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Una storia americana (2003)

[Capturing the Friedmans, USA 2003, Documentario, durata 107']   Regia di Andrew Jarecki
Con Arnold Friedman, Elaine Friedman, Howard Friedman, Jesse Friedman, David Friedman



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Una storia americana: presente
Ritmo ritmo in Una storia americana: presente
Impegno impegno in Una storia americana: molto forte
Tensione tensione in Una storia americana: molto forte
Erotismo erotismo in Una storia americana: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Una storia americana

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Una storia americana (voti: 32 media: 3,72) 32

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locandina di Una storia americana

La trama

Una tragica vicenda che scosse l'opinione pubblica statunitense.

I Friedman sono una famiglia della media borghesia che vive a Great Neck, sobborgo residenziale di Long Island. Il 26 novembre del 1987, giorno della festa del Ringraziamento, la porta della loro casa esplode, fatta a pezzi da un ariete della polizia. Gli agenti irrompono e accusano il capofamiglia Arnold e il figlio più giovane Jesse di atti di pedofilia aggravati da atti di violenza.  

La forza del film sta anche in una suspence che ormai il cinema di fiction statunitense si è scordato: una capacità di organizzare il materiale non per accalappiare lo spettatore, ma per spiazzarlo, per farlo ritornare continuamente su ciò che ha visto e udito.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Emiliano Morreale - FilmTV n. 17/2004

Un bell’esordio con toni da tragedia greca

Il titolo originale di questo documentario, Gran premio al Sundance e candidato all’Oscar, era Capturing the Friedmans. Il doppio senso è significativo. I Friedman erano una tranquilla famiglia di Long Island: il padre insegnante di informatica, pianista fallito e appassionato di super8, tre figli maschi e la madre. Un giorno la polizia intercetta del materiale pedofilo indirizzato a casa Friedman, ed è l’inizio di un viaggio in un inferno domestico, ma anche sociale, perché le accuse di pedofilia scateneranno un intreccio di colpe private e pubbliche, desiderio di espiazione e paranoia che sembra uscito dalla Lettera scarlatta. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di millertropico scritta il 02/04/2011 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto buono

Una storia americana è l'opera d'esordio del filmaker indipendente Andrew Jarecki. Il film che aveva vinto il Gran Premio della Giuria al Sundance Festival del 2003, negli Usa diventò un vero e proprio "caso" per la scabrosità del tema trattato, guadagnandosi anche una candidatura all'Oscar come miglior documentario. Il titolo originale, Capturing the Friedman, sta a indicare il nome della famiglia protagonista della storia, una vicenda di cronaca realmente accaduta, che aveva davvero sconvolto gli Stati Uniti. Era il 1987 infatti quando un rispettato e rispettabile insegnante di informatica venne arrestato insieme al figlio minore con oltre cento gravi capi di imputazione connesi a reati di abuso sessuale commessi ai danni di minori. Quello che colpisce di più nel documentario, è l'ingente materiale video di tipo  amatoriale "recuperato" dal regista che gli stessi accusati avevano girato all'interno delle mura domestiche, e che mostra con crudo realismo anche nei momenti più "delicati" della vicenda, le reazioni e la vita quotidiana di una famiglia che si sta lentamente e progressivamente sfaldando, ma senza mai darfe una risposta davvero definitiva ai numerosi interrogatori  che si affollano nella mente di chi osserva.. L'esistenza di questo materiale autentico che filma in diretta gli avvenimenti,fornisce infatti all'opera un'autenticità di rara efficacia, ma non riesce da solo a chiarire del tutto come si sono effettivamente svolti i fatti.  Jarecki, infatti utilizza la via  "neutrale" di far vedere ciò che ha trovato, senza prendere alcuna posizione, lasciando così a chi guarda il compito di tirare le conclusioni ciascuno per proprio conto. Si limita insomma a mostrare una storia che però col passare del tempo diventa sempre più complessa,(e che forse proprio per questo suo essere tanto ingarbugliata non far mai capire davvero quale sia l'effettiva verità), e questo forse è il difetto più grave che può essere imputato al suo lavoro (anche se è preferibile il "non giudizio" alle feroci caccia alle streghe fatte semplicemente sulle ipotesi indiziarie a cui ci hanno abittuati i media, che  hanno coinvolto e distrutto anche tranti inocenti). In ogni caso, il film è un vero e proprio pugno nello stomaco dello spettatore, una corrosiva tragedia dei nostri tempi sulla società americana (e non solo), visto che il fenomeno della pedofilia è un problema in espansione radicato persino dove non ti saresti mai immaginato che potesse essere presente una simile piaga.,
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SI

Opinioni su Una storia americana


2 aprile 2011 Opinione di millertropico su "Una storia americana"
millertropico

Una storia americana è l'opera d'esordio del filmaker indipendente Andrew Jarecki. Il film che aveva vinto il Gran Premio della Giuria al Sundance Festival del 2003, negli Usa diventò un vero e proprio "caso" per la scabrosità del tema trattato, guadagnandosi anche una candidatura all'Oscar come miglior documentario. Il titolo originale, Capturing the Friedman, sta a indicare il nome della famiglia protagonista della storia, una vicenda di cronaca realmente accaduta,...

