La corazzata Potëmkin (1925)
Con Aleksandr Antonov, Grigorij Aleksandrov, Vladimir Barskij, Michail Gomarov
La trama
Dalla rievocazione di un atto rivoluzionario, un capolavoro della Settima Arte.
Odessa, 1905: a bordo della Potëmkin, un'unità da guerra della flotta zarista, le condizioni dell'equipaggio sono intollerabili. Iniziano così a serpeggiare fermenti di rivolta: davanti all'ennesimo sopruso, la situazione esplode, scatenando un sanguinoso ammutinamento. La gente di Odessa dimostra la propria solidarietà con la sollevazione e affolla la scalinata del porto, ma viene brutalmente massacrata da un reparto di cosacchi...
Uno dei titoli che hanno fatto la storia del cinema, di una potenza espressiva ineguagliabile e con un montaggio che fa impallidire i moderni videoclip. Ultracitato, da De Palma (_The Untouchables_) a... Fantozzi.
L'opinione più votata
Di sasso67 scritta il 25/04/2005 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [3]
- positive [20]
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27 aprile 2011 Opinione di Tarabas su "La corazzata Potëmkin"
Film ormai fuori dalla possibilità di critica, come la Gioconda: se non ti piace hai un problema. Nato come film propagandistico (e basato su un falso storico, perché la repressione dei civili a Kronstadt non avvenne mai), è regolarmente citato come esempio rivoluzionario (cinematograficamente parlando) di montaggio (analogico, savasandir). Lo vidi in un turbolento cineforum universitario e mi parve irrimediabilmente datato, anche se immagino che all'epoca avesse ben...
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19 dicembre 2010 Opinione di satura su "La corazzata Potëmkin"
Giuro che non lo sapevo. Non avevo idea che la fama della "Corazzata" fosse condizionata in Italia dal contributo del ragionier Fantozzi che ha fatto sì che da sempre, qui da noi, al capolavoro russo fosse associata l'idea di qualcosa di insostenibile. In realtà, vista ora - alla luce dell'ammutinamento degli impiegati che segue la visione del film e parecchi altri elementi - la nota di Villaggio non era neppure poi così stupida. Ma non è di questo che si vuol...
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17 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "La corazzata Potëmkin"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Il cinema d'oggi c'imbottisce la testa di effetti speciali e scene mirabolanti e dopo, quando si vanno a vedere film come questo, risulta (almeno per me), difficile fare una recensione giusta e corretta in base a quello che ho visto e rapportato a come questo film viene definito. Per cui, posso dire che è molto bello, che indubbiamente è un pilastro del cinema mondiale, ma, sinceramente, non è un film di cui sentirei la...
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24 maggio 2010 Opinione di bellahenry su "La corazzata Potëmkin"
molti registi contemporanei dovrebbe ri-guardarsi per bene questo capolavoro di ritmo cinematografico dato dal montaggio. Geniale.
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16 gennaio 2010 Opinione di mm40 su "La corazzata Potëmkin"
C'è un motivo se è considerato film di culto e spesso pure capolavoro: La corazzata Potemkin è un impressionante sfoggio delle potenzialità visive e dell'innovazione linguistica cinematografica di cui è capace Ejzenstejn; peccato soltanto si presti ad una causa di propaganda politica-ideologica, il che comunque non sminuisce certo l'impatto delle immagini sullo spettatore. Ambientato nel 1905, l'anno della rivoluzione russa, venne infatti commissionato al...
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28 dicembre 2009 Opinione di Genji su "La corazzata Potëmkin"
Ci vuole autocontrollo! Gli Italiani fanno una pessima figura con i russi ridendo ogni volta che questi per qualche motivo nominano La corazzata Potëmkin, per motivi fantozziani noti solamente a noi, non considerando la serietà e il valore di questo film nella loro cultura.
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6 novembre 2009 Opinione di Andrea Vincenti su "La corazzata Potëmkin"
una cagata pazzesca
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1 novembre 2009 Opinione di PP su "La corazzata Potëmkin"
Voto 6. Pietra miliare del cinema di tutti i tempi, con tanto di blasfema citazione fantozziana. Anche la mia votazione è in qualche modo eretica, ma sincera! Non mi ha emozionato. [23.10.2009]
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19 febbraio 2009 Opinione di jonas su "La corazzata Potëmkin"
Fantozzi ha irreversibilmente mutato la percezione che il pubblico italiano ha di questo film; ed è un peccato, perché non è la mattonata che molti si potrebbero aspettare, né per la lunghezza (nessuna delle varie versioni supera i 90’) né per il contenuto. Anzi, ci si appassiona: qui c’è la nascita di una rivoluzione come spontaneo e inarrestabile movimento di popolo, senza capi né gregari, tutti uguali e solidali tra loro; sembra...
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24 ottobre 2008 Opinione di OGM su "La corazzata Potëmkin"
“La corazzata Potemkin” è un film rivoluzionario su cui grava la stanchezza, e il cui tono è quello aspro ed irruente della rabbia e della polemica. Per certi versi, un film “barbaro”, privo di grazia, che volutamente rinuncia all’intensità e all’armonia artificiali del dramma e della retorica, e si mantiene, per questo, stilisticamente puro. La scena iniziale rappresenta il lento ed impacciato risveglio dalla pesantezza dell’oppressione. Le prime due parti sono dominate...
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- sufficienti [3]
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