Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di Snaporaz68 su La Passione di Cristo

[The Passion of the Christ, USA 2004, Biblico, durata 126']   Regia di Mel Gibson
Con James Caviezel, Monica Bellucci, Claudia Gerini, Maia Morgenstern, Sergio Rubini




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
03/03/2011 voto al film: voto mediocre

Sul film

JESUS CHRIST SUPER PULP
 
Il destino di un film dipende molto dall’occhio del regista, da quello che decide di omettere, da quello che decide di enfatizzare. Nella prima ora di film in realtà tra flashback e movimenti arditi di camera, tra scene rallentate e allucinazioni visive (il diavolo probabilmente) Gibson raggiunge appena la sufficienza. Poi si scivola nella enfatizzazione estetica al limite con la bassa macelleria e il film diventa Jesus Christ Super Pulp. Occasione sprecata, caduta di gusto, irritante fiera del sadismo e della esposizione del fenomeno da circo. Anche qui attori monodimensionali (con un poco credibile Ponzio Pilato) e la solita Bellucci che appena apre bocca è peggio di una via crucis (anche in aramaico). Gibson copre i buchi della sceneggiatura e la assoluta adesione (con qualche errore storico) a una storia ormai raccontata decine di volte con gli effetti speciali da horror di serie B. Questa camera che zoomma sul corpo martoriato del Cristo e indugia vojeuristicamente su ferite e sangue colante, su corvi alla Dario Argento e bambini diavoli che sembrano zombie, grida davvero vendetta al cielo. Ci mancava il punto di vista della goccia di pioggia nel finale…..Il fine non giustifica i mezzi. Se volete un gran film sulla figura di Cristo vedetevi Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini. Se cercate l’umanizzazione spinta (al limite con l’eresia) e un altro angolo di visuale (non cattolico) gustatevi L’Ultima Tentazione di Cristo di Martin Scorsese. Insomma qui siamo su un diverso campo da gioco (non autoriale ma commerciale). Completamente prive di fondamento le polemiche anti giudaiche (un espediente altrettanto infimo per sollevare pubblicità).
Dio del Cinema perdona Mel Gibson perchè (non) sa quello che fa.
 


SI

Commenti


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



box office

dal 14/5 al 20/5

Prime al cinema

uscite del

Proseguimento prime

uscite del


login

hai dimenticato la password?