Se sei vivo spara (Oro Hondo) (1967)
Con Tomas Milian, Marilù Tolo, Roberto Camardiel, Ray Lovelock, Piero Lulli, Milo Quesada
La trama
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 09/01/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Se sei vivo spara - Oro Hondo rivela già dall'inizio una concezione registica che cerca una sua cifra distintiva all'insegna di una visionarietà quasi barocca che fa da tramite fra sogno e crudo realismo, ma spesso così evidenziato da rivelare volutamente la sua finzione (non stupisce quindi la futura influenza su un tal Quentin Tarantino) non fine a se stessa, ma funzionale alla rivelazione esplicita e grottescamente calcata e aggressiva delle psicologie, per cui la violenza non mira a titillare i bassi istinti, ma tende piuttosto a scudisciarli, dopo averli provocati (Callisto Cosulich).
Non c'è qui solo uno stile dal montaggio repentino (curato da Franco Arcalli, anche cosceneggiatore assieme a Questi e Maria del Carmen Martinez Roman) e da un'atmosfera brulla, scabra e malsana in cui l'arrivo dei banditi al villaggio perverso e avido ricorda situazioni da film horror, nonostante la presenza della luce per la maggior parte della pellicola, ma c'è anche una originalità nella storia nonostante i riferimenti al "capostipite" leoniano Per un pugno di dollari. Infatti, dopo circa il primo quarto del film che disorienta nella sua veloce soluzione come preludio a un altro film (gli altri tre quarti, che d'altra parte continuano il disorientamento per la non aderenza alle regole), vengono alla mente gli ammiccamenti (stravolti) a Leone tramite le situazioni in cui si trova il mezzosangue Hermano (grande T. Milian), a volte da una parte, a volte da un'altra e un'altra ancora, un po' per caso e un po' per scelta o incapacità (altre differenze dal modello), o per mezzo delle varie opposizioni a causa dell'oro rubato dai banditi (capeggiati da un trucido P. Lulli) che tra l'altro hanno all'inizio uno scontro al fiume con dei soldati.
Il film ebbe diverse noie con la censura, vista la forte violenza, la quale si abbina in modo ironico e mordace alla esplicita carica critica della società moralistica e ipocrita del villaggio, peggiori ancora dei banditi traditori nei confronti di Hermano che torna da una presunta morte, personaggio un po' mascalzone ma in fondo dotato di sensibilità e calibrata compassione (tratteggiato anche con valenze cristiche e con una spiccata carica erotica), come nei confronti del giovane efebico Evan (Ray Lovelock), rapito dalla banda, sadica e dagli splendidi costumi neri, di Zorro (R. Camardiel) come riscatto per l'oro e che diventa oggetto del desiderio sessuale (in una sequenza che ammicca soltanto alle loro attenzioni in modo comunque evidente) e con cui però si allude anche ad una sotterranea attrazione tra Evan ed Hermano stessi, oppure nei confronti di Elizabeth (Patrizia Valturri), moglie segregata dell'avaro Ackerman (Paco Sanz, alias Francisco Sanz), rivale di Bill Tembler (M. Quesada), "scandalosamente" convivente della cantante Lori (M. Tolo).
Chi sa che non abbia influenzato anche Alejandro Jodorowsky...
Ps: guardatelo per maggiore cognizione di causa, dato che alcuni testi al riguardo sciorinano una sfilza di piccole ma strane incongruenze sulla trama, dal dizionario Mereghetti al libretto che venne allegato all'uscita in edicola, persino da parte dei "soliti" Roberto Curti e Tommaso La Selva in Sex and Violence.
8 1/2 per il coraggio, la forza, il fascino, la cura formale, le idee e l'impegno.
http://www.youtube.com/watch?v=ZTb-8xFArsk&feature=related
12 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Se sei vivo spara (Oro Hondo)"
Il più violento western mai visto, ma una perla dello spaghetti-western
voto al film: 
30 gennaio 2012 Opinione di mm40 su "Se sei vivo spara (Oro Hondo)"
Western shock: il primo lungometraggio di Giulio Questi, già aiuto regista per Rosi e Zurlini nonchè autore di qualche episodio in film collettivi, è uno spaghetti western decisamente atipico, nel quale vengono esasperati i toni violenti del genere fino al limite consentito a quel momento (e forse anche oltre, considerate le risentite polemiche che la pellicola da subito scatenò). Ma soprattutto Se sei vivo spara ha di originale l'approccio drastico, selvaggio al vecchio west, che per la...
