Buying the Cow (2002)
[Buying the Cow, USA 2002, Commedia, durata 88']
Regia di
Walt Becker
Con Jerry O'Connell, Bridgette L. Wilson, Ryan Reynolds, Bill Bellamy
Con Jerry O'Connell, Bridgette L. Wilson, Ryan Reynolds, Bill Bellamy
La trama
L'opinione più recente
Di scapigliato scritta il 12/04/2004
Voto al film: 
Una commedia carina, davvero. Senza pretese, ma per nulla stupida. Può ritenersi di facile visione, perchè lo è, ma chi le ha chiesto di essere altro? Dopo "American Pie", come dopo "Scream" per l'horror, c'è stato un nuovo getto spermatico di commediole colleggiali che tanto piacciono ai ragazzi. Per la maggior parte sono stupide commedie che riciclano e riciclano volgarità e luoghi comuni in nome della nobile causa del "siamo liberi e quindi disinibiti". Ma per lo più è una finta libertà, come le licenze erotiche degli Articolo 31, che credono di essere ribelli solo perchè calcano la mano su particolari liberal-sessuali che stregano i giovanissimi. C'è molto più erotismo e audacia nei testi della mitica Patty Pravo, per esempio. Questo però non pregiudica lo stato di salute di molte commedie del genere. Questa infatti, che strizza l'occhio alla componente intelligente di "American Pie", e alla comicità cattiva, ma fine, alla Ben Stiller, è una di quelle. In più è aiutata da due attori simpatici che fanno bene quello che devono fare. Jerry O'Connell lo seguo fin da ragazzino quando era "Il Mio Amico Ultraman", e subito avevo riconosciuto in lui quell'immediatezza che è la caratteristica principale di tutti i miei attori preferiti (da Gene Hackman a Josh Hartnett), e infatti anche qui non ha tradito le aspettative. In più c'è Ryan Reynolds, già visto in "Maial Collegge", quindi collaudato a questo tipo di commedie. L'esilarante attore si presta qui in un ruolo alla Sean William Scott, ma sa metterci la sua simpatia personale. Davvero una felice scoperta. Non si può urlare "Ehi! Robert De Niro!", ma non è detto che bisogni essere di tale e sopraffina bravura per piacere per forza. Sia Reynolds che O'Connell (che già lo sapevo), sono divertenti, e la commedia poi, come avevo detto, non è così tanto stupida...
Scena cult quella di Ryan Reynolds quando si risveglia dopo una notte di sesso sfrenato, senza ricordarsi con chi l'ha passata... fino a quando non rientra lui!
12 aprile 2004 Opinione di scapigliato su "Buying the Cow"
Una commedia carina, davvero. Senza pretese, ma per nulla stupida. Può ritenersi di facile visione, perchè lo è, ma chi le ha chiesto di essere altro? Dopo "American Pie", come dopo "Scream" per l'horror, c'è stato un nuovo getto spermatico di commediole colleggiali che tanto piacciono ai ragazzi. Per la maggior parte sono stupide commedie che riciclano e riciclano volgarità e luoghi comuni in nome della nobile causa del "siamo liberi e quindi disinibiti". Ma per lo più è una finta...
voto al film: 
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