dietro i paraventi"
Marziller

Se è ingenuo, è l'ingenuità della speranza nella bellezza, nella giustizia, nell'eroismo. Film distante anni luce dal consueto minimalismo del cinema italiano, sarà forse indigesto ai bisognosi di storie quotidiane o ritmi serrati che non lascino il tempo di estasiarsi e pensare. Difficile? Direi quasi il contrario, e questo lo fa apparire un gradino inferiore al Mestiere delle armi: a volte fin troppo facile, leggermente didascalico, ma, per tutti gli dei!, che bel vedere!!! Si riscopre...

voto al film: Marziller assegna il voto buono a Cantando dietro i paraventi (2003)


26 gennaio 2007 Opinione di MondoMarcio su "Cantando dietro i paraventi"
MondoMarcio

Una poesia raccontata attraverso l'interpretazione "teatrale" e la realtà. Una pellicola in cui si intrecciano i vari sentimenti, partendo dall'amore, passando per la vendetta e arrivando al perdono. Fotografia eccellente. www.lanoifilm.com

voto al film: MondoMarcio assegna il voto buono a Cantando dietro i paraventi (2003)



20 aprile 2006 Opinione di carpa su "Cantando dietro i paraventi"
carpa

originale, soprattutto per lo stile, e decisamente insolito, soprattutto se paragonato all'attuale modo di fare cinema. ma forse è proprio questo uno dei motivi per i quali lo si apprezza facilmente, per la sua poeticità e la sua originalità.

voto al film: carpa assegna il voto buono a Cantando dietro i paraventi (2003)


18 maggio 2005 Opinione di Bellociuffo su "Cantando dietro i paraventi"
Bellociuffo

Il film si vede e si sente, è bello e ricco di significati che riescono a essere oltretutto non banalizzati, molto difficile questo in un tema come quello del perdono. Il film è dannatamente ben fatto e ben girato, buona l'idea di svolgerlo in parte come teatro e in parte come vero e proprio film. Il film piacerà di sicuro e effettivamente a motivi per piacere. Ma "Cantando sotto i paraventi" nonostante sia un film da ammirare, non risulta proprio il mio genere e a volte per i miei gusti...

voto al film: Bellociuffo assegna il voto mediocre a Cantando dietro i paraventi (2003)




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