voto al film: 
15 giugno 2011 Opinione di XANDER su "Se sei vivo spara (Oro Hondo)"
A parte le due scene violente che hanno fatto scalpore all'epoca (e anche adesso lo sono) è un violento western come tanti altri dell'epoca stile Django. Alcune scene sono esagerate come i proiettili che non finiscono mai e le situazioni gira e rigira sono sempre le stesse. Però è un film da guardare
voto al film: 
7 febbraio 2011 Opinione di Cipolla Colt su "Se sei vivo spara (Oro Hondo)"
Un allucinante western, davvero violentissimo e malsano. è stato riconosciuto come il western più violento e splatter di tutti, un film che nessun regista avrebbe mai osato fare, c'è davvero di tutto: cattivoni che vengono martoriati vivi per recuperare le pallottole d’oro all’interno dei loro corpi crivellati dai colpi; scotennamenti ; impiccati i cui corpi straziati vengono appesi e messi in mostra pubblica; cavalli sbudellati ...
voto al film: 
9 gennaio 2011 Opinione di kotrab su "Se sei vivo spara (Oro Hondo)"
Questo western all'italiana, diretto da G. Questi dopo esperienze da documentarista e regista di episodi di film collettivi, è una delle migliori ed estreme propaggini del genere. Se sei vivo spara - Oro Hondo rivela già dall'inizio una concezione registica che cerca una sua cifra distintiva all'insegna di una visionarietà quasi barocca che fa da tramite fra sogno e crudo realismo, ma spesso così evidenziato da rivelare volutamente la sua finzione (non...
voto al film: 
24 giugno 2008 Opinione di sasso67 su "Se sei vivo spara (Oro Hondo)"
"Se sei vivo spara", più tardi rititolato "Oro Hondo", è un riuscito spaghetti western molto sui generis. A una trama prettamente western, basata sulla spasmodica ricerca di accaparrarsi un favoloso bottino, si affiancano ambientazioni che sembrano uscire dal "Manoscritto trovato a Saragozza" di Potocki (pertinente la citazione di Marco Giusti, ispirata dai campi lunghi con gli impiccati penzolanti dalla forca sullo sfondo) o da certi racconti di Kafka, pullulanti di villani apparentemente...
voto al film: 
4 dicembre 2007 Opinione di giurista81 su "Se sei vivo spara (Oro Hondo)"
Spaghetti western niente male condito con una dose di violenza sopra la media (scalpi in primissimo piano, operazioni chirurgiche condotte con un coltello, turture con tanto di pipistrelli utilizzati per fare pressioni psicologiche e, persino, porzioni del corpo di un cavallo fatto saltare con una carica esplosiva). La sceneggiatura ha una discreta caratterizzazione con personaggi apparentemente ligi alle regole e alla morale cattolica, ma in realtà ipocriti, materialisti e crudeli con le...
voto al film: 
6 ottobre 2005 Opinione di neuma su "Se sei vivo spara (Oro Hondo)"
Truculento, violento oltre ogni limite. Spaghetti-Western insolito e alquanto originale nell'esposizione della storia, dove spicca una marcata morale che evidenzia una cinica avidità verso la ricchezza. Da non perdere
voto al film: 
20 luglio 2004 Opinione di superpanta su "Se sei vivo spara (Oro Hondo)"
Maledetto forse è l'unico vero aggettivo che si addice a "Se sei vivo spara". Probabilmente il western più violento della storia, ma anche uno dei più belli, e, se vogliamo dirla tutta, fra i film preferiti del sottoscritto. E' impossibile parlarne, vedetelo. Voto: 9
voto al film: 
20 marzo 2004 Opinione di scapigliato su "Se sei vivo spara (Oro Hondo)"
Quando dico che col western e l’horror si può raccontare tutto ciò che si vuole, mi riferisco non solo ai contenuti, ma anche ai vari stili e registri narrativi. Tant’è che in questo piccolo gioiellino cult, il regista Questi (nome che poi non ha detto più nulla al mondo-cinema), ha raccontato una partecipata storia sull’avidità del denaro e sull’ipocrisia del buonismo imperante, adottando sia le efferatezze splatter sia il gusto dell’orrido e del macabro, che siamo soliti...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:






















