Il compagno americano (2003)
Con Hugh O'Connor, Nancy Brilli, Tosca D'Aquino, Giulio Base
La trama
Un'improbabile "equivoco" nell'Italia degli anni '40.
Parigi 1940. In una cellula di antifascisti, milita il giovane Muffa, il cui entusiasmo è pari all'ingenuità. I suoi compagni decidono di mandarlo in Italia come diversivo, per coprire il vero inviato, che deve organizzare un attentato contro Mussolini. Ma l'attentato va a monte, e il povero yankee si trova catapultato a Cinecittà dove tutti aspettano mr. Hogan, un tecnico che deve svelare i segreti del Technicolor per la prima produzione italiana a colori.
L'assurdità del progetto è evidente dalla prima scena, quando si è già capito tutto di come andrà a finire. Il cast è il più assurdo che si possa immaginare, con la Brilli che ormai non può far altro che la parodia della vamp, e O'Connor inebetito.
L'opinione più recente
Di superficie 213 scritta il 2003-12-16 12:10:24
Voto al film: 
2003-12-16 12:10:24 Opinione di superficie 213 su "Il compagno americano"
UN FILM CHE NON LASCIA NIENTE. TROPPO INVEROSIMILE E MACCHIETTISTICA,CON DEGLI ATTORI SVOGLIATI E SENZA VERVE,QUESTA COMMEDIA SI TRASCINA FINO AL PREVEDIBILE FINALE. QUALCOSINA DI INTERESSANTE C'E':IL DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA CHE VEDE IN BIANCO E NERO,I COSTUMI,LA FOTOGRAFIA...MA SONO SOLO PICCOLEZZE IN MEZZO AD UN MARE DI BANALITA' E LUOGHI COMUNI. I PARTIGIANI SEMBRANO USCITI DA UN FILM DI ALLEN (SENZA VOLERLO PERO'..),I FASCISTI SONO DESCRITTI IN MODO TROPPO SCHEMATICO ED IRRITANTE...
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