Le regole dell'attrazione (2002)
Con James Van Der Beek, Shannyn Sossamon, Jessica Biel, Faye Dunaway, Kate Bosworth, Ian Somerhalder
La trama
Le "trasgressioni" di un gruppo di studenti di college.
Camden College, una piccola università del New England, è affollata di giovani di buona famiglia: il bel Sean Bateman, pieno di debiti fino al collo; il cinico e libertino Paul Denton; la confusa Lauren Hynde e Lara, la sua compagna di stanza... I ragazzi passano il loro tempo tra le lezioni - frequentate occasionalmente - e i numerosi festini a base di alcol, droga e sesso.
Esattamente come nel libro di Bret Easton Ellis, la drammaticità dell'affresco è "spiegata" attraverso la complessità del linguaggio, con split-screen e frammentazioni che spaccano la linearità di un racconto per teen-ager (anche il cast è in questo senso sintomatico, dato che il protagonista è la star di _Dawson's Creek_) restituendo il disequilibrio e l'horror vacui di una generazione che si è fatta "mondo". Avary affronta la materia narrativa nel miglior modo possibile, anche se è proprio il suo formalismo a tenerci lontani dai personaggi: impedendoci di amarli oppure di odiarli, condannandoli senza appello alla loro solipsistica deriva.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 13/2004
Maltrattato dalla distribuzione, esce finalmente il film che Avary ha tratto dal best seller di Bret Easton Ellis, una “riduzione” riuscita ma fredda
L'opinione più votata
Di Paul Hackett scritta il 2011-07-21 16:10:06 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [11]
- positive [48]
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2011-07-21 16:10:06 Opinione di Paul Hackett su "Le regole dell'attrazione"
Innanzitutto lasciate perdere Brett Easton Ellis: la matrice letteraria di una pellicola cinematografica è di solito troppo ingombrante per fare inutili confronti e, del resto, è giusto che un film viva di vita propria, essendo considerato un'opera a sé stante, con una propria cifra stilistica e uno spessore indipendente dal testo letterario dal quale origina. Questo discorso vale a maggior ragione per un film tratto da uno scrittore come Ellis: i romanzi dell'autore...
voto al film: 
2011-01-24 16:57:14 Opinione di Makp su "Le regole dell'attrazione"
Non fosse per l'altalenante livello ritmico, il "buon" giudizio sarebbe pieno. Si tratta di un film interessante e gradevole, soprattutto stilisticamente fascinoso. Ci sono quelle due-tre sequenze che lasciano a bocca aperta tanto sono accattivanti e coinvolgenti: la sequenza iniziale play-rewind-play..., forse la scena del suicidio, sicuramente il racconto del viaggio in Europa (accidenti, mai visto un racconto così condensato in poche decine di secondi risultare tanto chiaro e...
voto al film: 
2010-11-27 01:27:25 Opinione di Luke Vacant su "Le regole dell'attrazione"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "Un pò perverso e un pò matto, questo film è interessante, non banale ma anche un poco noiosetto in certi punti, anche se in altri è stupefacente. Bello."
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2010-08-06 23:07:04 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Le regole dell'attrazione"
Da un bel romanzo (forse autobiografico?) di Brett Easton Ellis ambientato nei Reganiani anni 80 un bel film ambientato nella "Terra di Mezzo". E che è? Non di certo del luogo del SIGNORE DEGLI ANELLI sto parlando ma della "Terra di Nessuno", un luogo che esiste ma non esiste. Come mai? Qua si parla di internet che già c'era negli 80 ma qui usiamo computer moderni. Così come sono moderne (digitali) le telecamere usate in scene identiche (quelle del viaggio in...
voto al film: 
2009-12-08 00:15:50 Opinione di almodovariana su "Le regole dell'attrazione"
Questo film è un vuoto videoclip con personaggi inconsistenti
voto al film: 
2009-06-18 22:00:04 Opinione di satura su "Le regole dell'attrazione"
Lo rivedo adesso dopo la prima visione al cinema, all'epoca della sua uscita in Italia. Confermo il giudizio di allora: gran film, con personaggi indimenticabili, una densa patina di ironia e casualità a sorreggere un microdedalo di storie sapientemente intessute, la tragedia che occhieggia e maestria nel dirigere.
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2009-01-02 18:10:36 Opinione di LorCio su "Le regole dell'attrazione"
Acclamato come un capolavoro o una genialata, “Le regole dell’attrazione”, se non altro, è un film sbagliato. La materia letteraria che vi sta alla base è uno di quegli equivoci che portano a pensare un best seller come un ritratto inappuntabile. Generazionale finché si vuole, inevitabilmente rappresenta solo una parte degli americani anni ottanta: è quella gioventù non troppo benestante ma neanche misera che immola le serate al trinomio sesso-droga-rock’n roll senza farsi...
voto al film: 
2008-08-19 15:12:51 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "Le regole dell'attrazione"
Osceno, morboso e contorto. In una parola, GENIALE.
voto al film: 
- negative [10]
- sufficienti [11]
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