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La legge del desiderio (1987)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La legge del desiderio: presente
Ritmo ritmo in La legge del desiderio: forte
Impegno impegno in La legge del desiderio: minimo
Tensione tensione in La legge del desiderio: presente
Erotismo erotismo in La legge del desiderio: presente

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La trama

Pablo Quintero, celebre regista gay molto legato alla sorella Tina, si innamora - non ricambiato - di Juan, al quale scrive ardenti lettere. Inizia così a frequentare Antonio, estremamente possessivo e geloso, suscitando le ire di Tina, che ama senza speranze lo stesso uomo. Quando Antonio scopre le lettere che Pablo ha inviato a Juan, ha una reazione spropositata... 

L'opinione più votata

Di ligeti scritta il 24/11/2010 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

Tra tutti i film di Almodóvar, La legge del desiderio è senza dubbio uno dei più audaci: si apre con una scena di masturbazione maschile, ma ancor più celebre è la scena che mostra un giovanissimo Antonio Banderas in veste di passionale compagno di letto di Eusebio Poncela. Al di là degli eccessi — sessuali e non — che sono caratteristici del regista spagnolo, non si tratta sicuramente di un film scandaloso ma, come sempre in Almodóvar, sentimentale (non sentimentalistico) e a tratti addirittura delicato e romantico. Pablo è un famoso regista gay fortemente legato alla sorella (che in realtà era un fratello prima di cambiare sesso in Marocco) e innamorato di Juan, il quale però lascia Madrid e si trasferisce in Andalusia in un piccolo paese sul mare. Pablo conosce quindi Antonio, che con lui ha il suo primo rapporto omosessuale e che non tarda a diventare troppo possessivo e geloso. Quando Antonio scopre le lettere che Pablo invia a Juan, ha una reazione spropositata. Al centro de La legge del desiderio, come preannuncia il titolo, c’è il desiderio o meglio la passione. Basterebbe già questo a connotare il film come mélo e ad avvicinarlo ad un altro grande film dell’Almodóvar più recente, La mala educación (2004), che è molto più di un film sulla pedofilia o sull’omosessualità (come qualcuno, in Italia ovviamente, ha cercato di far credere). Ma non mancano veri e propri dettagli che collegano i due film: Tina frequentava un collegio religioso dove aveva subito degli abusi sessuali da parte di un prete proprio come Ignacio ne La mala educación, inoltre Pablo è un regista cinematografico come Enrique. Così come la trama gioca di continuo con le vite di personaggi il cui passato è sempre da (non) dimenticare («I ricordi sono l’unica cosa che mi resta» dice Tina al prete che le consiglia di fuggire dai suoi ricordi) mentre il presente risulta impossibile da vivere in diretta conseguenza del passato («E questo non ti sembra un problema?» risponde Pablo a Tina quando lei gli dice di non avere più problemi con gli uomini perché tanto non ne vuole più sapere di loro). Tutti i personaggi agiscono spinti dalle loro passioni e desideri e tutti si ritrovano, ancora una volta, più soli di prima: il film si chiude con una pietà michelangiolesca che è una rappresentazione della pietà del regista verso i sentimenti dei suoi personaggi. Che, come in ogni mélo degno di questo nome (l’incidente stradale di Pablo e la conseguente perdita di memoria costituiscono una svolta squisitamente melodrammatica), ovviamente sono ben lontani da tutto ciò che il paradiso concede. Ad uscirne meglio, alla fine, non è chi si lascia divorare dalle proprie passioni o chi cerca di allontanarle, ma piuttosto chi sa viverle nel presente per quello che sono, trovando al contempo conforto nell’unica vera libertà d’amore possibile: quella per il cinema. Proprio come l’Enrique de La mala educación. VOTO: 3,5/5

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Opinioni su La legge del desiderio


24 novembre 2010 Opinione di ligeti su "La legge del desiderio"
ligeti

Tra tutti i film di Almodóvar, La legge del desiderio è senza dubbio uno dei più audaci: si apre con una scena di masturbazione maschile, ma ancor più celebre è la scena che mostra un giovanissimo Antonio Banderas in veste di passionale compagno di letto di Eusebio Poncela. Al di là degli eccessi — sessuali e non — che sono caratteristici del regista spagnolo, non si tratta sicuramente di un film scandaloso ma, come sempre in...

voto al film: ligeti assegna il voto buono a La legge del desiderio (1987)

nessun commento
[utile per 7 utenti]

