Week-end, un uomo e una donna dal sabato alla domenica (1967)
Con Jean Pierre Kalfon, Jean Yanne, Mireille Darc, Jean-Pierre Léaud
La trama
In un mondo sull'orlo della rivoluzione, una coppia vive una delirante avventura.
Per Corinne e Roland, coniugi borghesi in crisi, un fine settimana in campagna si trasforma in un infinito incubo fatto di traffico, assalti terroristici del "Fronte di Liberazione della Seine-et-Oise" e cannibalismo. E la domenica sera, i due non saranno - letteralmente - più gli stessi...
Nell'anno di _Due o tre cose che so di lei_ e _La cinese_, Godard dà continuità al periodo più politico del suo cinema girando questo apologo visionario e ferocemente antiborghese, vero e proprio "attacco frontale" alla società dei consumi e alle convenzioni della messa in scena. Celeberrimo il piano-sequenza di dieci minuti sull'ingorgo di auto incolonnate.
L'opinione più recente
Di Zarathustra scritta il 2008-02-06 00:06:20
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2008-02-06 00:06:20 Opinione di Zarathustra su "Week-end, un uomo e una donna dal sabato alla domenica"
Il trionfo del piano-sequenza, il trionfo del surreale, il trionfo del cinema, il trionfo di Godard. "Questo film fa schifo... non ti sembrano tutti pazzi? Colpa tua che credi ancora a Godard..."
voto al film: 
2007-11-28 20:58:08 Opinione di mm40 su "Week-end, un uomo e una donna dal sabato alla domenica"
Titolazione invadente, trama vacua, quotidianità grottesca, costanti e caotici riferimenti concettuali che appesantiscono la visione, già di per sè non particolarmente scorrevole: è Godard.
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2006-12-08 21:06:27 Opinione di carlos brigante su "Week-end, un uomo e una donna dal sabato alla domenica"
Interessante, deciso e stravagante film sulla siocietà contemporanea e sul cinema stesso. Ci sono delle trovate sintattiche e tecniche davvero stupefacenti e che non possono far rimanere lo spettatore indifferente. Purtroppo alla lunga, soprattutto nella seconda parte, risulta un pò troppo stiracchiato e "sgangherato". Fenomenale la sequenza dell'incidente stradale: DA CINETECA!!!; così come anche l'uso delle didascalie. Da vedere sicuramente....per coloro che amano il cinema e Godard...
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2005-09-30 18:34:13 Opinione di nico80 su "Week-end, un uomo e una donna dal sabato alla domenica"
6
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2005-05-18 22:06:28 Opinione di sasso67 su "Week-end, un uomo e una donna dal sabato alla domenica"
Godard è un regista molto spesso da prendere a schiaffi e questo film non fa eccezione. Dà, come la maggior parte dei film del regista transalpino (al contrario di Truffaut del quale, per estremo contrasto, Godard era grande amico) una sensazione di supponenza e intellettualismo che fa davvero rabbia, ma allo stesso tempo affascina. Al contrario del Bandito delle 11 (1965), un film insulso e sopravvalutato, questo Week-end ha un perverso fascino che fa sì che il film si guardi senza...
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