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Opinione di steno79 su Big Fish





Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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04/09/2011 voto al film: voto buono

Sul film

Big fish è uno dei migliori film di Tim Burton, su questo la maggior parte degli spettatori è stata concorde (anche se in America non è stato poi questo grande successo nè di critica nè di pubblico, ha incassato 65 milioni di dollari ed è stato del tutto ignorato agli Oscar). Una storia che si concentra sull'importanza della fantasia nel trasfigurare in leggenda la realtà quotidiana, ed è un elogio diretto della capacità di affabulazione, dunque dell'arte del narrare (sia letteraria che cinematografica). Attraverso il contrastato rapporto tra un padre "inventore di favole" e un figlio più pragmatico, Burton spezza una lancia in favore degli "storyteller" (e dunque anche di se stesso); le scene fra il padre ormai malato e il figlio che cerca di riconciliarsi con lui sono le più cariche a livello emotivo, le più convincenti e commoventi. La parte fantastica riserva ugualmente molte squisitezze, soprattutto a livello visivo dove l'estro registico e visionario di Burton trova l'occasione di dispiegarsi in tutta la sua potenza (bellissime certe trovate come la sequenza ambientata nel campo di asfodeli); resta però l'impressione di due film che scorrono in parallelo senza fondersi completamente, con la parte fiabesca che è bella, ma tirata un pò troppo per le lunghe e con qualche caduta involontaria nel manierismo (il folclore circense ormai non è più una novità). Il finale secondo me è bellissimo se lo si prende autonomamente, ma il debito palese verso Otto e mezzo di Fellini ne attenua in parte l'originalità espressiva. Gli attori mi sono piaciuti molto, con in testa un Finney ormai invecchiato ma sempre fascinoso (ricordate che bel ragazzo era in Tom Jones?), un bravo Billy Crudup nel delicato ruolo del figlio, un'ottima Jessica Lange e un Ewan MCGregor un pò decorativo nel ruolo di Edward giovane. Peccato che Finney non sia riuscito neppure stavolta a vincere un Oscar come attore non protagonista. Magnifica fotografia di Philippe Rousselot e belle musiche del solito Danny Elfman. voto 8/10


SI

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