2 gennaio 2010 Opinione di michel su "La legge del desiderio"
michel

DOVE TI  PORTA IL CUORE Nel cuore di un melodramma deve bruciare una passione assoluta. Alla fine chi ama muore lasciando una luce di cometa in un mondo intento ad altro. Almodovar crede che tutto ciò sia bello e anche noi, per 101 minuti almeno, lo crediamo. E assolviamo l'assassino perché uccide per troppo amore, ed è bello esercitarsi ad assolvere. Da un autore che passava per essere provocatorio, un film colmo di rispetto, per i suoi personaggi, per le regole...

voto al film: michel assegna il voto buono a La legge del desiderio (1987)



3 ottobre 2009 Opinione di bradipo68 su "La legge del desiderio"
bradipo68

Un audace melodramma omosessuale.Lui,regista di successo ama lui ma non è riamato.Gli affetti familiari sono rappresentati dalla sorella e dalla figlia di una modella che va sempre in giro per il mondo.La sorella era un uomo che fuggì col padre,innamorata di lui prima che lui lo abbandonasse.E così via fino ad un finale da tragedia greca con delitto e castigo  in cui realtà e finzione si fondono.Il cinema di Almodovar ha le sue geometrie sghembe che lo...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a La legge del desiderio (1987)

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11 luglio 2008 Opinione di kerouac su "La legge del desiderio"
kerouac

Un canto disperato di amore. Nella sua evoluzione in tragedia, nella capacità di stravolgere il triangolo sentimentale con personaggi gay, è il film più maschile di Almodovar, ma anche quello in cui la virilità è fatta a pezzi; non è la prima volta che Pedro affronta il tema dell'omosessualità, ma la trasparenza del suo cinema, che sembra ereditare la tragedia di Shakespeare con la trasgressione di un mondo che si fa beffe dell'AIDS ed è fiero della sua diversità, sembra...

voto al film: kerouac assegna il voto buono a La legge del desiderio (1987)



8 novembre 2007 Opinione di ceo_85 su "La legge del desiderio"
ceo_85

Per il momento, tra i molti film di Almodovar da me visti ed apprezzati, questo "La legge del desiderio" mi è sembrato il meno riuscito di tutti. Non brutto, ma incompleto, meno personale e molto più convenzionale di quanto uno ci si possa aspettare. Comunque da vedere.

voto al film: ceo_85 assegna il voto sufficiente a La legge del desiderio (1987)


15 settembre 2006 Opinione di Carrels su "La legge del desiderio"
Carrels

Esattamente quello che speravo di non vedere: gay. Dopo che hai visto qualche film di Almodòvar, sembrano tutti uguali. Due terzi dei suoi film parlano di storie d'amori tra trasex e omosessuali, con scene di sesso che non sconvolgono, ma disgustano. Tutto sommato Pedro è l'unico ad avere il coraggio di raccontare queste storie, probabilmente dato che il nostro cinema è ricco di commedie e film drammatici ricchi di storie d'amore tra eterosex, secondo il regista bisogna parlare anche...

voto al film: Carrels assegna il voto sufficiente a La legge del desiderio (1987)



5 maggio 2006 Opinione di scream su "La legge del desiderio"
scream

Almodovar riesce in tutti i registri: quello della commedia, quello erotico-sensuale (e con Banderas come protagonista non poteva essere altrimenti), quello sentimentale che vede al centro della vicenda il rapporto tra il regista e la sorella (rimarrà per sempre la battuta "Ero uomo inizialmente"), e anche in quello thriller. Un saggio sull'ossessione amorosa, esagerato alla "Amodovar" ma convincente.

voto al film: scream assegna il voto buono a La legge del desiderio (1987)


7 ottobre 2005 Opinione di columbiatristar su "La legge del desiderio"
columbiatristar

GRANDE Almodòvar! GRANDE Film! Passionale, ironico, commovente, diabolico! Una bellissima colonna sonora, un cast stupendo! voto: 9

voto al film: columbiatristar assegna il voto buono a La legge del desiderio (1987)



22 gennaio 2005 Opinione di cinefilo87 su "La legge del desiderio"
cinefilo87

Bellissimo film di Almodovar...linguaggio osceno e colpi di scena fanno di questo film uno dei suoi capolavori!!! Bellissimo!!

voto al film: cinefilo87 assegna il voto buono a La legge del desiderio (1987)


31 dicembre 2004 Opinione di mauz su "La legge del desiderio"
mauz

voto al film: mauz assegna il voto buono a La legge del desiderio (1987)




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