Titicut Follies (1967)
12/01/2012
Fuori orario – due appuntamenti (notturni) da non perdere il13 e il 14 gennaio
La notte di venerdì 13 gennaio Enrico Ghezzi la dedica interamente al cinema di un regista poco noto e altrettanto poco frequentato qui in Italia (ma davvero poco visto in ogni dove):...
di spopola
La trama
Un'impietosa ricognizione fra le corsie, i corridoi e le celle del manicomio criminale di Bridgewater, Massachussets, dove i reclusi mettono in scena un musical dal titolo _Titicut Follies_.
Per 24 anni, fino al 1991, il film è stato vietato a causa della sua irridicibile, provocatoria durezza.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 20/01/2010 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
20 gennaio 2010 Opinione di bradipo68 su "Titicut Follies"
Un manicomio a favore di camera,senza alcun filtro censorio.Quante volte diciamo che il cinema osserva la realtà attraverso una lente deformata.Il film di Wiseman,incorniciato provocatoriamente tra due siparietti antirealistici da musical organizzati dai pazienti della struttura, invece ribalta l 'assunto di cui sopra.Stavolta la lente è neutra e registra oggettivamente la realtà deformata di Titicut.I malati sono osservati senza falsi pietismi,sono nudi per...
voto al film: 
14 settembre 2009 Opinione di OGM su "Titicut Follies"
Non mostri criminali, bensì uomini bisognosi di cure. La cinepresa di Frederick Wiseman oltrepassa la pareti di un manicomio giudiziario per scoprire che, dietro al velo del tabù sociale più buio e severo, non c'è nulla che possa dare scandalo o suscitar paura. Tra le celle e i corridoi non si aggira lo spettro demoniaco del male senza perdono né riscatto, bensì l'anima angelica di una pietosa dignità. Definitiva è solo la...
voto al film: 
7 settembre 2009 Opinione di Dalton su "Titicut Follies"
Vorrei sapere se la versione mandata in onda da Ghezzi con FUORI ORARIO fosse coi sottotitoli italiani: arguendo i dialoghi, poterci inserire una traduzione sembrerebbe un'impresa proibitiva. L'ho visto in streaming su un sito giapponese, in lingua originale senza didascalie, perciò l'ho seguito un pò a senso. Ovviamente, le immagini parlano da sè. Tra i film più perseguitati e maledetti della storia del cinema, un intrusione - evidentemente...
voto al film: 
3 dicembre 2008 Opinione di carlos brigante su "Titicut Follies"
La mdp si aggira nel manicomio criminale di Bridgewater, in Massachusetts, ed entra nelle stanze di tortura psicofisica che la società americana mette in atto per "normalizzare",oggettivare e istituzionalizzare l'individuo "deviante" rendendolo un qualcosa che però non può più essere "uomo", quanto semmai numero o oggetto. La messa in scena (priva di retorica) è nuda e cruda e assurge a valore educativo, oltre che da monito per gli ottusi "ben pensanti"....
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24 agosto 2006 Opinione di movieman su "Titicut Follies"
Più che bello, direi didattico. Si avverte comunque una punta di voyeurismo sui volti e i tic di questi poveracci.
voto al film: 
28 marzo 2004 Opinione di Zardoz su "Titicut Follies"
E'un documentario abbastanza crudo ma istruttivo. Non c'è comunque alcun autocompiacimento o voglia di scandalizzare.Anzi, visto oggi non si capisce granché l'assurda censura che ha avuto per tanti anni. Forse non era molto in linea con l'American Dream. Consiglio senz'altro di vederlo.
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