Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
Altri film in TV Questa sera Domani sera In settimana

Mi piace lavorare - Mobbing (2003)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Mi piace lavorare - Mobbing: assente
Ritmo ritmo in Mi piace lavorare - Mobbing: presente
Impegno impegno in Mi piace lavorare - Mobbing: forte
Tensione tensione in Mi piace lavorare - Mobbing: presente
Erotismo erotismo in Mi piace lavorare - Mobbing: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Mi piace lavorare - Mobbing

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Mi piace lavorare - Mobbing (voti: 59 media: 3,58) 59

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Mi piace lavorare - Mobbing

La trama

Il calvario di una vittima della riorganizzazione delle "risorse umane".

Da quando l'azienda in cui lavora come contabile viene rilevata da una multinazionale, per Anna - che vive con la figlia Morgana - inizia un vero e proprio calvario. Tutti le sono ostili e le vessazioni iniziano, piccole ma inesorabili: il direttore del personale le affida nuove mansioni, tutte di poco conto o finalizzate a metterla in cattiva luce agli occhi dei colleghi, mentre il suo posto viene occupato da un'altra persona...  

I luoghi e i rapporti di lavoro sono scenografie, relazioni e declinazioni del potere dalle quali il cinema italiano prende le distanze e per le quali, non trova - e spesso nemmeno cerca - le parole, i tempi e i tagli giusti. Il problema formale, stilistico e culturale connesso a questa frequente rimozione produttiva riguarda la questione del realismo e della realtà. Non si tratta di sostenere una "vague" di neorealismo postmoderno: si tratta di non ignorare il reale come campo d'azione, di dinamiche pragmatiche e psicologiche, di riserva inesauribile di drammaturgie sociali. La Comencini e i suoi collaboratori sono bravissimi nel mettere in scena una storia di mobbing che è un "montaggio" di tante vicende vissute, facendone un punto di contatto, avveduto e partecipe, fra documentario e finzione: attori e non attori, regia e pedinamento di azioni, copione ed esperienze personali rielaborate per la macchina da presa. La trama e la circolarità fra cinema e fuoricampo hanno un unico, limpido punto di vista: il lavoro continua a nobilitare le persone e a renderle meno fragili.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 8/2004

Una storia di mobbing che è un montaggio di vicende personali. Interessante docufiction

I luoghi e i rapporti di lavoro sono scenografie, relazioni, gesti e declinazioni del potere dai quali il cinema italiano prende le distanze e per i quali, non trova, e spesso non cerca, le focali, le parole, i tempi e i tagli giusti. Il problema formale, stilistico, culturale connesso a questa frequente rimozione produttiva riguarda la questione del realismo e della realtà. Non si tratta di sostenere una vague di neorealismo postmoderno né di sollecitare una revisione tecnico-teorica dell’impressione di realtà al cinema, si tratta di non ignorare il reale come campo d’azione, di dinamiche pragmatiche e psicologiche, di riserva inesauribile di drammaturgie sociali. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di chribio1 scritta il 18/12/2010

Voto al film: voto sufficiente

film che parla praticamente dei tempi attuali con difficolta' lavorative varie e,almeno per questo,lo si puo' tranquillamente salvare,visto il tema trattato.voto.6.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Mi piace lavorare - Mobbing


18 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "Mi piace lavorare - Mobbing"
chribio1

film che parla praticamente dei tempi attuali con difficolta' lavorative varie e,almeno per questo,lo si puo' tranquillamente salvare,visto il tema trattato.voto.6.

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a Mi piace lavorare - Mobbing (2003)


17 dicembre 2010 Opinione di wang yu su "Mi piace lavorare - Mobbing"
wang yu

Da vedere, la prova attoriale femminile è discreta,per quanto riguarda i maschi tranne Marcello, i loro dialoghi non sono scorrevoli e quindi poco credibili-Complimenti per la giovane Camille Dugay Comencini che per me è risultata la migliore.

voto al film: wang yu assegna il voto sufficiente a Mi piace lavorare - Mobbing (2003)



12 novembre 2008 Opinione di jonas su "Mi piace lavorare - Mobbing"
jonas

Il film è efficace nel mostrare il crescendo di sottili e subdole violenze messe in atto nei confronti di una lavoratrice che si vuole far fuori, e descrive bene la strategia con cui si creano le premesse di una guerra tra poveri, mettendo i dipendenti l’uno contro l’altro. Però sembra uno spot della CGIL: all’inizio la protagonista non firma per un referendum, quindi (si è indotti a pensare, secondo una logica moralistica) si merita i guai che le capiteranno; alla fine, interviene...

