La Passione di Cristo (2004)
Con James Caviezel, Monica Bellucci, Claudia Gerini, Maia Morgenstern, Sergio Rubini
2012-01-06 12:44:51
Piccola nota a margine di "La passione" di Mel Gibson
Faccio mio, sintetizzandolo brutalmente, il giudizio che, nell'interessantissimo volumetto Il volto di Gesù nel cinema (Pardes Edizioni, 2005), il sacerdote gesuita Guido Bertagna,...
di sasso67
La trama
Il martirio e la morte in croce di Nostro Signore.
Le ultime dodici ore della vita di Gesù: dall'orto degli Ulivi, dove si è recato per pregare dopo l'Ultima Cena, all'arresto e alla condanna a morte da parte dei sommi sacerdoti. Poi la decisione di Ponzio Pilato di affidare la scelta alla folla, la flagellazione, la croce da trasportare per le vie di Gerusalemme fino al Golgota, la crocifissione.
La _Passione di Cristo_ è - senza peccare di blasfemia, in modo traslato - "la passione di Gibson": la passione per un'idea di cinema che si confronta con un mistero della fede e ne rivela la forza visiva da "arma letale". Le immagini rallentate, i primissimi piani, l'ostinata dilatazione temporale, la persistenza della tortura e dell'afflizione riportano a un'istanza epica del racconto, al rifiuto di una convenzionale e diffusa drammaturgia in tre atti e di una "riscrittura" delle stazioni della Via Crucis; alla scomposizione percettiva di un cinema sperimentale, underground rispetto al mainstream e ai costi di Hollywood. Uno spettatore ignaro della lettera evangelica sulla passione e sul martirio di Cristo e - prima ancora - sulla vicenda terrena del figlio di Dio (i flashback non sono sufficienti) stenterebbe a comprendere cosa stia accadendo (un condannato a morte non può e non vuole fuggire, e accetta il proprio supplizio in nome di una legge suprema e implicita) e non capirebbe chi sono nella folla - a parte la figura della madre - le persone che soffrono con l'uomo umiliato, percosso, maltrattato, deriso e infine crocifisso.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 15/2004
O meglio, “la passione di Gibson”. Estremo, irritante, violento,
contraddittorio. Comunque cinema
L'opinione più votata
Di Snaporaz68 scritta il 2011-03-03 15:22:16 - utile per 7 utenti
Voto al film: 
Il destino di un film dipende molto dall’occhio del regista, da quello che decide di omettere, da quello che decide di enfatizzare. Nella prima ora di film in realtà tra flashback e movimenti arditi di camera, tra scene rallentate e allucinazioni visive (il diavolo probabilmente) Gibson raggiunge appena la sufficienza. Poi si scivola nella enfatizzazione estetica al limite con la bassa macelleria e il film diventa Jesus Christ Super Pulp. Occasione sprecata, caduta di gusto, irritante fiera del sadismo e della esposizione del fenomeno da circo. Anche qui attori monodimensionali (con un poco credibile Ponzio Pilato) e la solita Bellucci che appena apre bocca è peggio di una via crucis (anche in aramaico). Gibson copre i buchi della sceneggiatura e la assoluta adesione (con qualche errore storico) a una storia ormai raccontata decine di volte con gli effetti speciali da horror di serie B. Questa camera che zoomma sul corpo martoriato del Cristo e indugia vojeuristicamente su ferite e sangue colante, su corvi alla Dario Argento e bambini diavoli che sembrano zombie, grida davvero vendetta al cielo. Ci mancava il punto di vista della goccia di pioggia nel finale…..Il fine non giustifica i mezzi. Se volete un gran film sulla figura di Cristo vedetevi Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini. Se cercate l’umanizzazione spinta (al limite con l’eresia) e un altro angolo di visuale (non cattolico) gustatevi L’Ultima Tentazione di Cristo di Martin Scorsese. Insomma qui siamo su un diverso campo da gioco (non autoriale ma commerciale). Completamente prive di fondamento le polemiche anti giudaiche (un espediente altrettanto infimo per sollevare pubblicità).
Dio del Cinema perdona Mel Gibson perchè (non) sa quello che fa.
