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Ritorno a Cold Mountain (2003)

[Cold Mountain, USA 2003, Drammatico, durata 155']   Regia di Anthony Minghella
Con Jude Law, Nicole Kidman, Renée Zellweger, Donald Sutherland



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Ritorno a Cold Mountain: minimo
Ritmo ritmo in Ritorno a Cold Mountain: presente
Impegno impegno in Ritorno a Cold Mountain: minimo
Tensione tensione in Ritorno a Cold Mountain: minimo
Erotismo erotismo in Ritorno a Cold Mountain: minimo

Il voto di FilmTV

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La trama

America, 1860. Il soldato Inman, ferito in battaglia, intraprende un difficoltoso viaggio di ritorno per tornare da Ada, la sua amata. Intanto la donna si ritrova a dover impedire, da sola, che la fattoria del padre finisca in rovina. L'aiuto le arriva da una vagabonda di nome Ruby che le insegna cosa siano la forza e la fiducia in se stessi.  

Confezionatore di storie di passioni contorte su sfondi epici o d'epoca, l'inglese Anthony Minghella (che ha trovato a Hollywood i mezzi per il suo cinema un po' altisonante e molto levigato) realizza con Ritorno a Cold Mountain il suo film migliore, più omogeneo di Il paziente inglese e meno pretenzioso di Il talento di Mr. Ripley. Forse perché il romanzo di Charles Frazier da cui è tratto gli offre preconfezionati tutti gli stereotipi necessari, forse perché la Guerra di Secessione è per definizione romantica, sta di fatto che qui Minghella non è costretto a invischiarsi in voli narrativi o a cercare alibi alla popolarità del racconto. Che è dichiarata ed esplicita: un ruvido ragazzo sudista e una colta "southern belle" si incontrano, si innamorano, si dichiarano e vengono immediatamente separati dalla guerra; per tre anni, lui vive tra gli orrori della battaglia, lei lo aspetta, le lettere di entrambi vanno perdute, lei si impoverisce ed è costretta ad affrontare una nuova vita di durezze, lui cerca di tornare a casa. Il film comincia nel 1864, sul campo di Petersburg, poco prima che Inman diserti dall'esercito confederato per tornare a Cold Mountain, e le storie procedono parallele: flashback del loro amore, il cammino di lui, costellato di incontri, agguati e aiuti inaspettati, le traversie di Ada, assediata dalla povertà e dagli sciacalli del Sud (ma i nordisti non sono da meno) e sorretta dal vigore di un'inattesa compagna, una vagabonda di nome Ruby. Minghella padroneggia i diversi piani temporali del racconto; realizza un'efficace scorcio della battaglia, dominata dal senso di morte, orrore, inutilità; ha un bello squarcio visionario (la scena in cui Ada guarda il suo destino in un pozzo, attraverso lo specchio); calibra colpi di scena, commozione, personaggi. In _Ritorno a Cold Mountain_ c'è tutto quello che vi aspettate e ogni momento ha l'esito che prevedete. Un po' troppo, e soprattutto troppo diluito, raccontato, "telefonato". Quello che pare mancare è la passione straziante del vero mélo, il sentimento epico del vero film di guerra. Si resta perciò a occhi asciutti, come davanti a un buon prodotto televisivo un po' prolisso.

La recensione di FilmTv

Di Emanuela Martini - FilmTV n. 8/2004

Amore & Guerra secondo Minghella. Ben confezionato, buon cast ma manca la passione straziante del vero mélo

