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Lisa e il diavolo (1973)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Lisa e il diavolo: assente
Ritmo ritmo in Lisa e il diavolo: presente
Impegno impegno in Lisa e il diavolo: minimo
Tensione tensione in Lisa e il diavolo: presente
Erotismo erotismo in Lisa e il diavolo: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a Lisa e il diavolo

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Lisa e il diavolo (voti: 32 media: 3,38) 32

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La trama

Lisa si perde e finisce in un labirinto psichico creato dal Diavolo. 

Versione tagliata e rimontata con sequenze girate da Alfredo Leone dopo il veto dei produttori verso dell'originale _La casa dell'esorcismo_. Vengono perse la carica visionaria e il potenziale onirico (quindi, baviano) della prima versione.

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L'opinione più votata

Di spopola scritta il 2006-07-19 09:13:29 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto buono

Negli anni lontani della mia giovinezza, l’horror (insieme con la fantascienza) era uno dei generi che più mi appassionava: davvero credo di aver perso ben poco di quanto veniva distribuito sugli schermi, spesso in estate, e un posto particolare nel mio cuore lo occupava senz’altro (e a ragione) Mario Bava, barocco creatore di realtà sospese fra sogno e immaginazione, visionario regista della trasgressione e dell’ambiguità, capace di annullare con le sue allucinate esposizioni astratte e irrazionali, la concreta possibilità di una interpretazione “realistica” delle vicende rappresentate, spesso narrativamente incongruenti e prive di consequenzialità logica, ma riscattate sempre dall’estro della fantasia inesauribile di questo “mago” della macchina da presa e dal susseguirsi senza soluzione di continuità dei suoi inventivi e vertiginosi virtuosismi che riempivano ogni sua produzione. Adesso questa predilezione si è notevolmente affievolita perché l’attuale degenerazione del genere verso lo splatter tecnicamente inappuntabile fatto solo di effetti e niente anima, che occupa da anni quasi tutto lo spazio disponibile del settore (salvo sporadiche pregevoli eccezioni) risulta ai miei occhi così poco stimolante da non riuscire nemmeno a coinvolgermi nei meccanismi ansiogeni della progressione degli eventi, condizione questa che mi ha fatto allontanare disamorato, perché la mancanza di partecipazione attiva mi costringerebbe a restare un indifferente analizzatore critico e un osservatore distratto spesso appannato dalla noia, che non è certo la maniera migliore per divertirsi e sentirsi appagati (parlo delle produzioni di importazione ovviamente, perché da tempo l’Italia è colpevolmente assente in questo campo, forse anche a causa del fatto che, se non vado errato, con le vigenti leggi non sono previsti rientri ministeriali per chi decide di affrontare l’impervio percorso della paura che più di altri richiederebbe allo stato attuale delle cose, tecnicismi funambolici certamente costosi per fronteggiare la concorrenza, difficilmente adesso compensabili solo con la qualità della “creatività intelligente”, per altro diventata ormai merce assi rara, e allora si preferisce dedicarsi ad altro per non correre rischi di “bancarotta”). I tempi di Bava erano invece davvero tutt’altra cosa, anche se gli investimenti erano ugualmente marginali (ma non è certamente un caso se nonostante gli scarsi mezzi di cui ha sempre potuto disporre, è riuscito ugualmente a regalarci, grazie alle consistenti “nicchie” che il mercato riservava a questo segmento, piccoli gioielli che hanno fatto scuola, fino a farlo diventare una personalità fra le più celebrate, un maestro indiscusso le cui qualità sono riconosciute e apprezzate ben oltre i confini della nostra nazione (vedi anche il recente omaggio “innamorato” dedicatogli da Tim Burton in “Il mistero di Sleepy Hollow”, qualcosa di più di una semplice “citazione”). ESPANDI +
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SI

Opinioni su Lisa e il diavolo


2011-08-14 11:39:11 Opinione di XANDER su "Lisa e il diavolo"
XANDER

Ecco l'ennesimo filmaccio di Mario Bava; poi quando ci sono queste co-produzioni è sempre una pessima idea. Il regista solo un film horror ha saputo dirigere bene: La maschera del demonio. Questo è talmente brutto e noioso che non si può definire horror. Sceneggiatura ridicola e tensione zero. Abbiamo il coraggio di criticare Dario Argento? Prima pensiamo a Mario Bava

voto al film: XANDER assegna il voto pessimo a Lisa e il diavolo (1973)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2009-10-22 20:55:01 Opinione di medusatouch su "Lisa e il diavolo"
medusatouch

