Gente di Roma (2003)
Con Giorgio Colangeli, Antonello Fassari, Fabio Ferrari, Arnoldo Foà, Sabrina Impacciatore, Valerio Mastandrea, Stefania Sandrelli
La trama
Un divertito ritratto della capitale.
Roma, oggi. Un disoccupato non ha il coraggio di dirlo alla moglie e finge di andare al lavoro. Un ricercatore sociale di colore importuna un giovane sull'autobus. Una vecchietta crede che siano tornati i tedeschi al ghetto, e invece è una troupe televisiva. Stefania Sandrelli gioca con i nipotini al parco. Una mamma perde la bambina durante la manifestazione di San Giovanni mentre Moretti parla, e gliela riportano...
Scola torna a raccontare la sua Roma, quella di oggi e di ieri, mescolando il digitale e gli inviti zavattiniani a prendere l'autobus. Ma la sfilata di vari segmenti narrativi ricorda certi film a episodi che segnarono la decadenza della commedia all'italiana.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 45/2003
Scola torna a raccontare la sua Roma ma sono lontani i tempi della Terrazza
L'opinione più recente
Di mm40 scritta il 28/01/2009
Voto al film: 
- negative [6]
- sufficienti [2]
- positive [2]
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28 gennaio 2009 Opinione di mm40 su "Gente di Roma"
L'occhio di Scola vaga per Roma senza particolari intenti indagatori; il suo obiettivo è semplice, cioè quello di raccontare una realtà quotidiana fatta di parole e momenti, azioni e facce (dovendone scegliere una su tutte: Mastandrea). L'intento è chiaro, ma difficile è realizzare qualcosa di grandioso senza le idee giuste: qui di idee proprio non ce ne sono, c'è solo una sorta di fiction-documentario sulla città. Onorevole come tributo,...
voto al film: 
14 luglio 2007 Opinione di LorCio su "Gente di Roma"
Che brutto parlar male di un film di Scola. Che male fa... Che peccato, mi verrebbe da dire. Ce lo siamo giocati, ho pensato, vedendolo. Il fatto è che "Gente di Roma" non ha neanche la presunzione di essere considerato film. E' un collage di figure di Roma, un ritratto dei personaggi che colorano la città più famosa del mondo. E allora? E allora sembra che Scola si sia dimenticato di come catturare lo spettatore. Il suo dovrebbe essere un film sincero, ma risulta pretenzioso, scombinato...
voto al film: 
12 agosto 2005 Opinione di LReno su "Gente di Roma"
Costruito ad episodi, quasi degli sketch, girato a tratti con stile da documentario, "Gente di Roma" è un tentativo di descrivere la variopinta fauna umana della capitale. Lavoro discontinuo, anche se qualche battuta qua e là riesce a divertire. Arnoldo Foà è ancora una volta strepitoso; discreto Mastrandrea, solo un paio di minuti per la Sandrelli. Sullo schermo compaiono per pochi secondi anche la Mannoia e persino De Gregori. "Gente di Roma" è così; tante comparsate, non sempre...
voto al film: 
27 maggio 2005 Opinione di emmepi8 su "Gente di Roma"
Un film sconcertante nella sua ovvietà e pochezza, fatto con la figlia.. questa decandenza di questo autore e regista fa veramente male al cuore! Dicono assomiglia troppo ai films ad episodi degli anno ' 60.. magari!! Qui ci diverte poco e le riflessioni, che poi sono quelle sugli emigrati e poco più, fanno sorridere da quanto sono scontate e imposte male. Anche gli attori riesento molto di questa impostazione posticcia ed artificiosa e pochissimi si salvano.. se non nessuno....
voto al film: 
26 novembre 2003 Opinione di stenobi su "Gente di Roma"
Lo aveva fatto, con risultati assai apprezzabili, Federico Fellini. Lo aveva fatto anche Roberto Meddi, in un piccolo-grande film intitolato Ponte Milvio e circoscritto a un quartiere romano. Anche Ettore Scola prova a raccontare la città eterna con un film a cavaliere tra fiction e documentario, nel quale la macchina da presa non esce dal perimetro del centro capitolino, negando l’esistenza delle periferie pur evitando la tentazione dell’oleografia. Scorci della città ripresi...
voto al film: 
18 novembre 2003 Opinione di fefy su "Gente di Roma"
Puo' risultare gradevole se non hai mai visto altre opere su Roma di Ettore Scola, ma decisamente banale se pensi ai tempi in cui Scola riusciva a descrivere la sua Roma in film come "La Terrazza"...La scelta di rappresentare solo la Roma "celebre" (es P.zza Navona, Campo de' Fiori)e di tagliar fuori totalmente la Roma di periferia, e la scelta del bozzettismo (forse un po' troppo esagerato), fanno si'che sia molto in contraddizione con il fatto di voler sembrare un film pseudo...
voto al film: 
8 novembre 2003 Opinione di simon su "Gente di Roma"
Una visione reale della vita di questa città ma più che un film somiglia ad un documentario. Grande interpretazione di Arnoldo Foà.
voto al film: 
3 novembre 2003 Opinione di NOODLES58 su "Gente di Roma"
Un ottimo film italiano diretto da un grande maestro, pieno di poesia dove si ride per Mastrandrea, si piange per Foà e si gusta la Capitale in tutta la sua bellezza. L'inquadratura finale è splendida
voto al film: 
3 novembre 2003 Opinione di giancarlo visitilli su "Gente di Roma"
La Roma albeggiante, capitale multietnica, ma anche la Roma guardona, ricca e barbona, ‘sballona e cannaiola’. Tutto fuorché Roma. Perché: si può raccontare la ‘città eterna’, centro d’interesse religioso per i cristiani di tutto il mondo, senza alcuna presenza di croci e crocifissi, prelati e vaticanisti? Coi tempi che corrono per quanto riguarda la religione, ha pensato che così potesse andare, il regista d’origine campana, trapiantato a Roma dall’età di quattro anni,...
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