Confezionatore di storie di passioni contorte su sfondi epici o d’epoca, l’inglese Anthony Minghella (che ha trovato a Hollywood i mezzi per il suo cinema un po’ altisonante e molto levigato) realizza con Ritorno a Cold Mountain il suo film migliore, più omogeneo di Il paziente inglese e meno pretenzioso di Il talento di Mr. Ripley. Forse perché il romanzo di Charles Frazier da cui è tratto gli offre preconfezionati tutti gli stereotipi necessari, forse perché la Guerra di Secessione è per definizione romantica, sta di fatto che qui Minghella non è costretto a invischiarsi in voli narrativi o a cercare alibi alla popolarità del racconto. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 12/10/2010 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Per parafrasare il titolo del film più famoso di Minghella potremmo parlare di paziente americano,sudista per la precisione.Inman viene ferito più volte e trova sempre l'anima pia che riesce a soccorrerlo e a rimetterlo sulla carreggiata diretto a Cold Mountain dove ha lasciato la bella e amata(per troppo poco) Ada.Ora se fosse solo questo sarebbe poco male,sarebbe una storia lineare,senza troppe complicazioni.E invece il regista inglese mette tanta carne al fuoco,sinceramente troppa.Si comincia con una battaglia tra Sudisti e Nordisti che si risolve in una carneficina e si prosegue con un racconto bipartito in cui da una parte vediamo il pellegrinare disperato di Inman(ma nella sua sfortuna trova sempre il modo di cavarsela),dall'altra la vita di Ada che ,perso il padre ,assapora la miseria fino a che viene aiutata dalla grezza Ruby e riesce a sopravvivere sia agli Yankees che ai pericolosi cani sciolti sudisti a caccia di disertori prima del finire della guerra.A Minghella come spesso è accaduto sfugge l'epica in favore di un grande nitore formale.Le scene di massa danno la sensazione di essere quadri in movimento,i riferimenti pittorici abbondano in un film nobilitato da una fotografia magnifica(di John Seale) e da un'accuratissima composizione dell'inquadratura.Ma una successione di bei quadri da sola non fa un bel film.Molti personaggi,forse troppi che hanno troppa voce in capitolo.Il racconto si disperde in più rivoli e l'emozione si raffredda,persa nei fiocchi di neve(computerizzata) che cadono.Cast assolutamente sontuoso,con un cast così era praticamente impossibile fare un film brutto ma in questo Ritorno a Cold Mountain il rischio è stato corso.Comunque un film il cui risultato artistico è inferiore a quello che ci attenderebbe da tale abbondanza di mezzi.Forse è l'ultimo film in cui la bellezza della Kidman è vera e non plastificata come sarà in tutti i film successivi....
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SI

Opinioni su Ritorno a Cold Mountain


12 ottobre 2010 Opinione di bradipo68 su "Ritorno a Cold Mountain"
bradipo68

Per parafrasare il titolo del film più famoso di Minghella potremmo parlare di paziente americano,sudista per la precisione.Inman viene ferito più volte e trova sempre l'anima pia che riesce a soccorrerlo e a rimetterlo sulla carreggiata diretto a Cold Mountain dove ha lasciato la bella e amata(per troppo poco) Ada.Ora se fosse solo questo sarebbe poco male,sarebbe una storia lineare,senza troppe complicazioni.E invece il regista inglese mette tanta carne al fuoco,sinceramente...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Ritorno a Cold Mountain (2003)

8 commenti
[utile per 14 utenti]

12 gennaio 2009 Opinione di luciadp su "Ritorno a Cold Mountain"
luciadp

Mi è piaciuto. Nel vederlo, attraversando le soluzioni definite giustamente “prevedibili” da filmtv, ho potuto pensare alla CRISI dei nostri giorni. La crisi che ci è venuta dei “derivati!!!”, dalla “finanza creativa!!!!!”. Quindi quale crisi, che se non viene da una guerra come quella di vecchissima memoria proposta dal film, se non viene da una epidemia o da una carestia, è solo la solita maniera con cui i furbi, i cattivi fanno fessi gli sciocchi, i deboli con l’appoggio...

voto al film: luciadp assegna il voto buono a Ritorno a Cold Mountain (2003)

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27 dicembre 2008 Opinione di chen kuan tai su "Ritorno a Cold Mountain"
chen kuan tai

film drammatico ben fatto perche scava a fondo sugli srtascichi dell'inutile guerra- uomini e giovani validi costretti e non a lasciare le famiglie per andare a uccidere altri uomini che hanno lasciate altre famiglie in balia dele onde che sperano di vedere ritornare il loro caro ma a un duro prezzo, molti di loro non saranno piu la stessa persona.vivranno con l'incubo di coloro che hanno ucciso.le gente deve capire che solo l'amore e l'altruismo vincono sempre, o quasi sempre.

