Una storia americana (2003)
Con Arnold Friedman, Elaine Friedman, Howard Friedman, Jesse Friedman, David Friedman
La trama
Una tragica vicenda che scosse l'opinione pubblica statunitense.
I Friedman sono una famiglia della media borghesia che vive a Great Neck, sobborgo residenziale di Long Island. Il 26 novembre del 1987, giorno della festa del Ringraziamento, la porta della loro casa esplode, fatta a pezzi da un ariete della polizia. Gli agenti irrompono e accusano il capofamiglia Arnold e il figlio più giovane Jesse di atti di pedofilia aggravati da atti di violenza.
La forza del film sta anche in una suspence che ormai il cinema di fiction statunitense si è scordato: una capacità di organizzare il materiale non per accalappiare lo spettatore, ma per spiazzarlo, per farlo ritornare continuamente su ciò che ha visto e udito.
La recensione di FilmTv
Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 17/2004
Un bell’esordio con toni da tragedia greca
L'opinione più votata
Di millertropico scritta il 02/04/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [6]
- positive [16]
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2 aprile 2011 Opinione di millertropico su "Una storia americana"
Una storia americana è l'opera d'esordio del filmaker indipendente Andrew Jarecki. Il film che aveva vinto il Gran Premio della Giuria al Sundance Festival del 2003, negli Usa diventò un vero e proprio "caso" per la scabrosità del tema trattato, guadagnandosi anche una candidatura all'Oscar come miglior documentario. Il titolo originale, Capturing the Friedman, sta a indicare il nome della famiglia protagonista della storia, una vicenda di cronaca realmente accaduta,...
voto al film: 
23 novembre 2009 Opinione di slim spaccabecco su "Una storia americana"
Sconcertante. Pur avendo visto il documentario, non si sa bene da che parte stare. Certo però strani questi Friedman, e geniale il regista che ha scelto di portare sullo schermo questa vicenda.
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17 ottobre 2007 Opinione di Dalton su "Una storia americana"
Coinvolgente documentario consentito dal curioso esibizionismo di una famiglia borghese allo sbando. Le rivelazioni sono mostruose. L'abile regista evita moralismi, retorica e sensazionalismi: nel primo tempo semina dubbi sulle colpevolezze, nel secondo tempo sfodera finte giustificazioni (al fine di mettere in luce quanto sia reazionario "sbattere i mostri in prima pagina"). Una vicenda che può interessare anche gli italiani.
voto al film: 
6 agosto 2007 Opinione di Tex Murphy su "Una storia americana"
Premetto che ho visto solo 30 minuti di questo affare, tanto quanto basta per capire che si tratta del solito finto documentario "all'americana". Merda pedopornofobica.
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21 agosto 2006 Opinione di kotrab su "Una storia americana"
Un film spiazzante e ambiguo che lascia molti interrogativi e fa riflettere su quanto è difficile trovare un barlume di verità. 8
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20 ottobre 2005 Opinione di movieman su "Una storia americana"
C'è sicuramente una dose di voyeurismo, ma il film è straziante e non lascia indifferenti. Dulcis in fundo rimangono alcuni dubbi e punti oscuri sulla accuse mosse ai Friedman (padre e figlio) e sulle loro personalità, come se fosse la sceneggiatura di un ottimo thriller.
voto al film: 
18 maggio 2005 Opinione di pierlues su "Una storia americana"
Davvero una bella prova di un cinema diverso. Riuscire a fare di un documentario un'opera dove si mescola suspence; dove i protagonisti ne escono come fossero dei grandi attori; dove i sentimenti appaiono e scompaiono in continui capovolgimenti di situazioni...allora bisogna proprio essere bravi e Andrew Jarecki, indubbiamente, lo è.
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9 aprile 2005 Opinione di lao su "Una storia americana"
UN OROLOGIO ROTTO---La torbida vicenda di una famiglia di Great Neck, sobborgo residenziale vicino New York, sconvolse negli anni ’80 gli Stati Uniti. Arnold Friedman stimato insegnante venne accusato di aver abusato di molti suoi allievi bambini e con lui suo figlio Jesse. Nel documentario “Una storia americana”, vincitore del Gran Premio della Giuria al Soundance Film Festival, Jarecki ricostruisce gli avvenimenti, con scrupolosa imparzialità di cronista, utilizzando...
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9 aprile 2005 Opinione di joseba su "Una storia americana"
Il passaggio di documentari sul grande schermo è un piacere tanto intenso quanto raro, ché, quale che sia il loro spessore etico ed estetico, stimola immancabilmente riflessioni necessarie e ineludibili. Lo scottante "Capturing the Friedmans" (bel titolo polisemico banalizzato come al solito dalla traduzione italiana) di Andrew Jarecki non fa certo eccezione, soprattutto per il carattere autoreferenziale di gran parte delle immagini adoperate. Sono innumerevoli gli spunti offerti dai 107...
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19 dicembre 2004 Opinione di kloden su "Una storia americana"
Bel documentario su una famiglia "disfunzionale", i Friedman, con un padre pedofilo "dalla faccia buona", forse anche stupratore, e per questo arrestato e condannato. Bravo il regista a non dare giudizi, permettendo agli spettatori di formare una propria opinione su quali siano le vittime, quali i carnefici e facendo riflettere sulla diversità, sulla "normalità" (i 3 figli amano il padre e si schierano dalla sua parte) e su come nessuna telecamera o videocamera possa indagare fino in fondo...
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