Ritorno a Cold Mountain (2003)
Con Jude Law, Nicole Kidman, Renée Zellweger, Donald Sutherland
La trama
America, 1860. Il soldato Inman, ferito in battaglia, intraprende un difficoltoso viaggio di ritorno per tornare da Ada, la sua amata. Intanto la donna si ritrova a dover impedire, da sola, che la fattoria del padre finisca in rovina. L'aiuto le arriva da una vagabonda di nome Ruby che le insegna cosa siano la forza e la fiducia in se stessi.
Confezionatore di storie di passioni contorte su sfondi epici o d'epoca, l'inglese Anthony Minghella (che ha trovato a Hollywood i mezzi per il suo cinema un po' altisonante e molto levigato) realizza con Ritorno a Cold Mountain il suo film migliore, più omogeneo di Il paziente inglese e meno pretenzioso di Il talento di Mr. Ripley. Forse perché il romanzo di Charles Frazier da cui è tratto gli offre preconfezionati tutti gli stereotipi necessari, forse perché la Guerra di Secessione è per definizione romantica, sta di fatto che qui Minghella non è costretto a invischiarsi in voli narrativi o a cercare alibi alla popolarità del racconto. Che è dichiarata ed esplicita: un ruvido ragazzo sudista e una colta "southern belle" si incontrano, si innamorano, si dichiarano e vengono immediatamente separati dalla guerra; per tre anni, lui vive tra gli orrori della battaglia, lei lo aspetta, le lettere di entrambi vanno perdute, lei si impoverisce ed è costretta ad affrontare una nuova vita di durezze, lui cerca di tornare a casa. Il film comincia nel 1864, sul campo di Petersburg, poco prima che Inman diserti dall'esercito confederato per tornare a Cold Mountain, e le storie procedono parallele: flashback del loro amore, il cammino di lui, costellato di incontri, agguati e aiuti inaspettati, le traversie di Ada, assediata dalla povertà e dagli sciacalli del Sud (ma i nordisti non sono da meno) e sorretta dal vigore di un'inattesa compagna, una vagabonda di nome Ruby. Minghella padroneggia i diversi piani temporali del racconto; realizza un'efficace scorcio della battaglia, dominata dal senso di morte, orrore, inutilità; ha un bello squarcio visionario (la scena in cui Ada guarda il suo destino in un pozzo, attraverso lo specchio); calibra colpi di scena, commozione, personaggi. In _Ritorno a Cold Mountain_ c'è tutto quello che vi aspettate e ogni momento ha l'esito che prevedete. Un po' troppo, e soprattutto troppo diluito, raccontato, "telefonato". Quello che pare mancare è la passione straziante del vero mélo, il sentimento epico del vero film di guerra. Si resta perciò a occhi asciutti, come davanti a un buon prodotto televisivo un po' prolisso.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 8/2004
Amore & Guerra secondo Minghella. Ben confezionato, buon cast ma manca la passione straziante del vero mélo
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 12/10/2010 - utile per 14 utenti
Voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [29]
- positive [38]
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12 ottobre 2010 Opinione di bradipo68 su "Ritorno a Cold Mountain"
Per parafrasare il titolo del film più famoso di Minghella potremmo parlare di paziente americano,sudista per la precisione.Inman viene ferito più volte e trova sempre l'anima pia che riesce a soccorrerlo e a rimetterlo sulla carreggiata diretto a Cold Mountain dove ha lasciato la bella e amata(per troppo poco) Ada.Ora se fosse solo questo sarebbe poco male,sarebbe una storia lineare,senza troppe complicazioni.E invece il regista inglese mette tanta carne al fuoco,sinceramente...
voto al film: 
12 gennaio 2009 Opinione di luciadp su "Ritorno a Cold Mountain"
Mi è piaciuto. Nel vederlo, attraversando le soluzioni definite giustamente “prevedibili” da filmtv, ho potuto pensare alla CRISI dei nostri giorni. La crisi che ci è venuta dei “derivati!!!”, dalla “finanza creativa!!!!!”. Quindi quale crisi, che se non viene da una guerra come quella di vecchissima memoria proposta dal film, se non viene da una epidemia o da una carestia, è solo la solita maniera con cui i furbi, i cattivi fanno fessi gli sciocchi, i deboli con l’appoggio...
