Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Piace a troppi (1956)

[Et Dieu... créa la femme, Francia 1956, Commedia, durata 80']   Regia di Roger Vadim
Con Brigitte Bardot, Curd Jürgens, Christian Marquand, Jean-Louis Trintignant



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Piace a troppi: presente
Ritmo ritmo in Piace a troppi: forte
Impegno impegno in Piace a troppi: assente
Tensione tensione in Piace a troppi: minimo
Erotismo erotismo in Piace a troppi: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Piace a troppi

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Piace a troppi (voti: 8 media: 3,25) 8

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Piace a troppi

La trama

B.B., dopo di lei il diluvio.

Juliette, giovane orfana, è protagonista di una rovente estate a Saint Tropez. Quando la fanciulla si accorge di esercitare sugli uomini un fascino magnetico, si scatena senza sapere che le delusioni sono in agguato anche per lei.  

La materia narrativa è da film balneare, tuttavia _Piace a troppi_ diventò un manifesto per chi si preparava alla rivoluzione dei costumi degli anni '60. Brigitte Bardot, icona di un immaginario in anticipo sui tempi, dettò a lungo le mode e i modi di una emancipazione tutta al femminile. Rivisto oggi, il film di Roger Vadim mantiene intatta la sua freschezza.

L'opinione più votata

Di Snaporaz68 scritta il 20/04/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Che dire, il film è un pretesto per mostrarci la giovanissima Brigitte Bardot in tutta la sua sfolgorante sensualità e animalesco istinto. Sullo sfondo di ST Tropez, la bellissima biondina è contesa dal riccone anziano Carradine (che ha tutto ma non l’amore naturalmente) da Antoine un giovane bellissimo e muscoloso che ne approfitta ma la reputa una poco di buono e dal fratello di Antoine, Michel, un Trintignant bruttino e impacciato che la ama così tanto da sposarla contro il parere di tutti
L’immagine di lei completamente nuda stesa a pancia sotto sull’erba, con l’aria di falsa Lolita, credo abbia turbato generazioni di spettatori. Le caviglie, le gambe, il fondoschiena della Bardot riempiono lo schermo e distolgono l’attenzione dagli evidenti impacci regiistici di Vadim e da enormi falle nella sceneggiatura. Soprattutto il finale con la corsa in macchina del riccone e di Antoine e il ritorno a casa degli sposini sembra attaccato con lo sputo.
Resta però una conturbante danza di una disinibita Bardot al ritmo afrosessuale del mambo, che scuote atavici sensi di possesso e istinti procreativi.
Una nota di merito per un giovanissimo Trintignant, unico personaggio in parte e abbastanza credibile in questo testardo innamoramento cieco che sembra, per qualche istante, terapeutico.
Il film ebbe nel 1956 un successo clamoroso e lanciò nel firmamento delle star la mitica Brigitte.
Oggi appare abbastanza datato e molto casto .
Commenta l'opinione 1
SI

Opinioni su Piace a troppi


20 aprile 2011 Opinione di Snaporaz68 su "Piace a troppi"
Snaporaz68

Che dire, il film è un pretesto per mostrarci la giovanissima Brigitte Bardot in tutta la sua sfolgorante sensualità e animalesco istinto. Sullo sfondo di ST Tropez, la bellissima biondina è contesa dal riccone anziano Carradine (che ha tutto ma non l’amore naturalmente) da Antoine un giovane bellissimo e muscoloso che ne approfitta ma la reputa una poco di buono e dal fratello di Antoine, Michel, un Trintignant bruttino e impacciato che la ama così tanto...

voto al film: Snaporaz68 assegna il voto sufficiente a Piace a troppi (1956)

1 commento
[utile per 2 utenti]

6 febbraio 2008 Opinione di mm40 su "Piace a troppi"
mm40

E' una farsetta sentimentale piuttosto scontata e, vale la pena sottolinearlo, quasi completamente priva di quella tensione (anche psicologica, ma qui soprattutto dovrebbe essere erotica) necessaria a concretizzare l'anima di una storia del genere. Dicono sia colpa della censura italiana, ma non credo me lo riguarderò daccapo in lingua originale per togliermi il dubbio. Apprezzabile, ma va ben poco oltre la commedia sentimentale.

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Piace a troppi (1956)



20 settembre 2007 Opinione di solerosso82 su "Piace a troppi"
solerosso82

Un film tutto intorno al fascino, alla sensualità e alla stupenda bellezza di Brigitte Bardot, nei panni di una disinibita ragazza di Saint Tropez, che fa girare la testa un po' a tutti, in particolare al fratello del fidanzato, coinvolto, senza troppa resistenza, in un divertente triangolo amoroso. Un cult imperdibile, diretto con malizia e brio dall'allora marito della Bardot, Roger Vadim, regista sottovalutato negli anni del boom della Nouvelle Vague. Da non confondere con "Dio creò la...

voto al film: solerosso82 assegna il voto buono a Piace a troppi (1956)


12 novembre 2004 Opinione di emmepi8 su "Piace a troppi"
emmepi8

Film scandalo del tempo e di molto tempo dopo..Credo che in Italia ci sia una versione purgata, e sparita anche quella, tanto è vero che ho potuto vedere solo la versione italiana.. meglio di cosi'!! Vadim non è stato mai un buon regista, solo melodrammi, anche squallidi, crostruiti per un erotismo che si affiancava ad uno pseudo-intellettualismo, trovava solo nella Bardot il motivo di interesse, ed ebbe con questo film un lancio enorme e sproporzionato per le sue...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Piace a troppi (1956)




scrivi la tua opinione su Piace a troppi


Voti a Piace a troppi



login

hai dimenticato la password?