Su su per la seconda volta vergine (1969)
Con Mimi Kozakura, Michio Akiyama
La trama
Lui, lei e il peso di vivere.
Sulla terrazza di un palazzo, un ragazzo assiste allo stupro di una giovane. La mattina dopo, sono ancora lì: lei vorrebbe morire, lui le canta una canzone. Cominciano a parlare. La vita continua?
Wakamatsu, 98 film in 34 anni: non tutti sono perfetti, questo è uno dei più belli.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 12/04/2010 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
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17 settembre 2011 Opinione di sasso67 su "Su su per la seconda volta vergine"
Sulla terrazza di un grattacielo, una ragazza viene stuprata dal branco. Solo un ragazzo non partecipa alla violenza di gruppo, anche se si limita a guardare. A lui la ragazza chiede di ucciderla. Il giovane si rifiuta, ma non perché sia incapace di uccidere. Di vendetta in vendetta, non si può che giungere ad un finale tragico. Una parabola che si basa sul binomio inscindibile eros e thanatos, o, meglio ancora, sull'identificazione tra sesso violento ed omicidio. Più volte viene...
voto al film: 
21 aprile 2010 Opinione di ed wood su "Su su per la seconda volta vergine"
Sui temi (prossimi ad Oshima), di gioventù, sesso, violenza, morte, nichilismo, Wakamatzu fa un film estremo, eversivo, orgiastico, ambiguo. Ha il difetto di essere parecchio intellettualistico e francamente non sempre comprensibile, ma è riscattato da un talento visivo innegabile e da un sapiente utilizzo dell'unità di luogo (la terrazza). Certamente si tratta di un film intenso, le cui immagini restano negli occhi degli spettatori: possono respingere, ma non certo...
voto al film: 
12 aprile 2010 Opinione di OGM su "Su su per la seconda volta vergine"
Nel cinema di Koji Wakamatsu, il ritratto del male è sempre ridotto all’osso, alla sua scarna essenza di squallore e sofferenza. La sua arte è una poesia sbiadita e rassegnata, diluita nell’inchiostro annacquato del dolore; ma la reticenza e l’apparente distacco sono solo l’effetto della lontananza, del dislivello che separa la superficie della realtà dal fondo dell’anima, in cui si trovano le ferite più gravi ed insanabili. Il...
voto al film: 
13 ottobre 2005 Opinione di bamba su "Su su per la seconda volta vergine"
Maledettamente controverso,violento,paranoico angosciante. Un vero e propio colpo allo stomaco.
voto al film: 
15 maggio 2005 Opinione di mise en scene 88 su "Su su per la seconda volta vergine"
Un film maledettamente bello... Sicuramente Tarantino conoscerà questo regista, che sembra essere molto underground e anche molto pulp. Un film che ogni cinefilo dovrebbe avere.
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