L'isola - Seom (2000)
Con Jung Suh, Kim Yoosuk, Park Sung-hee, Jo Jae-hyeon, Jang Hang-seon
La trama
Una spietata e lacerante storia d'amore ambientata fra le palafitte.
Oltre a vendere esche, cibo e attrezzature in una riserva di pesca sulla costa coreana, di tanto in tanto la muta Hee-Ji concede il suo corpo (come le altre giovani prostitute della zona) a clienti e turisti. Almeno finché non incontra Hyun-Shik, che sta cercando di sfuggire alla polizia dopo aver ucciso la fidanzata ed è ormai persuaso a suicidarsi: lei se ne innamora e gli offre aiuto, e da quel giorno niente sarà più lo stesso...
Lento, liquido, avvolgente e silenzioso, un film che sintetizza gli stilemi (e alcune astuzie) di certo cinema orientale contemporaneo. Attenzione agli ami, e ai loro usi crudelmente alternativi.
L'opinione più votata
Di Kurtisonic scritta il 03/05/2012 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [11]
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3 maggio 2012 Opinione di Kurtisonic su "L'isola - Seom"
Regista autodidatta, una gioventù divisa fra esperienze nell'esercito e vita da bohemien a Parigi, amante profondo dell'arte, ha studiato agraria. In quanto a contraddizioni Kim Ki duk non è secondo a nessuno e forse il destino del suo cinema sarà sempre diviso fra astrazione e dura realtà, cercando di proiettarne un aspetto dentro l'altro. Il dosaggio minimo dei dialoghi si contrappone all'estetica curatissima delle immagini (dove il regista coreano svela tutto il suo amore per la...
voto al film: 
23 ottobre 2009 Opinione di Sigfrida su "L'isola - Seom"
Una riserva di pesca sulla costa coreana. Le vite della muta Hee-Ji e di Hyun-Shik si incrociano e si scontrano. In questo microcosmo di case galleggianti che si differenziano solo dai colori, la solitudine della giovane donna "riconosce" e "comprende" la disperazione del giovane Hyun-Shik( ricercato dalla polizia per aver ucciso la fidanzata) e se ne innamora. Ma la nascita di questo amore non porta il film verso una direzione più leggera o melò, tutt'altro: violenza e sesso...
voto al film: 
22 ottobre 2008 Opinione di luisasalvi su "L'isola - Seom"
Sento già gli acuti strilli (mai argomentati) di lodatori acritici del regista o in generale dei film orientali, meglio se molto simbolici e poco comprensibili e con tanta violenza e sangue e che avrebbero, secondo un luogo comune privo di fondamento, la caratteristica poetica della lentezza e dei silenzi (magari da Kurosawa a Woo, per non parlare dei successi popolari tipo Kung Fu, poi imitati dai registi occidentali in cerca di modelli di violenza e di movimento estremi), rispetto alla...
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12 maggio 2008 Opinione di OGM su "L'isola - Seom"
Un paesaggio lacustre disseminato di capanni da pesca galleggianti: questa è l'ambientazione del film, dove l'isolamento dell'uomo moderno si coniuga con le nostre lontane origini biologiche, ossia quei primordi acquatici in cui gli individui erano, in diversi modi, talvolta prede, talvolta cacciatori. La scena è dominata dall'inquietante personaggio della giovane proprietaria che, al pari di una figura mitologica, governa questo microcosmo dalla riva, e, nei suoi interventi, è un po'...
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2 dicembre 2007 Opinione di PP su "L'isola - Seom"
Voto 6. Gli esseri umani sono tante casette colorate galleggianti in un mare sterminato di incomunicabilità, e il tentativo di abbattere questa distanza è disperato, doloroso. Sadismo e masochismo dilaganti in questo film, anche se vengono rappresentati un po’ con il gusto della trovata, fine a se stessa. Qualcuno mi spiega il finale? [30.11.2007]
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14 giugno 2007 Opinione di chaplin77 su "L'isola - Seom"
L'isola è il primo film che ho visto del regista coreano Kim-ki Duk prima che diventasse famoso in Italia e che guardare i suoi film faceva "figo", da estimatore del cinema orientale di nuova generazione! Qualche anno fa, rientrando da una serata con gli amici, accendo la tv, mi sdario in poltrona e metto su Rai3. Rimango un attimo sconcertato da un'apparente tranquillità, quasi staticità delle immagini dove il silenzio regna sovrano da una scena all'altra e va subito a cozzare con la...
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9 maggio 2007 Opinione di Tex Murphy su "L'isola - Seom"
Sesso, violenza (anche su animali)....un pò di ami da pesca infilati nei "punti strategici".....mamma mia che capolavoro !
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5 maggio 2007 Opinione di MIWER su "L'isola - Seom"
Vivere un sogno seduti davantia allo schermo. lasciarsi trasportare in un mondo liquido di acqua, sangue, escrementi umani. non pensare e non dire nulla. liquido amniotico. musiche sempre al momento giusto. insomma, un bel film.
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5 maggio 2007 Opinione di chribio1 su "L'isola - Seom"
film surreale in certe scene.un po' noiosetto ma abbastanza guardabile vista l'ora di programmazione.voto.5.5.
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [2]
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