Opinione di Ireland su Caterina va in città
Con Sergio Castellitto, Margherita Buy, Alice Teghil, Galatea Ranzi, Flavio Bucci
- negative [12]
- sufficienti [28]
- positive [56]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
La cosa che ho piu' apprezzato di questo adorabile filmuccio :), molto piu' amaro e dolente, a tratti, di quanto sembri, e' la risposta che mi sembra Virzi' voglia dare. Se poniamo al centro Caterina, se ammettiamo che e' la protagonista, nella sua formazione non e' indifferente lo sguardo del ragazzino che alla fine teneramente bacia. Il ragazzo non a caso non e' italiano, ed e' colui che OSSERVA e che INTERROGA Caterina, che le offre uno sguardo "altro", esterno, d'insieme, obiettivo. Uno sguardo che forse, a posteriori, e' l'unico spiraglio (l'unica speranza di rinascita o "svolta"), perche' porta ad un prendere coscienza. Forse la risposta per migliorare il nostro BEL paese (bello davvero. mozzafiato precisamente a ragione della sua bastarda multiformita', come direbbe il grande Stefano Benni) e' guardarsi dall'esterno, da un punto di vista "altro". Allargare gli orizzonti e i punti di vista, elevarli. E prima ancora: metterci a GUARDAR(CI), per tentare di capire(ci) e vedere che sse po' ffa' :)... " E tu chi sei veramente, Cateri' ?!" :)...Mi piace pensare che la risposta di Virzi' non sia nella disillusione ( a ragione) di Castellitto, ma nella sua ingestibile genialita'...Mi piace che alla fine Caterina vada al conservatorio, non si faccia "imbrigliare", dia ascolto alle sue passioni... Mi piace che Margherita Buy sorrida distesa, che rida senza frenarsi...Che l'ultima inquadratura sia sul volto ad occhi chiusi di Caterina che canta appassionata....L'Italia che Virzi' rappresenta non lascia molto di cui andar fieri, se si guarda oltre la levita' fresca di questo bel movie (che comunque non trovo pessimista...non fino in fondo, almeno). Tuttavia: come sempre, nel bene e nel male, tutto dipende dal genere di PERSONAGGIO che si e', o da quello che si vuole diventare.Da quello che si SCEGLIE di essere (perche' POSSIAMO SCEGLIERE!!!:))..A noi i dadi, dunque. Virzi' ce li deposita in mano :), con un sorriso per certi versi tenero, per certi versi molto amaro, nello sguardo...bisbigliando: " Italy! Alea non ancora iacta est :)!"..."e poi...il futuro"
Commenti
Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 14/5 al 20/5
- 1 Dark Shadows 2.369.011,00
- 2 The Avengers 1.022.353,00
- 3 American Pie: Ancora insieme 1.005.020,00
- 4 Quella casa nel bosco 472.907,00
- 5 Hunger Games 352.566,00
- 6 La fredda luce del giorno 312.884,00
- 7 Chronicle 310.716,00
- 8 Il pescatore di sogni 232.725,00
- 9 Margin Call 165.394,00
uscite del
uscite del





