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Il siero della vanità (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il siero della vanità: minimo
Ritmo ritmo in Il siero della vanità: presente
Impegno impegno in Il siero della vanità: minimo
Tensione tensione in Il siero della vanità: presente
Erotismo erotismo in Il siero della vanità: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto pessimo a Il siero della vanità

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto pessimo a Il siero della vanità (voti: 62 media: 2,98) 62

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La trama

Che fine hanno fatto le star della Tv?

All'improvviso alcuni celebri personaggi della televisione italiana spariscono nel nulla. I media si scatenano e il guru televisivo Sonia Norton, titolare dell'omonimo show, non esita a rendere ancora più drammatica la situazione con i suoi servizi allarmistici. L'ex ispettore di polizia Lucia Allasco con il collega Fabio Berradi indagano sul caso e scoprono che esiste un collegamento diretto tra Sonia Norton Show e le sparizioni.  

Nel film ci sono alcune incongruenze e non sempre la tensione della suspense e le notazioni grottesche si coniugano senza scossoni. Le due protagoniste sono brave e convincenti.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 17/2004

Alla seconda prova Infascelli non delude

Il secondo film di Alex Infascelli (dopo Almost Blue), da un soggetto di Ammaniti, è un racconto morale in forma di thriller. Parte da un antefatto drammatico e cruento in cui è coinvolta un’ispettrice di polizia, ma abbandona quella pista dopo averla utilizzata per “segnare” uno dei due personaggi femminili principali. Chiuso il prologo, la macchina da presa e il copione ingaggiano un match polemico, caustico, non nuovissimo, contro un certo uso della Tv, i meccanismi e le tante vanità dei talk-show trasformati in “reality” dell’autopromozione, delle illusioni sotto costo. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di Skrikkia scritta il 2008-05-09 21:05:43 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto buono

a me è piaciuto moltissimo! voto 8 e mezzo
Commenta l'opinione 1
SI

Opinioni su Il siero della vanità


2010-10-07 19:04:25 Opinione di panflo su "Il siero della vanità"
panflo

Il titolo è l'unica cosa valida del film  : il siero della vanità deve essere stato iniettato a dosi massicce a quel figlio d'arte che è  Infasceli, emulo di De Palma, Argento, Hitchcock e tutti gli altri. Una noiosissima accozzaglia di omicidi sanguinolenti, con alternanze di effetti visivi colorati che procurano solo fastidio. Quando non c'è talento non bastano i soldi di papà o la presunzione di averne per fare un film. Eppure il soggetto...

voto al film: panflo assegna il voto pessimo a Il siero della vanità (2004)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2010-09-13 18:09:07 Opinione di riorob su "Il siero della vanità"
riorob

La prima volta che ho visto Almost Blue ho pensato a Infascelli come al regista del futuro italiano. La persona che avrebbe portato avanti il cinema horror italiano inseguendo la linea di Dario Argento coniugandola con il cinema americano di genere. Tipo il collezionista di ossa e simili per intenderci. Poi ho visto H2 odio o come si chiama lui. E ne ho preso le distanze. In realtà tutti hanno preso le distanze. Forse anche lui stesso. Anche se poi in reatà non era nemmeno un...

voto al film: riorob assegna il voto sufficiente a Il siero della vanità (2004)



2010-09-07 13:43:58 Opinione di Myau su "Il siero della vanità"
Myau

La televisione è il male, ma Infascelli poi c'è "finito dentro", come dice Ghezzi, gustosamente parodiato dallo stesso Infascelli negli extra del DVD. Un giallo tutto sommato abbastanza classico e senza sorprese che mette in scena lo squallore del mondo dello spettacolo e della TV in particolare. Da manuale la descrizione della ex miss italia in crisi, depressa, senza lavoro, costretta, suo malgrado, a fare televendite e ad andare a caccia di calciatori per...

voto al film: Myau assegna il voto sufficiente a Il siero della vanità (2004)


2010-08-31 12:20:42 Opinione di tobanis su "Il siero della vanità"
tobanis

Giallo italiano. Qualche cazzata di troppo, venature horror, ma alla fine non è malvagio, sarei sicuramente per un 6. L’atto di accusa alla tv trash, voluto o meno, ha un suo perché, e anche se è sempre quella, non bisogna mai stancarsi di condannare con sdegno le stronzate che vengono propinate, se no scatta l’assuefazione. Bene la Buy, Mastandrea benino ma la parte non era molto per lui, efficace la Neri e brava anche la Bobulova. Da una storia di Ammaniti:...

