Io no (2003)
Con Gianmarco Tognazzi, Francesco Venditti, Ines Sastre, Myriam Catania
La trama
Flavio e Francesco sono due fratelli molto diversi tra loro. Alla morte del padre, Flavio, maggiore di dieci anni, ha rilevato la guida dell'albergo di famiglia e con la moglie Laura e le due bambine, è tornato a vivere nella casa dei genitori. Francesco, invece, continua a condurre una vita disordinata e senza punti di riferimento. Laura ha preso a cuore il caso del cognato e cerca tra le amiche una compagna che possa andare ben per lui. Finché una serata non cambierà per sempre le loro vite...
È la sceneggiatura la nota dolente di _Io no_: un copione che non rende merito ad almeno un paio di interpreti e a una regia spavalda, che si prende i suoi rischi e si arrampica con sicuro mestiere sia nel deserto sudafricano, sia nelle uggiose strade di un'anomalissima Milano.
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 45/2003
Un dramma che vira in commedia che vira in mélo. Un film penalizzato dalla sceneggiatura
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 18/09/2011 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [2]
- positive [5]
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18 settembre 2011 Opinione di mm40 su "Io no"
Nonostante la produzione medio-alta, quantomeno per un film italiano, e l'impiego di mezzi soddisfacente (con tanto di svariati cambi di scena, fra cui le sequenze iniziale e finale girate nel deserto; trucco elaborato per invecchiare i personaggi nel corso degli anni in cui la storia si sviluppa), Io no è un'opera dal passo teatrale, costruita attorno a quattro personaggi e a situazioni scarne e decisamente stereotipate: la coppia felice, il tradimento, il 'passaggio di testimone'...
voto al film: 
12 luglio 2010 Opinione di nip76 su "Io no"
Che il film sia girato con mestiere è fuori di dubbio;che gli interpreti siano di buona qualità anche.Ma la sceneggiatura è davvero agghiacciante!Battute al limite del ridicolo assolutamente inadatte per una storia un po' sopra le righe ma che essendo intrisa di quotidianità non potrebbe concedersi voli pindarici pseudo-intelletual-psicoanalitici.Un vero scult l'urlo di Francesco Venditti in mezzo al deserto sudafricano.
voto al film: 
18 settembre 2009 Opinione di scaccomatto su "Io no"
Bellissimo! voto 8,5. ottimamente recitato e ben diretto. Fidatevi di Sirio: da non Perdere!
voto al film: 
6 gennaio 2009 Opinione di sat su "Io no"
Io no è un buon film, e se si fosse scelto un altro attore protagonista capace di reggere la parte come si deve allora sarebbe stato un ottimo film. Assolutamente sottovalutato sia dal pubblico che dalla critica. Per quanto riguarda quest'ultima non sopporto quando stronca con facili "critichette" quei film Italiani (come è appunto IO NO) che hanno il coraggio di andare oltre la piacente mediocrità di tante, troppe pellicolacce pseudocomiche nostrane che riempono le sale...
voto al film: 
6 giugno 2007 Opinione di peterpaul su "Io no"
Una commedia dai buoni pretesti, divertente e originale, cade dopo circa un'ora inspiegabilmente in un abisso melodrammatico senza senso. Uno spreco clamoroso in un film dagli inizi promettenti. Un vero peccato.
voto al film: 
21 febbraio 2006 Opinione di Toto74 su "Io no"
Per me, un bel film. I critici di filmtv sono stati un pò cattivelli nel giudizio!
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12 gennaio 2006 Opinione di snap1982 su "Io no"
Voto 7-. Inizio buono, anche divertente, poi la cosa degenera un po nel finale, ma nel complesso rimane godibile.
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1 giugno 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Io no"
Parte anche bene, con un buon ritmo e la buona idea del veloce passaggio di punti di vista... poi si perde in maniera farsesca in una sorta di gara a chi ha più sfiga ed il dramma ridicolo coadiuvato da viaggi senza significato fà cadere le braccia...
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25 aprile 2005 Opinione di baobabs su "Io no"
Di film ne ho visti e continuo a vederne tanti. Pochi belli come questo: intenso, ricco di emozioni e con la capacità di farti riflettere su tutto. Sulla gioia, sul dolore, sulla famiglia, sugli amici, sui figli, sul mondo, su te stesso. Bisogna vederlo per riuscire a provare quello che ho provato io!
voto al film: 
4 novembre 2003 Opinione di Rosebud77 su "Io no"
Quando si dice l’affinità di coppia…La premiata ditta Simona Izzo-Ricky Tognazzi sforna il primo lungometraggio a quattro mani (ma è solo Simona a scrivere, assieme a Graziano Diana), e ci crede molto. Un altro romanzo alla base (quello omonimo di Lorenzo Licalzi), come già avvenne per Canone Inverso, e un cast tecnico e artistico che usufruirà probabilmente dello sconto famiglia (sono tutti in qualche modo imparentati tra di loro). Due fratelli, Flavio e Francesco...
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