Opinioni del pubblico su 71 frammenti di una cronologia del caso
Con Gabriel Cosmin Urdes, Lukas Miko, Otto Grünmandl, Anne Bennent
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su 71 frammenti di una cronologia del caso (1994)
23 gennaio 2011 Opinione di bradipo68 su "71 frammenti di una cronologia del caso"
Frammenti.Solitudine mascherata.Puzzles esistenziali.Tessere di un mosaico.Un giochino al computer in cui basta ricomporre una croce.O una partita a Shanghai inquadrata dall'alto per far vedere le mani che tolgono un bastoncino dietro l'altro.Nel terzo capitolo della cosiddetta trilogia dlla glaciazione(Der Siebente Kontinent e Benny's Video i primi due)Haneke agisce di sottrazione prosciugando il film di qualsiasi tipo di emozione.Con uno stile di assoluto rigore.Il linguaggio cinematografico è scarno,la cinepresa come sempre è ferma,la quotidianità è...
voto al film: 
23 gennaio 2011 Opinione di bradipo68 su "71 frammenti di una cronologia del caso"
Frammenti.Solitudine mascherata.Puzzles esistenziali.Tessere di un mosaico.Un giochino al computer in cui basta ricomporre una croce.O una partita a Shanghai inquadrata dall'alto per far vedere le mani che tolgono un bastoncino dietro l'altro.Nel terzo capitolo della cosiddetta trilogia dlla glaciazione(Der Siebente Kontinent e Benny's Video i primi due)Haneke agisce di sottrazione prosciugando il film di qualsiasi tipo di emozione.Con uno stile di assoluto rigore.Il linguaggio...
voto al film: 
23 agosto 2009 Opinione di sasso67 su "71 frammenti di una cronologia del caso"
E’ un film che ha la struttura di un puzzle, nel quale le singole tessere non hanno necessariamente un posto assegnato, o comunque non uno solo. Somiglia piuttosto al gioco dello Shangai, giocato da due dei protagonisti, nel quale i bastoncini colorati vengono lasciati cadere casualmente sul tavolo, e starà poi all’abilità del giocatore raccoglierli tutti senza muovere l’insieme. E il Mikado, il bastoncino nero, potrebbe essere il caso, che risolve...
voto al film: 
8 novembre 2008 Opinione di mm40 su "71 frammenti di una cronologia del caso"
Che la casualità sia alla base di questa bizzarra (e pretenziosissima) operazione di Haneke, noto per la sua propensione a voler stupire ad ogni costo, è dichiarato già dal titolo. L'idea di mescolare varie storie di apatica quotidianità non l'ha del resto avuta lui, forse la peculiarità dell'opera sta nel parallelo (forzatissimo) fra quotidiano-informe e televisivo-spettacolare; quando la tragedia accade nel quotidiano, è tutt'altro che spettacolare. Detto ciò, non resta granchè di...
voto al film: 
8 novembre 2008 Opinione di kotrab su "71 frammenti di una cronologia del caso"
Frammentazioni di vite quotidiane disperse, vuote, attonite, e di accadimenti tragici della vita nel mondo (attentati dell'IRA, la questione mediorientale, la guerra in Bosnia, Michael Jackson...), convergenti con indifferenza verso un finale terribilmente glaciale e insensato, inesorabile ma aperto alla riflessione: una struttura forse d'esempio per un Gonzalez Inarritu al rovescio. 7 1/2
voto al film: 
29 dicembre 2006 Opinione di Darjus su "71 frammenti di una cronologia del caso"
Lo “Short cuts” austriaco è un puzzle apparentemente illogico e poco comprensibile eppure di una semplicità quasi banale (come quello inventato dallo studente d’informatica protagonista di uno dei “frammenti”); a tratti morboso, a volte stantio, spesso ridondante e programmaticamente autoriale. Ma è un puzzle veridico, amaro e desolante, che ritrae una realtà misera e piatta, in balia del caso e destinata ad esplodere. Un film indigesto, suggestivo, inquietante. Ed inquieto. ***
voto al film: 
28 marzo 2004 Opinione di ed wood su "71 frammenti di una cronologia del caso"
velleitario ed imperscrutabile esercizio di sistematica destrutturazione del linguaggio cinematografico usuale; duplice e confusa riflessione sul caso e sulla rappresentazione della realta': un film da vedere tante (troppe) volte per cercare di cavarci qualcosina, sperando di non essere "imbrogliati" da un regista veramente difficile da valutare
voto al film: 
17 marzo 2004 Opinione di diego su "71 frammenti di una cronologia del caso"
Michael Haneke è assolutamente unico e inconfondibile e, ogni volta, ci stravolge e affascina con i suoi film estremi e atipici. 71 frammenti di una cronologia del caso è un ottimo film, anche se dopo la visione di un qualsiasi suo film, come sempre, viene da chiedersi quanto sia stato ripreso e scritto per colpire e quanto, invece, abbia realmente un senso e uno scopo. La pellicola è di nuovo incentrata sul messaggio che Haneke distribuisce in tutta la sua opera, la forte accusa verso...
voto al film: 
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00