voto al film: tobanis assegna il voto sufficiente a Il siero della vanità (2004)



2010-07-24 05:05:38 Opinione di LAMPUR su "Il siero della vanità"
LAMPUR

Infascielli c'intrattiene con quest'opera che intende berlinare il mondo mediatico e televisivo in genere, schiavo dell' estremo trend della nostra società iperconsumistica, ovvero il mito dell' “essere o, perlomeno, apparire”. Confeziona un gialletto che dovrebbe, a parere di vari utenti, rifarsi a non meglio specificati canoni dariargentani (ma prendendogli più di una pista, secondo me...) e che pecca solo nella marchiana descrizione di stereotipi che, per quanto...

voto al film: LAMPUR assegna il voto buono a Il siero della vanità (2004)


2010-04-11 16:54:47 Opinione di mm40 su "Il siero della vanità"
mm40

Infascelli esordiva nel 2000 con Almost blue; qui è alla seconda prova dietro alla macchina da presa ed ha dalla sua un invidiabile cast (Mastandrea; Buy; Francesca Neri; Giallini; Bobulova) ed un soggetto "d'autore", ovvero un racconto di Niccolò Ammanniti. E, per quanto il film sia intenso, ricco di emozioni e colpi di scena, vivace, scattante, allo stesso tempo pretende un po' troppo. E cioè: di moralizzare sullo squallido stato del teleschermo nostrano e di...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Il siero della vanità (2004)

1 commento


2010-03-18 16:27:13 Opinione di renzoarde su "Il siero della vanità"
renzoarde

Gran bel thriller che in certe sequenze di segregazione delle vittime  mi ha ricordato "Il silenzio degli innocenti". Interessante anche la descrizione del mondo artificiale e pericoloso della televisione che crea aspettative e frustazioni che possono poi degenerare nel modo che il buon film descrive. Una maggior attenzione alla sceneggiatura avrebbe reso il film ancora piu' interessante e scorrevole.

voto al film: renzoarde assegna il voto buono a Il siero della vanità (2004)


2010-03-14 14:50:46 Opinione di shadgie su "Il siero della vanità"
shadgie

mi piace scrivere, ma difficilmente ho delle idee solide abbastanza da portare avanti un racconto. dopo averne avuta una e aver cominciato a buttar giù qualche riga scopro che Alex Infascelli ne aveva avuta una pressoché uguale...così faccio di tutto per allontanarmi dalla trama di questo film, componendo una schifezza assai forzata. aneddoti personali a parte, sono riuscita a vedere Il siero... dopo quasi 6 anni. Infascelli, personaggio dall'odiosa zeppola e dalle...

voto al film: shadgie assegna il voto sufficiente a Il siero della vanità (2004)



2009-04-05 14:01:15 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "Il siero della vanità"
Utente rimosso (Bright Parker)

“La televisione è un mezzo che si rigenera sempre”. E’ in questa frase pronunciata dalla fredda e cinica Sonia Norton (Francesca Neri) che si racchiude l’essenza de “Il siero della vanità”, opera seconda del giovane regista nostrano Alex Infascelli, reduce dai numerosi riconoscimenti ottenuti per il precedente “Almost Blue” (2000), che gli è fruttato, tra l’altro, un David Di Donatello e un Nastro d’Argento quale miglior regista esordiente. E’ bene mettere subito...

voto al film: Utente rimosso (Bright Parker) assegna il voto buono a Il siero della vanità (2004)


2009-02-06 23:15:41 Opinione di mmciak su "Il siero della vanità"
mmciak

"Il siero della vanità" diretto nel 2004 da Alex Infascelli, devo dire che non mi è dispiaciuto,però mi ha fatto rimanere perplesso. La storia si svolge a Roma e racconta che alcuni personaggi famosi della Tv italiana spariscono nel nulla. Il fatto muove l'opinione pubblica soprattutto la famosa conduttrice televisiva Sonia Norton,titolare dell'omonimo Talk show, e non esita a rendere ancora più drammatica la situazione con i suoi servizi allarmistici. In questo caso...

voto al film: mmciak assegna il voto sufficiente a Il siero della vanità (2004)




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