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L'esorcista 3 (1990)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in L'esorcista 3: assente
Ritmo ritmo in L'esorcista 3: presente
Impegno impegno in L'esorcista 3: minimo
Tensione tensione in L'esorcista 3: forte
Erotismo erotismo in L'esorcista 3: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a L'esorcista 3

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a L'esorcista 3 (voti: 13 media: 2,92) 13

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locandina di L'esorcista 3

La trama

Il poliziotto Kinderman, indagando su di una serie di atroci delitti avvenuti in città, scopre che tra loro potrebbe esserci un legame comune a sfondo religioso. Il caso si complica con l'uccisione di alcuni sacerdoti, ma Kinderman pensa di identificare l'autore degli omicidi in un folle rinchiuso in manicomio che sarebbe la reincarnazione di un maniaco ucciso sulla sedia elettrica quindici anni prima.  

William Peter Blatty, sceneggiatore del primo "Esorcista", passa dietro alla macchina da presa. Siamo lontani dallo spessore del film di Friedkin, ma questa terza parte in effetti "cresce dentro"...

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L'opinione più votata

Di alan smithee scritta il 15/11/2011 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto sufficiente

William Peter Blatty, autore del romanzo da cui e’ stato tratto il capolavoro di William Friedkin, e pure della sceneggiatura di quest’ultimo, esordisce nel ’90 con questo strano affascinante sequel che parte in sordina, annaspa un po’ tra kitch e atmosfere inquietanti, ma ci regala un paio di scene da cardiopalma difficilmente dimenticabili. Blatty, dopo il fin troppo colto ed “eretico” capitolo secondo firmato dal grande John Boorman - accolto a suo tempo con scetticismo e forse un po’ troppo complesso e autoriale per piacere alla massa urlante che si aspettava un accumulo di scene gore e i contorcimenti di capo di Linda Blair che non arrivano mai - torna con una certa difficolta’ e giravolte narrative alle atmosfere fumose e sataniche del primo capitolo, riprendendone pure scorci metropolitani come la famosa ripida scalinata, teatro di fatali rovinose cadute.
Misteriose truculente uccisioni di prelati e giovani scuotono gli animi della medesima metropoli che ancora non ha dimenticato la possessione della giovane Regan negli anni ’70. Ad indagare un anziano poliziotto cattolico, amico personale di uno dei sacerdoti vittime di quello che sembra sempre piu’ un serial killer. Ma piu’ tardi le farneticanti ammissioni di colpevolezza da parte di un folle maniaco carcerato condannato a vita all’isolamento convincono il vulnerabile incaricato delle indagini che quella e’ la via giusta ove indagare.
Tanto kitch dicevamo, per un film che trasuda atmosfere e mode anni ‘80 che risultano datate gia’ all’epoca in cui il film e’ apparso nelle sale. Un George C. Scott molto imbolsito da’ vita ad un poliziotto in fine carriera molto combattuto tra coscienza, incredulita’ e sete di verita’, mentre Brad Dourif, attore prediletto di Herzog, si immedesima alla perfezione in un suo ennesimo ruolo da folle; uno dei tanti del suo non trascurabile percorso artistico cinematografico e secondo solo, per frequenza di ruoli negativi, all’impareggiabile Crispin Glover, maniaco per eccellenza in tanti cult.
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Opinioni su L'esorcista 3


15 novembre 2011 Opinione di alan smithee su "L'esorcista 3"
alan smithee

William Peter Blatty, autore del romanzo da cui e’ stato tratto il capolavoro di William Friedkin, e pure della sceneggiatura di quest’ultimo, esordisce nel ’90 con questo strano affascinante sequel che parte in sordina, annaspa un po’ tra kitch e atmosfere inquietanti, ma ci regala un paio di scene da cardiopalma difficilmente dimenticabili. Blatty, dopo il fin troppo colto ed “eretico” capitolo secondo firmato dal grande John Boorman - accolto a suo tempo con scetticismo e...

voto al film: alan smithee assegna il voto sufficiente a L'esorcista 3 (1990)

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8 febbraio 2009 Opinione di julca su "L'esorcista 3"
julca

La paura lascia spazio alla noia..La storia non regge, anche in confronto al primo della serie, il capolavoro di Friedkin. Si fa l'horror senza mostrare nulla, troppa chiacchiera. soporifero.

voto al film: julca assegna il voto pessimo a L'esorcista 3 (1990)



9 aprile 2007 Opinione di bluefalcon su "L'esorcista 3"
bluefalcon

Davvero da brivido la scena in cui improvvisamente da dietro la porta chiusa appare il fantasma armato di tranciatrice, che cammina alle spalle dell'infermiera. Film molto ben interpretato da George C. Scott. Degno erede dei due precedenti e nulla a che vedere con il seguito "l'esorcista 4". Da vedere

voto al film: bluefalcon assegna il voto buono a L'esorcista 3 (1990)


21 giugno 2005 Opinione di giurista81 su "L'esorcista 3"
giurista81

Indubbiamente + sequel questo del precedente lavoro di Boorman, tuttavia la pellicola pur essendo godibile non presenta scene memorabili anche se si lascia vedere con interesse. La regia è buona, gli effetti splatter latitano (pekkato xkè di occasioni ce ne era x riccorrevi). Non male i dialoghi e i vari monologhi del maligno (bravo l’attore che interpreta “Gemini Killer”). Nel complesso sufficiente, ma si poteva far meglio in quanto di suspence e soprattutto a livello di...

voto al film: giurista81 assegna il voto sufficiente a L'esorcista 3 (1990)



19 aprile 2005 Opinione di willow77 su "L'esorcista 3"
willow77

meglio del secondo!!!!!!! sfiorato il grande film...cmq in qualche scena c'e ...!

voto al film: willow77 assegna il voto buono a L'esorcista 3 (1990)


25 febbraio 2004 Opinione di will kane su "L'esorcista 3"
will kane

Terzo capitolo della saga tratta dal best-seller di William Peter Blatty,che qui cura anche la regia,è molto staccato dai primi due episodi per lo sviluppo della trama e per la mancanza di spettacolarizzazione del racconto.Effetti speciali al minimo,"L'esorcista III" è un thriller che gioca con il metafisico,appoggiato alle robuste spalle dell'anziano George C.Scott,che indaga su un mistero dall'alone pericoloso.Il film non è da buttare,ma poteva benissimo essere una cosa a sé...

voto al film: will kane assegna il voto sufficiente a L'esorcista 3 (1990)



5 maggio 2003 Opinione di superficie 213 su "L'esorcista 3"
superficie 213

Un po' lento nella costruzione della trama ha dalla sua tre,quattro scene veramente ben fatte ed il film si sviluppa benissimo nel secondo tempo.Non vale i primi 2 capitoli ma e' da vedere.

voto al film: superficie 213 assegna il voto buono a L'esorcista 3 (1990)



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