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Buon giorno! (1959)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Buon giorno!: presente
Ritmo ritmo in Buon giorno!: presente
Impegno impegno in Buon giorno!: minimo
Tensione tensione in Buon giorno!: assente
Erotismo erotismo in Buon giorno!: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Buon giorno!

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Buon giorno! (voti: 12 media: 3,75) 12

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La trama

Vogliono la Tv, anche a costo di... non parlare!

Esasperati dalle continue richieste di un televisore da parte dei due figli, mamma e papà impongono loro di starsene tranquilli. E i ragazzini li prendono in parola, rifiutandosi di proferire sillaba: il loro forzato silenzio metterà a soqquadro tutto il vicinato...  

Ozu riprende e attualizza il suo _Sono nato, ma..._ (1932).

L'opinione più votata

Di OGM scritta il 19/11/2009 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto buono

In questo film la presunta intimità della casa è, in realtà, un crocevia di incontri sgraditi ed improvvise intrusioni e, anche in assenza di estranei, è comunque segnata da gelosie, invidie, sospetti e incomprensioni, all'interno delle famiglie e tra i vicini. La tradizionale accoglienza delle case giapponesi, sempre aperte agli ospiti invitati o inattesi, si traduce in una promiscuità che esalta le diversità e crea attrito, turbando la tranquillità domestica. Non c'è pace per un'umanità che, sotto l'obiettivo di Ozu, appare sempre incorniciata da porte, finestre, corridoi, ossia inquadrata, come un'istantanea, in un breve e fuggevole segmento di vita. I personaggi di questa storia sono inquieti, perché, perfino a casa propria, si sentono sempre di passaggio, con la mente occupata da qualcosa da ricercare altrove, e che suscita attrazione (la tv degli amici) o diffidenza (in soldi spariti, gli usi occidentali dei vicini). Il buongiorno è un saluto distratto e convenzionale, futile come i pensieri che si arenano, inutilmente, sulle piccole contrarietà della vita quotidiana. Si va e si viene, si scambiano due parole, ma non si comunica mai veramente. Per questo, in fondo, ci si conosce così poco. I mondi di vecchi e giovani, adulti e bambini, uomini e donne, sono separati, inscatolati tra le pareti di legno e carta di riso. Il silenzio che i due piccoli Hayashi, un po' per gioco, un po' per un'infantile ripicca, si autoimpongono, più che una metafora dell'incomunicabilità, è un involontario, ma provocatorio ed efficacissimo, antidoto al proliferare del chiacchiericcio vano e superficiale (di cui il linguaggio delle flatulenze pare una beffarda imitazione). Ed è, inoltre, un elemento spiazzante che riesce ad infrangere il muro dell'ipocrisia, facendo prevalere la chiarezza e la concretezza e rimettendo infine ordine nei rapporti umani.
Il genio di Ozu fa scaturire una morale da ordinarie vicende di gente comune, e trasmette il suo messaggio con esempi fatti in casa: quello di "Buon giorno!" è un cinema che riesce ad essere, al contempo, didattico e popolare, e, dietro una veste leggera, di intrattenimento e disimpegno, fa riflettere lo spettatore sorridendo e strizzando l'occhiolino.
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SI

Opinioni su Buon giorno!


4 gennaio 2010 Opinione di luisasalvi su "Buon giorno!"
luisasalvi

"In un piccolo sobborgo di Tokyo, i ragazzi si recano a casa dell'unico proprietario di una televisione per guardare gli incontri di lotta. Due di loro cercano di convincere in tutti i modi i genitori a comparare un apparecchio televisivo, ma questi, ignorando le loro richieste, li esortano a stare tranquilli. I due fratelli decidono di non parlare più mettendo i genitori in grande imbarazzo, anche di fronte ai vicini che li considerano crudeli nei confronti dei figli". Non proprio:...

voto al film: luisasalvi assegna il voto buono a Buon giorno! (1959)


19 novembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Buon giorno!"
bradipo68

I rituali domestici di un piccolo sobborgo giapponese analizzati a fondo dalla cinepresa di Ozu.Questo è un film di profondi contrasti generazionali(vedi la rivolta del sielnzio ideata dai due fratellini per ottenere una tv,oppure quando una delle donne del quartiere discute con la madre perchè non le aveva dei soldi creando malintesi con una vicina,suscitando il disprezzo della mdre per le nuove generazioni).Ma i contrasti si appalesano anche per le nuove tecnologie che...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Buon giorno! (1959)

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19 novembre 2009 Opinione di OGM su "Buon giorno!"
OGM

In questo film la presunta intimità della casa è, in realtà, un crocevia di incontri sgraditi ed improvvise intrusioni e, anche in assenza di estranei, è comunque segnata da gelosie, invidie, sospetti e incomprensioni, all'interno delle famiglie e tra i vicini. La tradizionale accoglienza delle case giapponesi, sempre aperte agli ospiti invitati o inattesi, si traduce in una promiscuità che esalta le diversità e crea attrito, turbando la...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Buon giorno! (1959)

2 commenti
[utile per 4 utenti]

17 novembre 2009 Opinione di chribio1 su "Buon giorno!"
chribio1

film giapponese dalla trama particolare ma dalla visione troppo sonnolenta !voto.4.

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Buon giorno! (1959)

2 commenti



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