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Opinione di Axeroth su La jetée

[La jetée, Francia 1962, Fantascienza, durata 27', b/n]   Regia di Chris Marker
Con Hélène Chatelain, Davos Hanich, Jacques Ledoux




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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02/03/2011 voto al film: voto ottimo

Sul film

ESPERIENZA TERRIFICANTE E SURREALE | Marker profondamente ispirato con un'opera molto ben riuscita. Sequenze di foto(grammi) raccontano l'esperienza visiva del protagonista mentre una voce narrante con tono tranquillo e profondo ne narra i fatti. La condizione umana attraverso la storia di un uomo che vive nel baratro della rassegnazione: non c'è scampo al destino dell'umanità, non c'è via d'uscita alla terribile fine dell'uomo. Bisogna lanciarsi nel futuro e concentrarsi sull'inevitabile, il passato è ormai fangiglia putrefatta in un mare di vicissitudini ed effimere realtà purulente causate dal male della razza umana. La Speranza gioca a scacchi con il Tempo, ed ogni mossa del Tempo impedisce alla Speranza di riflettere sul da farsi, non esiste il da farsi, ma solo il fatto, il compiuto e l'avvenire. Le pedine migliori sono state mangiate e il Tempo si sta risucchiando tutto ciò che di buono è stato ideato nel passato. Nella vita bisogna saper giocare le proprie mosse a condizione delle circostanze che imperversano sul fato. Talvolta il fato può essere fatale, ed il protagonista, quando se ne consapevolizza, sente un urlo assordante ed accecante, brullo come il sole negli occhi, che d'impatto lo uccide. La forza della realtà rassegna la forza della ragione a causa della perdita totale delle possibilità di rendere le cose migliori. 

Sulla trama

Questo film sarà fonte d'ispirazione per Terry Gilliam ed il suo "L'esercito delle 12 scimmie", Alex Proyas e il suo "Dark City", e per Jean-Pierre Jeunet ed il suo "Delicattesen".

Sulla regia di Chris Marker

Ottima regia, e fenomenale messa in scena.

Sulla colonna sonora

Epica


SI

Commenti

  • 2 marzo 2011, 15:42 di Auguste

    Ottimo commento su uno dei film che amo di più, di sicuro il cortometraggio più incisivo che abbia mai visto. Bellissimo davvero!

    cancella commento cancella commento e blacklista Auguste
  • 2 marzo 2011, 18:29 di Axeroth

    George Lucas ne fece uno con un significato analogo a questo, dove però in modo differente, affronta la condizione umana nei confronti della società di massa controllata da dietro le quinte, come una strada senza via d'uscita, s'intitolava Freiheit del 1966. Se sei curioso, dura 2 minuti e lo trovi a questo link -> http://www.youtube.com/watch?v=wx330bGmxIk .... comunque ti ringrazio per il complimento, un saluto Auguste :)

    cancella commento

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