Evilenko (2004)
Con Malcolm McDowell, Marton Csokas, Ronald Pickup, Frances Barber
La trama
Fine anni '80. Il detective Lesiev, giovane magistrato e padre di famiglia, sta indagando sugli spaventosi crimini del "Mostro della Striscia di bosco", uno spietato serial killer che ha violentato, divorato e ucciso oltre 50 bambini senza lasciare tracce. Quando scopre che l'uomo è uno schizofrenico, Lesiev capisce che per smascherarlo e catturarlo è costretto a entrare nella sua mente malata.
La messa in scena di Grieco ha anche momenti felici, specie perché lavora sullo spazio come se ci si trovasse in palcoscenico. A rovinare tutto è l'indifendibile recitazione di Malcolm MacDowell, esageratamente sopra le righe e in contrasto con l'underplaying da telefilm tedesco degli altri attori. Il doppiaggio esasperato di Giancarlo Giannini dà poi il colpo di grazia.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 18/2004
Qualche spunto interessante ma una recitazione (e un doppiaggio) da mani nei capelli
L'opinione più votata
Di RINO scritta il 28/04/2004 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [11]
- positive [16]
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16 luglio 2009 Opinione di nip76 su "Evilenko"
Il problema del nostro cinema è proprio questo.Quando qualcuno prova a fare qualcosa di diverso con un cast internazionale,girando all'estero un film di genere,ti massacrano.Evilenko non è un film perfetto ma non è nemmeno da buttare.C'è una buona messa in scena,il ritmo è discreto ed è inquietante al punto giusto.Progetti come questi dovrebbero essere incoraggiati.Non ci lamentiamo poi che nessuno rischia eccetera eccetera...
voto al film: 
23 febbraio 2008 Opinione di sacrificie03 su "Evilenko"
BELLISSIMO FILM... BEN Fatto e molto toccante...
voto al film: 
25 dicembre 2007 Opinione di orlandorimbaud su "Evilenko"
A me è piaciuto, sara' che l'ho visto in lingua originale, sara' che per me McDowell è un mito , sara' che l'ho visto di notte in una villa sperduta in isolamento completo. Comunque la voce di McDowell è la cosa piu' bella nella storia dell'umanita' passata, presente, futura. Indimenticabile la scena dell'interrogatorio. GRANDISSIMO GRANDISSIMO MALCOLM
voto al film: 
3 settembre 2007 Opinione di Dying Theatre su "Evilenko"
In occasione dell'uscita del film, il buon Grieco - aspirante cineasta dai natali più che illustri - fu interrogato da un cronista circa la caratterizzazione del suo Evilenko.. "quanto sarà feroce il suo mostro?", chiese l'intervistatore, "sarà più freddo di Hannibal Lecter e più sanguinario di Elephant Man", rispose lui. Ora.. dopo una simile affermazione - gravissima se fatta dall' 'uomo della strada', ma addirittura criminosa se pronunciata da uno che di mestiere vuol fare il regista...
voto al film: 
1 aprile 2006 Opinione di GREENY su "Evilenko"
Discreto film che comunque si eleva dalla sfilza di quelli sui serial-killer che provengono dall'America,se non altro per una certa impronta 'autoriale' e NON inflazionata.Certo,a tratti è un pò pesante e 'pachidermico',ma tutto sommato passabile e 'rivedibile'.Non un capolavoro,s'intenda,ma sicuramente pregno di significati circa la scomparsa del Comunismo ed i suoi effetti,con alcune verità sconvolgenti e contraddittorie che venivano alla luce.Voto positivo:7+.(+ del SUFFICIENTE alla fine)
voto al film: 
19 febbraio 2006 Opinione di supadany su "Evilenko"
VOTO : 5 Un film detestabile. Qualche scena è anche ben ricostruita ma nel complesso non convince proprio per niente.
voto al film: 
8 gennaio 2006 Opinione di wakeup-neo su "Evilenko"
l’atmosfera viene centrata e in tutto il film si respira un’inquietudine costante, così rara per il cinema italiano da meritare i complimenti. Ma il finale da teatro sperimentale lascia molto amaro in bocca e non convince per niente (così come che il film sia stato riconosciuto di interesse culturale nazionale: un serial killer in Unione Sovietica?)
voto al film: 
22 dicembre 2005 Opinione di pimpi su "Evilenko"
da non credere: questo è proprio un film italiano! che gli anni bui di una cinematografia agonizzante siano finiti è difficile da credere, anche perchè il film è stato girato qualche anno fa, ma almeno bisogna riconoscere la validità di un film che si merita la sufficienza piena. lento, forse, mascherato da quel grigiore triste e malinconico che dipinge tradizionalmente l'est. il protagonista, interpretato da un convincente Malcolm McDowell, è un uomo mediocre, un deviato che commette...
voto al film: 
17 ottobre 2005 Opinione di galaverna su "Evilenko"
Ricalca fedelmente il romanzo (d'altro canto era difficile aspettarsi diversamente dall'autore/regista) cone le stesse luci ed ombre del testo scritto. Apprezzabile comunque il non voler a tutti i costi scendere nel truculento della vicenda, rimanendo ancorati alla dimensione psicologica del protagonista.
voto al film: 
- negative [5]
- sufficienti [11]
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