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Mi piace lavorare - Mobbing (2003)


11 giugno 2008 Opinione di OGM su "Mi piace lavorare - Mobbing"
OGM

Film poco analitico, che si esaurisce in una carrellata di situazioni di mobbing, sbizzarrendosi nelle trovate, ma lascia fuori l’indagine sulle cause del fenomeno e non si cura della psicologia dei “carnefici”. Trapela solo l’ovvia sofferenza della “vittima”, ma nulla ci è dato di sapere sulla dinamica collettiva che come tale l’ha designata, né sul modo in cui i suoi colleghi concepiscono e vivono i soprusi perpetrati. Premiabile l’iniziativa di portare il delicato...

voto al film: OGM assegna il voto sufficiente a Mi piace lavorare - Mobbing (2003)



2 marzo 2008 Opinione di kkk su "Mi piace lavorare - Mobbing"
kkk

castrante.

voto al film: kkk assegna il voto sufficiente a Mi piace lavorare - Mobbing (2003)


18 gennaio 2008 Opinione di joe cavana su "Mi piace lavorare - Mobbing"
joe cavana

Un colpo al basso ventre. Non c'è altra definizione per questo film che con un bassissimo budget e una Braschi eccezionale descrive la storia di una donna vittima di "mobbing" in azienda e le ripercussioni sulla sua vita personale (psicologiche sue e nel rapporto con sua figlia). Credo che possa esser definito un "horror" contemporaneo e soprattutto reale. Il finale forse è un pò tagliato, ma forse è meglio così, perchè è una sofferenza, e prima finisce meglio è. Voto: 7.

voto al film: joe cavana assegna il voto buono a Mi piace lavorare - Mobbing (2003)



21 giugno 2007 Opinione di LorCio su "Mi piace lavorare - Mobbing"
LorCio

Questo piccolo, grande film è una mosca bianca nel panorama cinematografico italiano: vuole esporre e far conoscere un problema che ormai dilaga nelle aziende nostrane e non. Forte e determinato come un pugno nello stomaco. Essenziale, irritante, molesto, necessario. Indignarsi non è reato. Piccola e preziosa opera assai coinvolgente e appoggiata dal sindacato CGIL di Roma centro, che ha contribuito anche alla scelta di impiegati, operai, sindacalisti. Cast composto da molti non...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Mi piace lavorare - Mobbing (2003)


27 marzo 2007 Opinione di old boy su "Mi piace lavorare - Mobbing"
old boy

Necessario.

voto al film: old boy assegna il voto buono a Mi piace lavorare - Mobbing (2003)



22 novembre 2006 Opinione di bradipo68 su "Mi piace lavorare - Mobbing"
bradipo68

Il tema della vessazione(in senso lato)sul lavoro è un tema troppo vicino e troppo importante per essere totalmente ignorato e questo film insieme a (purtroppo)pochi altri è una voce che si leva contro le discriminazioni di qualsiasi specie in ambito lavorativo.L'azienda è qualcosa di impalpabile che incombe sulla protagonista a cui levano tutto,dalla scrivania al computer,dall'ufficio fino al lavoro stesso(con tanto di minacce) perche'lei ha creato solo problemi e non ha saputo cogliere...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Mi piace lavorare - Mobbing (2003)


24 settembre 2006 Opinione di ceo_85 su "Mi piace lavorare - Mobbing"
ceo_85

Definito dalla critica un "horror aziendale", questo film diretto con grande maestria dalla Comencini risulta essere una lucida e veritiera rappresentazione di quello che purtroppo succede in molti posti di lavoro. Lavoro dunque sono, sono perchè lavoro.

voto al film: ceo_85 assegna il voto buono a Mi piace lavorare - Mobbing (2003)




scrivi la tua opinione su Mi piace lavorare - Mobbing


Voti a Mi piace lavorare - Mobbing



login

hai dimenticato la password?