Eva contro Eva (1950)
Con Bette Davis, Anne Baxter, George Sanders, Gary Merrill
31/03/2011
Il vocabolario dei sentimenti - Ambizione (7)
La giovane ed affascinante diva emergente Eva Harrington ha appena ritirato, con orgoglio e commozione, il premio Sarah Siddons, uno dei più importanti riconoscimenti teatrali. Nel...
di degoffro
La trama
Eva Harrington desidera farsi un nome nel mondo del teatro. Si conquista la fiducia di una grande attrice, Margo Channing, che però si ingelosisce quando le arriva voce del talento della sua protetta. Un giorno, Eva sostituisce Margo in una serata e ottiene uno straordinario successo: è nata una nuova stella, ma c'è già qualcuno che cerca di fare al lei ciò che lei ha fatto a Margo
Una descrizione impietosa del mondo del teatro, metafora dei rapporti sociali; una messa in scena raffinata e un'interpretazione d'alta classe: Mankiewicz ai massimi livelli. Sei Oscar (film, regia, sceneggiatura, costumi, George Sanders attore non protagonista, suono), premio speciale della giuria e Palma d'oro per la migliore attrice (Bette Davis) a Cannes. Omaggiato da Almodòvar in "Tutto su mia madre".
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 29/12/2010 - utile per 13 utenti
Voto al film: 
voto 9/10
- sufficienti [2]
- positive [36]
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17 maggio 2012 Opinione di mmciak su "Eva contro Eva"
"All About Eve-Eva contro Eva" diretto nel 1950 da Joseph L. Mankiewicz, non esagero a definirlo un capolavoro. La storia racconta che la giovane Eva Harrington si presenta a Margo Channing, famosa diva di Broadway, esprimendole la sua ammirazione, sentimento che l'ha portata a seguirla per anni la diva ad ogni suo spettacolo. Per questo e convinta della buona fede della ragazza, Margo l'assume come segretaria. Eve fa presto a farsi benvolere anche dai migliori amici e collaboratori...
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22 marzo 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Eva contro Eva"
Poco da dire, è un capolavoro da ogni angolazione lo si guardi. Bette Davis è meravigliosa, il suo sguardo racconta più di mille battute e lascia lo spettatore sempre sul filo dell'incertezza, nel seguire i pensieri della protagonista per poterne prevedere il passo successivo; la trama è cinica e colpisce il mondo del successo in maniera trasversale e intelligente con un finale che chiude idealmente un cerchio perfetto. E' tutto un gioco psicologico in cui gli intenti dei protagonisti...
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11 dicembre 2011 Opinione di Stefano L su "Eva contro Eva"
Una straordinaria pellicola sul mondo dello spettacolo e sull'opportunismo, capace di rappresentare al meglio la vita del "dietro le quinte". La recitazione diventa menzogna, e si trasforma in uno strumento indispensabile per raggiungere le proprie ambizioni: al centro della vicenda infatti gioca un ruolo fondamentale l'ambiguità di Eva Harrington, collaboratrice dell'attrice di teatro Margo Channing (la mordace ed insostituibile Bette Davis), che nel giro di...
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20 settembre 2011 Opinione di LorCio su "Eva contro Eva"
Bette Davis ringraziò a vita Joseph L. Mankiewicz perché reputava Margo Channing la più alta vetta recitativa raggiunta nella sua carriera. In effetti quest’attrice quarantenne fidanzata ad un trentaduenne regista ed insidiata dall’apparentemente innocua e buona ammiratrice che si piazza in casa sua per poi rubarle la scena è uno di quei ruoli che non si dimenticano. La divina Bette ci mette del suo, con quegli occhi di giaccio capace di trafiggerti il corpo con un solo sbatter di...
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22 febbraio 2011 Opinione di barabbovich su "Eva contro Eva"
L'amicizia tra Mango Channing (Bette Davis), attrice teatrale all'apice del successo, e la sua ammiratrice Eva Harrington (Anne Baxter) si trasforma in un'infuocata rivalità quando quest'ultima mette a nudo i reali intenti delle proprie azioni. Con un raggiro colossale nei confronti di impresari, registi, critici, scrittori, Eva arriva ad aggiudicarsi il più ambito dei premi teatrali. Ma il suo destino sarà segnato dall'inevitabile contrappasso. Tratto dal...
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29 dicembre 2010 Opinione di steno79 su "Eva contro Eva"
Nel suo genere, un film da manuale, una commedia brillante ma corrosiva sul mito del successo ad ogni costo e sull'arrivismo sfrenato che non guarda in faccia a nessuno. E' un film che deve le sue qualità principalmente a una sceneggiatura di ferro e ad un'interpretazione di alto livello del cast. La sceneggiatura, dovuta allo stesso regista Mankiewicz, è molto abile nella costruzione narrativa a flashback, introdotti dalle voci narranti di diversi personaggi, e in dialoghi che mostrano...
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20 dicembre 2010 Opinione di il melandri su "Eva contro Eva"
Un classico intramontabile, da vedere e rivedere. Spietato ritratto dell'ambiente del teatro della east coast. Sessanta anni ben portati. VOTO 9
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25 agosto 2010 Opinione di maghella su "Eva contro Eva"
Bel film,cucito addosso alla bravissima Bette Davis (esistono aggettivi che possano rendere omaggio alla grande diva americana?),che non si risparmia nel costruire il controverso personaggio di Margot,un'attrice teatrale sulla quarantina,che viene sedotta dalle smancerie di una presunta fan,che si adopera per poter soddisfare tutti i suoi bisogni,in cambio chiede solo di poterle stare accanto...Nella prima parte del film ci viene data un'immagine della piccola fan,Eva appunto,come di una...
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17 maggio 2010 Opinione di luca826 su "Eva contro Eva"
VOTO 9 INCONTENIBILE Ritratto freddissimo e senza speranza delle illusioni, delle nefandezze che caratterizzano il mondo del teatro (che non è altro che lo specchio della vita). M. non nasconde il suo pessimismo ed il finale è magistralmente di una cattiveria, ma anche di una rassegnazione che lasciano il segno. Le attrici e gli attori sono bravissimi (grande la Davis!) in parti praticamente autobiografiche, ma in generale i caratteristi danno al film quella dimensione eccelsa...
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12 settembre 2009 Opinione di sasso67 su "Eva contro Eva"
Commedia nera, che usa il teatro come metafora della vita, dove i corsi e ricorsi vichiani sono applicabili alle nostre trascurabili vicende umane, sotto forma di piccoli e grandi agguati, che si nascondono dietro agli angoli meno prevedibili. Mankiewicz mette bene in evidenza anche l’incapacità di difendersi da parte del grande artista, spesso preda dei personaggi che lo circondano. Ed in effetti la sola differenza tra Margo ed Eve è che la prima è una grande...
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