Osama (2003)
Con Marina Golbahari, Arif Herati, Zubaida Sahar, Gol Rahman Ghorbandi
La trama
Una ragazzina costretta a "diventare" maschio nel regime dei talebani.
Kabul, regime talebano. Maria, una bambina di dodici anni, per mantenere la famiglia rimasta senza maschi, si taglia i capelli e si traveste da uomo, facendosi chiamare Osama. Scoperta e imprigionata, la ragazza viene condannata alla lapidazione, ma poi graziata e affidata a un vecchio mullah, una specie di orco, che la porta in casa insieme alle altre mogli.
Il modello del film pare quello della "scuola iraniana", col suo intreccio programmatico di realtà e finzione. Invece il regista, che esordisce nel lungometraggio, distende i ritmi e si dedica a narrare una vicenda esemplare, dal chiaro carattere metaforico. Caméra d'Or a Cannes nel 2003 come migliore opera prima.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 6/2004
Una bella storia, con momenti sorprendenti. Con una regia elegante a volte un po’ “metaforica”
L'opinione più votata
Di LReno scritta il 04/07/2005 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [3]
- positive [12]
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6 maggio 2010 Opinione di luca82 su "Osama"
Uno splendido film-documentario sull'Afghanistan dei talebani: lo consiglio a tutti quelli che vogliono capire dove può spingere il fanatismo religioso... indimenticabile lo sguardo triste della giovane protagonista. I contenuti speciali del DVD sono da non perdere assolutamente.
voto al film: 
12 febbraio 2010 Opinione di bradipo68 su "Osama"
Osama fa parte di quella schiera non tanto folta dei film più importanti che belli. Non che sia brutto,intendiamoci,ma la sua importanza ha qualcosa che definirei necessario per capire quale veramente è la condizione della donna,o meglio,in una civiltà come quella islamica.Osama è uno di quei film che sembrano attrezzati al meglio per i vari festival ma assolutamente incapaci di "sfondare" a livello commerciale.Un film da apprezzare nella ristretta cerchia...
voto al film: 
7 giugno 2009 Opinione di tikida su "Osama"
E' un film crudo, triste e commovente. Bella fotografia e le ambientazioni- Peccato il doppiaggio è penalizzante, leva 1 punto/1 punto e mezzo alla valutazione finale. In questi casi più che mai sarebbe auspicapile la lingua originale con i sottotitoli, anche perchè il ritmo lento del film renderebbe la cosa più che possibile anche ai poco propensi a questa soluzione.
voto al film: 
13 dicembre 2006 Opinione di iset su "Osama"
Questo film più che altro potrebbe essere un bel documentario,le scene sono messe bene in sequenza e la musica si addice alle situazioni.Molto importante è la ripetizione delle immagini ludiche e della storia che la nonna racconta alla bambina,immagini di un'infanzia perduta,strappata,mai vissuta.La bambina è costretta a vestirsi da maschio per portare da mangiare alla sua famiglia,in un paese dove gli uomini e il terrore sono sovrani,ma viene scoperta dai talebani.Viene "graziata"e...
voto al film: 
4 luglio 2005 Opinione di LReno su "Osama"
Asciutta e spietata fotografia della condizione delle donne afgane. Una vita senza via d'uscita raccontata attraverso questa storia che non concede nulla alla speranza. Duro, diretto, provoca sussulti ed angosce ad ogni gemito di Maria/Osama, poco più che bambina, costretta a fingersi maschio in una finzione destinata presto a cadere. Da vedere (anche se credo per il mio bene che non lo riguarderei mai).
voto al film: 
9 giugno 2005 Opinione di tobanis su "Osama"
Bush rimane una merdaccia ma ha il merito di avere sterminato (o avere tentato) sta banda di figli di troia che con la scusa della religione ha imperversato su una nazione già sfigata di suo. Se i Talebani erano musulmani allora io sono cattolico. Sorprende piuttosto che ci sia ancora chi in Occidente crede ai media e alle loro criminali semplificazioni. I terroristi non sono musulmani, è come dire che i brigatisti erano cattolici. Da questi delinquenti vengono utilizzate le religioni e i...
voto al film: 
6 aprile 2005 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Osama"
La considerazione che sorge spontanea è: questi vivono ancora due millenni dietro a noi, e pretendono di farci tornare indietro nel tempocon loro... il film ha probabilmente avuto l'efeftto contrario su di me... facendomi diffidare dell'inumanità dei musulmani, delle loro stupide, ridicole e deprecabili convinzioni, delle loro mediocri condizioni di vita, che attenzione, non sono (come credevo prima) frutto di una condizione economica arretrata, ma di una mentalità retrograda e stupida......
voto al film: 
19 marzo 2005 Opinione di emmepi8 su "Osama"
Un film esemplare ma da vedere, nel senso che si, racconta la storia della condizione della donna nel mondo musulmano e qui in particolare a Kabul, sotto il regime talebano, senza schema predefini e risaputi. Nella primissima parte ci sono tracce di cose standardizzate, ma poi la storia prende il suo respiro e grazie anche ad un'inteprete bravissima ed immedesimata, si riesce a rangiungere il risultato.. Certo vedendo questo tipo di film, viene sempre in mente il neorealismo di...
voto al film: 
21 febbraio 2005 Opinione di John T. Chance su "Osama"
Mi è piaciuto, una narrazione intensa e senza fronzoli, asciutta come la sabbia e la polvere che riempiono molte inquadrature.
voto al film: 
11 marzo 2004 Opinione di scream su "Osama"
Un film di denuncia sulla condizione delle donne a Kabhul, sotto il regime talebano, a metà strada tra il documentario e la fiction, dove realtà e finzione si intrecciano senza soluzione di continuità. In una cultura in cui a le donne non è permesso lavorare, e nemmeno uscire di casa e mostrare alcuna parte del corpo scoperta, Maria è una dodicenne costretta a fingersi maschio per garantire la sopravvivenza della sua famiglia, composta dalla madre e dalla nonna, e poter così lavorare....
voto al film: 
- sufficienti [3]
- positive [12]
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