- negative [72]
- sufficienti [35]
- positive [128]
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2012-01-27 09:18:34 Opinione di marcopolo30 su "La Passione di Cristo"
La storia delle storie, adattata ormai per il grande (e piccolo) schermo in centinaia di occasioni. Mel Gibson fa delle scelte estreme (l'uso delle lingue aramaica e latina; l'estrema crudezza di certe scene), e questo se da un lato offrì il fianco a una miriade di critiche dall'altro era forse l'unico cammino viabile avendo a che fare con un copione così arcinoto. La vera nota stonata del film è invece a mio avviso la partigianeria di Gibson. Come spesso accade, quando qualcosa (o...
voto al film: 
2011-07-04 11:27:24 Opinione di XANDER su "La Passione di Cristo"
Da un lato abbiamo un' ottima regia, ma dall'altro abbiamo solo tanta violenza e nient'altro. Del tema religioso praticamente non c'è niente, dà fastidio vedere il film in lingua aramaico ma almeno la colonna sonora è eccellente e poi annoia tantissimo l'eccesso uso del ralleny.
voto al film: 
2011-05-05 13:44:31 Opinione di Dario1954 su "La Passione di Cristo"
Dei molti film sulla figura di Gesu', questo e' quello che piu' si avvicina ad una rappresentazione storica fedele. Scevro da infantili romanticismi, mostra quanto di piu' probabile potrebbe essere successo. (quasi) Rigorosamente attinente alle Scritture. La visione di questo film ha un senso per chi e' alla ricerca del Mistero di Cristo immerso nella Storia dell'Uomo.
voto al film: 
2011-04-29 17:13:00 Opinione di ligeti su "La Passione di Cristo"
Mel Gibson parte dall’orto del Getsemani, scegliendo di raccontare solo il finale della “più grande storia mai raccontata”. Tutti quegli avvenimenti che in genere, nella filmografia cristologica, vengono risolti in poco più di una ventina di minuti si dilatano in questo modo a dismisura in due ore abbondanti di pellicola, mentre il compito di riassumere la Parola di Gesù Cristo grava tutto su qualche breve e superficiale flashback. Come dice...
voto al film: 
2011-03-03 15:22:16 Opinione di Snaporaz68 su "La Passione di Cristo"
JESUS CHRIST SUPER PULP Il destino di un film dipende molto dall’occhio del regista, da quello che decide di omettere, da quello che decide di enfatizzare. Nella prima ora di film in realtà tra flashback e movimenti arditi di camera, tra scene rallentate e allucinazioni visive (il diavolo probabilmente) Gibson raggiunge appena la sufficienza. Poi si scivola nella enfatizzazione estetica al limite con la bassa macelleria e il film diventa Jesus Christ Super Pulp....
voto al film: 
2010-09-23 21:47:43 Opinione di luca826 su "La Passione di Cristo"
VOTO 7 DOLOROSO (Cinema Aprile 2004) Giudicando l'opera come è giusto che sia (tralasciando le polemiche mediatiche) si nota l'ottima ricostruzione scenografica che attraverso gli effetti speciali e i dialoghi in aramaico-antico costituiscono l'ossatura dello stile iperrealista utilizzato dal regista (mossa non molto originale, ma vincente sul soggetto preso in questione), l'interpretazione veramente fisica di Caviezel e la regia che qua e là centra inquadrature di rara forza...
voto al film: 
2010-09-05 07:06:18 Opinione di wang yu su "La Passione di Cristo"
Questo film vuole mostrare la passione di Gesù Cristo proprio nel modo in cui è avvenuta,parole di Mel Gibson. Il monumentale compito di scegliere le location, il cast e di perfezionare la sceneggiatura ha richiesto 12 anni.(3). Tutto ciò che i vangeli raccontano trova riscontro in ciò che è davvero successo, cominciando dal Getsemani, sino alla tomba vuota all'alba della prima domenica della storia. I Vangeli, in questo film non sono leggenda: sono...
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2010-09-05 02:43:07 Opinione di Luke Vacant su "La Passione di Cristo"
Recensione col vecchio nickname Titanic900: "L'ho visto al cinema e me ne sono innamorato: è sofferente, crudo, ma realistico ed efficace, gli attori son bravissimi. Purtroppo, non ho ancora visto una trasportazione cinematografica fedele, della vita di Gesù. Qui, ogni tanto, c'è qualche scena da film horror che nella Bibbia non c'è( come il corvo, che cava gli occhi al cattivo ladrone)."
voto al film: 
2010-06-21 00:18:32 Opinione di Valeboxe su "La Passione di Cristo"
Mel Gibson ha saputo portare sul grande schermo la storia del figlio di Dio che ha dato la vita per noi tutti...! Emozionante,realistico ( anche troppo per le menti più deboli) , enormemente toccante! Complimenti a Gibson! 8 Valentino
voto al film: 
2010-05-01 08:55:23 Opinione di cristofer su "La Passione di Cristo"
Il film presuppone che lo spettatore sappia chi è quest'uomo. La bellissima ricostruzione scenica parlata in aramaico è sprecata nella rappresentazione di una vicenda il cui senso viene dato per scontato. Non si ha il tempo di conoscere il personaggio che subito viene catturato, percosso, seviziato ed ucciso. Inoltre tutti sembrano indemoniati, cattivissimi come in un girone infernale, privi di coscienza morale. Perciò, se si deve presupporre la conoscenza del vangelo,...
voto al film: 
- negative [72]
- sufficienti [35]
- positive [128]
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