voto al film: 
27 dicembre 2008 Opinione di chen kuan tai su "Ritorno a Cold Mountain"
film drammatico ben fatto perche scava a fondo sugli srtascichi dell'inutile guerra- uomini e giovani validi costretti e non a lasciare le famiglie per andare a uccidere altri uomini che hanno lasciate altre famiglie in balia dele onde che sperano di vedere ritornare il loro caro ma a un duro prezzo, molti di loro non saranno piu la stessa persona.vivranno con l'incubo di coloro che hanno ucciso.le gente deve capire che solo l'amore e l'altruismo vincono sempre, o quasi sempre.
voto al film: 
27 dicembre 2008 Opinione di miawallace su "Ritorno a Cold Mountain"
Bellissimo film con uno splendido cast. Non credevo di potermi trovare di fronte a scene così crude e violente in quella che mi sembrava solo una grossa e patinata produzione hollywoodiana. Tutta l'oscenità della guerra descritta senza risparmiare nulla allo spettatore. Il dolore di chi resta a casa ad aspettare e quello di chi vive sulla propria pelle l'orrore della violenza.
voto al film: 
17 maggio 2008 Opinione di Super Film su "Ritorno a Cold Mountain"
Non mi piace affatto il voto che ha dato FilmTv a questo magnifico film! Più che "Matrix" che gli hanno messo buono, e a questo sufficiente? Anche il voto complessivo? Spero che sto solo sognando! VOTO : 8.1/10
voto al film: 
19 marzo 2008 Opinione di rosario su "Ritorno a Cold Mountain"
Passione sublime tra epica e romanticismo.Indimenticabile l'abbraccio mortale tra Law nel sangue e la Kidman avvolta dalla neve.
voto al film: 
16 febbraio 2008 Opinione di tika su "Ritorno a Cold Mountain"
Appassionante. Un film veramente bello, a me è piaciuto tantissimo. Emozionante e profondo, tanto duro quanto coinvolgente. Un destino crudele... una vita cambiata di colpo... un amore profondo nato da uno sguardo e rimasto come sospeso nel tempo. Guerra, amore, dolore ed impegno per cercare di costruirsi una vita che abbia uno scopo (sia questo reale o soltanto sperato). É molto difficile dare un giudizio su questo film perchè ogni sua scena, ogni suo attimo mi sembra unico e...
voto al film: 
13 dicembre 2007 Opinione di LAMPUR su "Ritorno a Cold Mountain"
Una classica minghellata servita bella infiocchettata lontana, comunque, dalla genialita' del Paziente Inglese. Qui vari eccessi tentano di destrutturare il melodramma tenendo sveglio lo spettatore e la s(S)toria si dipana creando attesa e curiosita'. Se poi ci mettiamo che non ho trovato particolarmente coinvolgenti ne Law, ne la Kidman, ne tantomeno l'oscardotata Zellweger, va da se' che le note positive sono tutte a favore di una regia che trae il meglio da stereotipi collaudati. Se il...
voto al film: 
24 settembre 2006 Opinione di ilpanda su "Ritorno a Cold Mountain"
Un film gradevole diretto da un regista interessante, Anthony Minghella, che, anche grazie alla colonna sonora fantastica, ai paesaggi naturali bellissimi e ben fotografati, alla scelta indovinata degli attori (Jude Law e Nicole Kidman, perfetti nelle rsipettive parti) riesce a creare un'atmosfera avvolgente, che coinvolge, con una storia in bilico tra war, avventura e sentimento. Detto questo, non si può certo riconoscergli il dono della sintesi: il film è inequivocabilmente troppo lungo....
voto al film: 
- negative [12]
- sufficienti [29]
- positive [38]
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