Non ti muovere (2004)
Con Penélope Cruz, Sergio Castellitto, Claudia Gerini, Marco Giallini, Elena Perino
La trama
Il lacerante confronto interiore di un uomo al capezzale della figlia adolescente.
Una quindicenne cade dal motorino e viene trasportata nell’ospedale in cui il padre Timoteo lavora come chirurgo. Mentre un collega opera la ragazza, Timoteo ripensa al passato e si mette a nudo, facendo cadere la propria maschera di genitore e di marito modello. In un immaginario dialogo con la figlia, rivela la storia di un amore extraconiugale consumato in una torrida estate di tanti anni prima...
Come attore, Castellitto interpreta bene le ambiguità di Timoteo. Come regista, si aggira tra ottime intuizioni visive e inquadrature, al contrario, eccessive fra le pagine del romanzo della moglie Margaret Mazzantini. La Cruz si è imbruttita, Castellitto si è lasciato troppo andare.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 12/2004
Un amore vissuto e uno negato. Un figlio perso e una ritrovata. Il romanzo della Mazzantini coinvolge e commuove anche sullo schermo
L'opinione più votata
Di Utente rimosso (lamagadioz) scritta il 09/09/2010 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
- negative [27]
- sufficienti [23]
- positive [75]
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9 febbraio 2012 Opinione di ibiscus su "Non ti muovere"
Un film che porto nel cuore... immaginato e sognato mentre leggevo il libro di Margaret Mazzantini. Crudele e dolce allo stesso tempo. L' amore assoluto di una donna nei confronti di un uomo che non ha il coraggio di amare. Il film che avrei voluto girare io. Superlativi Castellitto e la Cruz.
voto al film: 
9 settembre 2010 Opinione di Utente rimosso (lamagadioz) su "Non ti muovere"
Storia scritta da una donna, non poteva essere altrimenti, un uomo non sarebbe stato capace di entrare cosi nel profondo di un suo simile, un film denso di emozioni dall'inizio alla fine.
voto al film: 
1 dicembre 2009 Opinione di mm40 su "Non ti muovere"
Due storie al prezzo di una. Al centro della vicenda c'è il padre, con la sua relazione extraconiugale, ma il nucleo della storia è l'operazione della figlia; questo genera un po' di confusione, nel continuo rimando a flashback e flashforward, ma Castellitto in regia riesce a cavarsela dignitosamente. Molto meglio, ad ogni modo, come attore; anche la Cruz è - come sempre - bravissima e in effetti entrambi sono stati giustamente premiati con il David. Il romanzo da cui...
voto al film: 
11 settembre 2009 Opinione di enandre su "Non ti muovere"
Nei momenti di dolore si chiede aiuto alle persone che non ci sono più e che si sono amate. Se ne ripercorre la vita. Si amano um po più di quando erano in vita, li si vede in giro quasi si possono toccare. Ciò accade al protagonista, medico chirurgo, che nella sala d'attesa dell'ospedale, mentre la figlia, a causa di un incidente stradale, è tra la vita e la morte, rivive il suo rapporto con una giovane zingara scomparsa prematuramente; amata...
voto al film: 
9 settembre 2009 Opinione di Del Piero su "Non ti muovere"
Non lo definisco un capolavoro come tanti miei amici ma si salva.... 6
voto al film: 
10 febbraio 2009 Opinione di childintime su "Non ti muovere"
voto 6,5 - film difficile, intenso anche se spesso sopra le righe; la Cruz è sempre perfetta, il suo volto (imbruttito) e il suo corpo rappresentano la bellezza umana calpestata, violentata, maltratta, usata e buttata dall'uomo moderno, schiavo delle proprie proprie insoddisafazioni, vittima e carnefice di se stesso e di chi gli sta intorno. il film comunque colpisce, anche se più che una una speranza di redenzione, come probabilmente si voleva trasmettere, si respira un senso di...
voto al film: 
6 gennaio 2009 Opinione di Samaga su "Non ti muovere"
Film molto intenso. "La faccia oscura della luna" dei nostri sentimenti. Il sottosuolo che erutta il suo magma, distruggendo schemi e regole. Sentimenti rappresentati in maniera molto cruda ma anche molo tenera. Un bel film, capace di smuoverti dentro qualcosa.
voto al film: 
20 settembre 2008 Opinione di steno79 su "Non ti muovere"
Tratto dal bestseller di Margaret Mazzantini, “Non ti muovere” è la storia di Timoteo, un affermato chirurgo che, di fronte alla figlia in coma per una caduta dal motorino, rievoca la storia del suo tormentato rapporto con Italia, una prostituta dei sobborghi romani con cui aveva avviato una relazione extraconiugale contraddistinta dalla sincera dedizione della donna e dall’egoismo e dall’aridità affettiva dell’uomo. Sergio Castellitto ha portato sullo schermo il romanzo scritto...
voto al film: 
- negative [27]
- sufficienti [23]
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