voto al film: chen kuan tai assegna il voto buono a Ritorno a Cold Mountain (2003)


27 dicembre 2008 Opinione di miawallace su "Ritorno a Cold Mountain"
miawallace

Bellissimo film con uno splendido cast. Non credevo di potermi trovare di fronte a scene così crude e violente in quella che mi sembrava solo una grossa e patinata produzione hollywoodiana. Tutta l'oscenità della guerra descritta senza risparmiare nulla allo spettatore. Il dolore di chi resta a casa ad aspettare e quello di chi vive sulla propria pelle l'orrore della violenza.

voto al film: miawallace assegna il voto buono a Ritorno a Cold Mountain (2003)



17 maggio 2008 Opinione di Super Film su "Ritorno a Cold Mountain"
Super Film

Non mi piace affatto il voto che ha dato FilmTv a questo magnifico film! Più che "Matrix" che gli hanno messo buono, e a questo sufficiente? Anche il voto complessivo? Spero che sto solo sognando! VOTO : 8.1/10

voto al film: Super Film  assegna il voto buono a Ritorno a Cold Mountain (2003)


19 marzo 2008 Opinione di rosario su "Ritorno a Cold Mountain"
rosario

Passione sublime tra epica e romanticismo.Indimenticabile l'abbraccio mortale tra Law nel sangue e la Kidman avvolta dalla neve.

voto al film: rosario assegna il voto buono a Ritorno a Cold Mountain (2003)



16 febbraio 2008 Opinione di tika su "Ritorno a Cold Mountain"
tika

Appassionante. Un film veramente bello, a me è piaciuto tantissimo. Emozionante e profondo, tanto duro quanto coinvolgente. Un destino crudele... una vita cambiata di colpo... un amore profondo nato da uno sguardo e rimasto come sospeso nel tempo. Guerra, amore, dolore ed impegno per cercare di costruirsi una vita che abbia uno scopo (sia questo reale o soltanto sperato). É molto difficile dare un giudizio su questo film perchè ogni sua scena, ogni suo attimo mi sembra unico e...

voto al film: tika assegna il voto buono a Ritorno a Cold Mountain (2003)


13 dicembre 2007 Opinione di LAMPUR su "Ritorno a Cold Mountain"
LAMPUR

Una classica minghellata servita bella infiocchettata lontana, comunque, dalla genialita' del Paziente Inglese. Qui vari eccessi tentano di destrutturare il melodramma tenendo sveglio lo spettatore e la s(S)toria si dipana creando attesa e curiosita'. Se poi ci mettiamo che non ho trovato particolarmente coinvolgenti ne Law, ne la Kidman, ne tantomeno l'oscardotata Zellweger, va da se' che le note positive sono tutte a favore di una regia che trae il meglio da stereotipi collaudati. Se il...

voto al film: LAMPUR assegna il voto buono a Ritorno a Cold Mountain (2003)



28 novembre 2006 Opinione di taty su "Ritorno a Cold Mountain"
taty

voto al film: taty assegna il voto mediocre a Ritorno a Cold Mountain (2003)


24 settembre 2006 Opinione di ilpanda su "Ritorno a Cold Mountain"
ilpanda

Un film gradevole diretto da un regista interessante, Anthony Minghella, che, anche grazie alla colonna sonora fantastica, ai paesaggi naturali bellissimi e ben fotografati, alla scelta indovinata degli attori (Jude Law e Nicole Kidman, perfetti nelle rsipettive parti) riesce a creare un'atmosfera avvolgente, che coinvolge, con una storia in bilico tra war, avventura e sentimento. Detto questo, non si può certo riconoscergli il dono della sintesi: il film è inequivocabilmente troppo lungo....

voto al film: ilpanda assegna il voto sufficiente a Ritorno a Cold Mountain (2003)




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