Fantômas - All'ombra della ghigliottina (1913)
Con René Navarre, Edmond Bréon, Georges Melchior, Renée Carl
La trama
Il Male ha le sue forme. Ecco la più affascinante.
Nel parigino Royal Palace Hotel, Fantômas ruba i gioielli e una grossa somma di denaro alla principessa Danidoff. Delle indagini sul furto viene incaricato l'ispettore Juve, il quale deve occuparsi anche del caso dello scomparso Lord Beltham.
Capolavoro della Settima Arte, il primo film francese a diventare fenomeno di massa. Fantômas, incarnazione quasi impalpabile del Male assoluto, affascinò non solo l'uomo della strada ma anche le avanguardie, dai surrealisti ad Apollinaire. Feuillade, nella vita conservatore e uomo d'ordine, ebbe qualche guaio con la censura per la violenza inedita della sua rappresentazione.
L'opinione più recente
Di mmciak scritta il 31/08/2009
Voto al film: 
della Settima Arte.
La storia è tratta dai romanzi di
Pierre Souvestre e Marcel Allain
è si svolge a Parigi,dove nel famoso
Royal Palace Hotel,Fantômas riesce a rubare
dei gioielli e dei soldi alla principessa Danidoff.
Del caso se né occuperà l'ispettore Juve,
che si troverà di fronte a una serie di eventi
compresa la sparizione di Lord Beltham.
La pellicola è diviso da 5 episodi,
ed ha la durata complessiva di 6 ore,
naturalmente era il periodo del muto
e dell'espressionismo.
Il regista Louis Feuillade
con un linguaggio narrativo molto
moderno e rigoroso ci descrive,in un modo
molto ben delineato,l'eterna battaglia tra il
Bene e il Male,ambientata nella vita quotidiana
di Parigi e dintorni,riuscendo a creare
una particolarità di un fantastico realismo.
Ad esempio la scena del treno che fa
l'incidente è di una realisticità
terribile grazie alle splendide
scenografie di Robert-Jules Garnier.
Fantômas,rappresenta la incarnazione del Male assoluto
e la trasgressione ad ogni regola borghese,
e anticipa,anche per il modo com'è stato realizzato
e diretto il capolavoro di Friz Lang:"Il Dottor Mabuse"
di ben 8 anni.
All'epoca affascinò non solo l'uomo qualunque
ma anche dagli intellettuali ai surrealisti,
ma purtroppo ebbe problemi
di censura,perché realmente il Film era
all'avanguardia e innovativo e con una
rappresentazione e messa in scena di una inedita
violenza con contorni addirittura fiabeschi.
Da segnalare la direzione degli Attori
soprattutto l'ex-detective Dervieux,
René Navarre,che interpreta
in un modo indimenticabile Fantômas;
Renée Carl nella parte della malvagia Lady Beltham;
Edmond Bréon che è straordinario nella
parte del commissario Juve e il
giovane Georges Melchior che è il giornalista
Fandor.
Ma questo personaggio è un criminale
che affascina per il suo trasformismo e
i continui colpi di scena che riesce a darti,
ma soprattutto per il suo carattere cinico,
crudele,spietato e accorto che ti spiazza sempre,
tant'è vero che il pubblico dei primi
del novecento,rimase elettrizzato da
lui.
In conclusione un Film imperdibile,
che influenzò il Cinema che venne
successivamente,e che secondo
l'opinione del famoso giornalista
Francis Lacassin,rappresentava
"non solo tutta la mitologia del mondo,
ma è anche la memoria di un’epoca".
Il mio voto: 9.
31 agosto 2009 Opinione di mmciak su "Fantômas - All'ombra della ghigliottina"
"Fantômas" diretto tra il 1913 e il '14 da Louis Feuillade,non esagero se lo considero un Capolavoro della Settima Arte. La storia è tratta dai romanzi di Pierre Souvestre e Marcel Allain è si svolge a Parigi,dove nel famoso Royal Palace Hotel,Fantômas riesce a rubare dei gioielli e dei soldi alla principessa Danidoff. Del caso se né occuperà l'ispettore Juve, che si troverà di fronte a una serie di eventi compresa la sparizione di Lord...
voto al film: 
7 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Fantômas - All'ombra della ghigliottina"
Più che un'opera artistica, un mito!
voto al film: 
30 dicembre 2005 Opinione di sideshow bob su "Fantômas - All'ombra della ghigliottina"
Primo film della (poliedrica e dalle alterne fortune) serie dedicata al Maestro del Crimine, al più cattivo tra i cattivi. Fantomas si affaccia per la prima volta sullo shermo, trapiantato dai coevi romanzi di successo, e lo fa alla sua maniera, presentandosi subito per quello che è: un superlativo ladro e un figlio di puttana di proporzioni colossali. Il tutto inizia con un furto di gioielli, al quale segue la prima metamorfosi del nostro antieroe per eccellenza. Un antieroe che fa del...
voto al film: 
15 novembre 2005 Opinione di kurosawa su "Fantômas - All'ombra della ghigliottina"
Forse il capostipite del cinema transalpino,tensione allo stato puro girata con grande maestria da Feuillade, e con la gradiosa interpretazione di Renè Navarre nel ruolo di Fantomàs. Quando con pochi mezzi si giravano vere opere d'arte. voto: 9
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