voto al film: millertropico assegna il voto buono a Una storia americana (2003)

nessun commento
[utile per 4 utenti]

23 novembre 2009 Opinione di slim spaccabecco su "Una storia americana"
slim spaccabecco

Sconcertante. Pur avendo visto il documentario, non si sa bene da che parte stare. Certo però strani questi Friedman, e geniale il regista che ha scelto di portare sullo schermo questa vicenda.

voto al film: slim spaccabecco assegna il voto sufficiente a Una storia americana (2003)



17 ottobre 2007 Opinione di Dalton su "Una storia americana"
Dalton

Coinvolgente documentario consentito dal curioso esibizionismo di una famiglia borghese allo sbando. Le rivelazioni sono mostruose. L'abile regista evita moralismi, retorica e sensazionalismi: nel primo tempo semina dubbi sulle colpevolezze, nel secondo tempo sfodera finte giustificazioni (al fine di mettere in luce quanto sia reazionario "sbattere i mostri in prima pagina"). Una vicenda che può interessare anche gli italiani.

voto al film: Dalton assegna il voto buono a Una storia americana (2003)


6 agosto 2007 Opinione di Tex Murphy su "Una storia americana"
Tex Murphy

Premetto che ho visto solo 30 minuti di questo affare, tanto quanto basta per capire che si tratta del solito finto documentario "all'americana". Merda pedopornofobica.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto mediocre a Una storia americana (2003)



21 agosto 2006 Opinione di kotrab su "Una storia americana"
kotrab

Un film spiazzante e ambiguo che lascia molti interrogativi e fa riflettere su quanto è difficile trovare un barlume di verità. 8

voto al film: kotrab assegna il voto buono a Una storia americana (2003)


20 ottobre 2005 Opinione di movieman su "Una storia americana"
movieman

C'è sicuramente una dose di voyeurismo, ma il film è straziante e non lascia indifferenti. Dulcis in fundo rimangono alcuni dubbi e punti oscuri sulla accuse mosse ai Friedman (padre e figlio) e sulle loro personalità, come se fosse la sceneggiatura di un ottimo thriller.

voto al film: movieman assegna il voto buono a Una storia americana (2003)



18 maggio 2005 Opinione di pierlues su "Una storia americana"
pierlues

Davvero una bella prova di un cinema diverso. Riuscire a fare di un documentario un'opera dove si mescola suspence; dove i protagonisti ne escono come fossero dei grandi attori; dove i sentimenti appaiono e scompaiono in continui capovolgimenti di situazioni...allora bisogna proprio essere bravi e Andrew Jarecki, indubbiamente, lo è.

voto al film: pierlues assegna il voto buono a Una storia americana (2003)


9 aprile 2005 Opinione di lao su "Una storia americana"
lao

UN OROLOGIO ROTTO---La torbida vicenda di una famiglia di Great Neck, sobborgo residenziale vicino New York, sconvolse negli anni ’80 gli Stati Uniti. Arnold Friedman stimato insegnante venne accusato di aver abusato di molti suoi allievi bambini e con lui suo figlio Jesse. Nel documentario “Una storia americana”, vincitore del Gran Premio della Giuria al Soundance Film Festival, Jarecki ricostruisce gli avvenimenti, con scrupolosa imparzialità di cronista, utilizzando...

voto al film: lao assegna il voto sufficiente a Una storia americana (2003)



9 aprile 2005 Opinione di joseba su "Una storia americana"
joseba

Il passaggio di documentari sul grande schermo è un piacere tanto intenso quanto raro, ché, quale che sia il loro spessore etico ed estetico, stimola immancabilmente riflessioni necessarie e ineludibili. Lo scottante "Capturing the Friedmans" (bel titolo polisemico banalizzato come al solito dalla traduzione italiana) di Andrew Jarecki non fa certo eccezione, soprattutto per il carattere autoreferenziale di gran parte delle immagini adoperate. Sono innumerevoli gli spunti offerti dai 107...

voto al film: joseba assegna il voto sufficiente a Una storia americana (2003)


19 dicembre 2004 Opinione di kloden su "Una storia americana"
kloden

Bel documentario su una famiglia "disfunzionale", i Friedman, con un padre pedofilo "dalla faccia buona", forse anche stupratore, e per questo arrestato e condannato. Bravo il regista a non dare giudizi, permettendo agli spettatori di formare una propria opinione su quali siano le vittime, quali i carnefici e facendo riflettere sulla diversità, sulla "normalità" (i 3 figli amano il padre e si schierano dalla sua parte) e su come nessuna telecamera o videocamera possa indagare fino in fondo...

voto al film: kloden assegna il voto buono a Una storia americana (2003)




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