Inverecondo pastrocchio,indigesto come una paella basca condita con salsa all'amatriciana(coproduzione italo-spagnola ambientata a Toledo),che pur citando(o scopiazzando?)copiosamente vari horror classici,tra i quali "Danza macabra" ,"Psyco","Operazione paura"e nella versione di 2 anni piu' tardi("La casa dell'esorcismo"),persino l'onnipresente "L'esorcista",non spaventa nemmeno se visto da soli in un cimitero il 2 novembre a mezzanotte mentre si veglia al custode moribondo.Ciò...

voto al film: medusatouch assegna il voto mediocre a Lisa e il diavolo (1973)

1 commento


2009-06-03 20:23:50 Opinione di Carlo Ceruti su "Lisa e il diavolo"
Carlo Ceruti

L'atmosfera è quella giusta, ma la tensione latita terribilmente e non mancano le parti noiose. Bava dirige con mestiere, ma poteva fare molto di meglio. Non coinvolge. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:1 tensione:2

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto mediocre a Lisa e il diavolo (1973)


2008-12-29 11:07:39 Opinione di federico su "Lisa e il diavolo"
federico

Non posso fare altro che trovarmi d'accordo con quanto dice Tim Burton nel documentario "Mario Bava Maestro del macabro": il grande regista ligure sa parlare direttamente all'inconscio, oltrepassando gli strati piu' intellettuali della mente. E Lisa e il diavolo (diffidate dalla versione rimontata da Alfred Leone, denominata La casa dell'esorcismo) e' forse la summa, il massimo di questa capacita'. Il cinema e' sogno, e' magia, e vedere film come questo e' come entrare in un sogno. Non cerco...

voto al film: federico assegna il voto ottimo a Lisa e il diavolo (1973)



2008-10-06 23:54:18 Opinione di patanegra su "Lisa e il diavolo"
patanegra

Forse la massima espressione del cinema di Bava : un autentico horror surrealista dove i luoghi si mescolano e si infrangono in un una realtà sospesa .Lirico , poetico e senza logica, ma soprattutto unico da non assomigliare a nessuno.

voto al film: patanegra assegna il voto ottimo a Lisa e il diavolo (1973)


2008-04-14 23:47:17 Opinione di satura su "Lisa e il diavolo"
satura

L'ho visto nella versione denominata "La casa dell'esorcismo" e devo dire si tratta di una piacevolissima sorpresa per gli aficionados del genere. Nel rispetto di tutti i tòpoi della possessione demoniaca (le coprolaliche esternazioni di Lisa/Elena mentre dialoga col prete sono imperdibili, per non parlare delle rane che fuoriescono dalla bocca), Bava inserisce moltissimi "tocchi di classe", con un'attenzione per il particolare quasi maniacale. Bellissimo.

voto al film: satura assegna il voto buono a Lisa e il diavolo (1973)



2008-03-29 23:56:56 Opinione di willhard su "Lisa e il diavolo"
willhard

La versione originale (quella trasmessa da sky, tanto x intenderci) è assolutamente da non perdere.

voto al film: willhard assegna il voto buono a Lisa e il diavolo (1973)


2007-05-07 22:45:26 Opinione di gattopongo su "Lisa e il diavolo"
gattopongo

Una delle opere più tormentate di Bava ma anche uno dei suoi film più incomprensibili dal punto di vista della narrazione ,quasi un testamento surrealista dove oltretomba, realtà e finzione si intrecciano senza nessuna logica , e qui probabilmenente risiede il fascino di Lisa & il Diavolo : nella capacità di far irrompere il fantastico nel quotidiano scardinando in maniera subliminale il mondo dei vivi , trasformando gli uomini in anime erranti o, peggio ancora, in manichini identici...

voto al film: gattopongo assegna il voto buono a Lisa e il diavolo (1973)



2007-04-09 19:02:42 Opinione di giurista81 su "Lisa e il diavolo"
giurista81

Horror tutt’altro che commerciale che sicuramente non gusterà i palati di molti spettatori, specie quelli più giovani (sempre più spesso assuefatti alle produzioni americane di ultima generazione), ma che impressionerà favorevolmente gli amanti di B-Movies dalle atmosfere ricercate. La sceneggiatura è decisamente delirante e ambigua (SPOILER a mio avviso abbiamo il diavolo che si prende gioco delle anime di alcuni defunti che ignorano il loro stato, cosa che potrebbe essere confermata...

voto al film: giurista81 assegna il voto buono a Lisa e il diavolo (1973)


2006-11-26 14:24:43 Opinione di Darjus su "Lisa e il diavolo"
Darjus

Se la sceneggiatura (cui ha contribuito lo stesso regista) mostra numerosi segni di cedimento e piccole lacune, Bava vi sopperisce con maestria, ricreando un’atmosfera di instabile malsanità, nella quale chi guarda si perde nel gioco anamorfico degli inquietanti manichini e nelle ossessioni personali che inquinano gli animi dei personaggi. **1/2

voto al film: Darjus assegna il voto buono a Lisa e il diavolo (1973)




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