Audition (2000)
Con Renji Ishibashi, Eihi Shiina, Ryo Ishibashi, Tetsu Sawaki, Jun Kunimura
La trama
La ragazzina bellissima ma vagamente inquietante...
Sette anni dopo la morte della moglie, Aoyama, dirigente di una compagnia, viene invitato all'audizione per la scelta di un'attrice. Sfogliando le foto delle partecipanti, la sua attenzione viene catturata da Yamazaki Asami, una ragazza con un passato di ballerina. Durante le audizioni Aoyama ne rimane letteralmente rapito e prende nota del suo numero di telefono per invitarla a cena, ma non ha idea di con chi ha a che fare...
Senza i caratteristici fantasmi dell'horror giapponese l'eclettico Miike dimostra come l'ossessione, che cresce lenta ma inesorabile, si riveli più terrificante di qualsiasi incubo soprannaturale.
L'opinione più votata
Di maghella scritta il 26/12/2010 - utile per 17 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [26]
- leggi tutte le opinioni
14 febbraio 2012 Opinione di alan smithee su "Audition"
Thriller sul disagio familiare di una vita fatta di lavoro e solitudine, ma anche sull’ossessione dell'autodifesa che rende una vittima sacrificale di tante prevaricazioni maschili, uno spietato killer seriale senza pieta’. Al centro della vicenda un uomo d’affari giapponese ancora giovane, rimasto vedovo con un figlio teenager, che quasi per gioco inscena, con la complicita’ di un amico produttore cinematografico - una convocazione ufficiale per l'assegnazione di un ruolo...
voto al film: 
21 agosto 2011 Opinione di Viola96 su "Audition"
"Audition" è un horror giapponese a basso budget,che il grande Takashi Miike ha realizzato mentre tutto intorno a lui arrivavano ghost stories tipiche del Giappone e dell'Asia tutta.Il film racconta di una ossessione amorosa ridotta allo stremo dell'esistenza pacifica.Molti critici lo hanno accostato a "Misery non deve morire" o "(Ecco)l'impero dei sensi",per le torture non solo spirituali degli innamorati,in un amore platonico,sbagliando a mio parere miseramente."Audition" è...
voto al film: 
5 luglio 2011 Opinione di cheftony su "Audition"
"Le parole creano solo bugie. Del dolore invece ti puoi fidare. Sei d'accordo? Il dolore lo senti, grazie al dolore fisico scopri anche il tuo corpo." Aoyama, vedovo da sette anni e con un figlio ormai adolescente con cui coltiva un bel rapporto aperto, non sostiene più la propria solitudine e decide di risposarsi, pur non avendo ancora conosciuto una persona papabile. Gli concede questa possibilità Yoshigawa, un amico produttore cinematografico, disposto ad aiutarlo...
voto al film: 
24 giugno 2011 Opinione di menestrello su "Audition"
Il film mi è piaciuto in linea generale. Ottima sceneggiatura, regia molto curata, anche se lontana dalle evoluzioni virtuosistiche proprie di Takeshi Miike. La caratteristica discrezione giapponese è perfettamente riprodotta nei dialoghi e le ambientazioni sono essenziali. I personaggi si muovono perlopiù in luoghi chiusi ed i loro dialoghi sono la struttura portante di questo film "psicologico". Per quanto riguarda la "storia" del protagonista maschile, mi ha...
voto al film: 
26 dicembre 2010 Opinione di maghella su "Audition"
Un film che mi ha preso minuto dopo minuto, mi ha colto di sorpresa, perchè non sapevo bene a cosa stavo andando incontro con la sua visione. L'inizio melanconico, molto giapponese, un po' lento forse, a tratti romantico, lo fanno apparire come un film profondo e ti ci ritrovi dentro senza accorgertene. La perdita precoce della moglie di Aoyama, lo segnerà per molti anni, e solo una frase a bruciapelo detta dal figlio adolescente, lo scuoterà dal torpore affettivo nel...
voto al film: 
16 ottobre 2010 Opinione di mmciak su "Audition"
"Audition" diretto nel 1999 da Takashi Miike, devo dire che mi è piaciuto molto. La storia racconta Shigeharu Aoyama è un uomo di mezza età, produttore Cinematografico, rimasto vedovo dopo la morte per malattia della moglie. Una sera a cena suo figlio Shigeiko gli propone dopo tanti anni di incontrare nuovamente una donna e di risposarsi. Dopo un attimo di esitazione l'uomo si convince e si reca dal socio Yasuhisa Yoshigawa, che ha l'idea di organizzare un'audizione...
voto al film: 
5 settembre 2010 Opinione di hallorann su "Audition"
Agli inizi del terzo millennio dal Giappone e dalla Corea del Sud è arrivata una sorta di “nouvelle vague” nel genere horror/thriller rivitalizzando il cinema di genere. THE RING (RINGU nella versione nipponica) e i vari epigoni sono stati presi a modello dai soliti americani rifacendone alcuni remake, oggi nomi come quelli di Takashi Miike e Park Chan-Wook sono sulla bocca di tutti, ma sino a pochi anni fa i loro film circolavano solo su internet. Ora, fateci caso, sembra...
voto al film: 
26 febbraio 2010 Opinione di ed wood su "Audition"
Una bella sorpresa. Non avevo ancora visto nulla di questo regista giapponese. La prima parte è lenta, trattenuta, tutta in sordina, impregnata di una suspence conturbante, che rari film nella storia del cinema hanno saputo creare. La seconda parte poi è strepitosa: la mdp comincia a vacillare, il montaggio fà a pezzi ogni logica (narrativa e psichica) e assembla, in un duplice incubo a matrioska, la sconnessa immaginazione del...
voto al film: 
30 gennaio 2010 Opinione di emmepi8 su "Audition"
Un regista che non conoscevo, ma che da quello che ho visto mi sembra abbastanza discontinuo e programmato verso effetti forti che lo hanno caratterizzato. Parlando di questo film mi sembra un discorso contraddittorio, anche se impregnato di cultura giapponese fino all'orlo. Il discorso iniziale fa pensare ad un percorso diverso, che poteva poi andare oltre, ma la strada ad un certo momento mi sembra molto artificiosa ed enigmatica senza molto senso. Mi è invece piaciuto, a...
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [7]
- positive [26]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:



























