Fate come noi (2004)
Con Pupella Maggio, Agnese Nano, Francesco Venditti, Mauro Meconi
La trama
Due episodi, due date, due ritratti di donne.
Due giornate particolari, ferragosto e la viglia di Natale, nella vita di due ragazzi che vivono a Torbellamonoca: il Bove, 23 anni, fisico robusto e piacione, apparentemente scafato sulla vita e le donne e il Pechino, 18 anni, mingherlino, insicuro ma costretto a cavarsela da solo. I due si trovano a confrontarsi con persone diverse per età, cultura ed estrazione sociale.
Girato tra il 1999 e il 2000 e rimasto in stand by causa mancanza fondi, il film conserva una sua poetica freschezza. I dialoghi brillanti sono recitati con spontaneità soprattutto da Francesco Venditti (a tutt'oggi, la sua performance migliore) e da Mauro Meconi (un "Pechino" di sfrontato pudore).
La recensione di FilmTv
Di Aldo Fittante - FilmTV n. 18/2004
Due episodi, due date, due ritratti di donne. Commedia dolceamara di sfrontato pudore
L'opinione più recente
Di barabbovich scritta il 20/12/2010
Voto al film: 
Apprezzabile seconda prova di Francesco Apolloni dopo La verità vi prego sull'amore, costruita come un dittico montato in una chiave quasi thriller e congelata per quasi tre anni. L'originale struttura dello racconto, tratto dall'omonimo romanzo del regista e ambientato a Ferragosto e alla vigilia di Natale, e l'efficacia del montaggio risentono tuttavia dell'eccessivo numero di inserti che fanno posto ai cammei di Piero Natoli, Paolo Sassanelli e Angelo Orlando.
Commovente e formidabile l'ultima interpretazione di Pupilla Maggio. Ultima apparizione anche per Piero Natoli.
20 dicembre 2010 Opinione di barabbovich su "Fate come noi"
Bove (Venditti) e Pechino (Meconi) sono due giovani amici che abitano nella periferia romana di Tor Bella Monaca. Bove ha il chiodo fisso delle ragazze, Pechino è perennemente in bolletta. Così il primo si trova a girare per la capitale con una giovane madre (Nano) che ha appena scoperto il tradimento del suo compagno (Tognazzi) e che ha smarrito la figlia (Turchi) mentre il secondo prima si intrufola a scopo di furto nell'abitazione di una vecchietta (Maggio) che lo scambia...
voto al film: 
20 novembre 2010 Opinione di emmepi8 su "Fate come noi"
Quasi un film ad episodi, ma con un attore che fa da denominatore comune, con il suo ruolo. Quasi un tono favolistico, immischiato con una realtà che sappiamo tutti quale sia, ma che deve arrestarsi di fronte ad un fattore quasi magico dei personaggi, che vengono toccati dalla grazia improvvisa. Niente di magico, naturalmente, ma come un soffio di speranza e di redenzione. Qui siamo nell'ambito di una commedia che attraversa temi drammatici, ma che bilanciandosi riesce a...
voto al film: 
14 maggio 2007 Opinione di antonio de curtis su "Fate come noi"
L'ho visto al cineforum della scuola 3-4 anni fa.Non male.Pupella maggio straordinaria
voto al film: 
19 maggio 2006 Opinione di superficie 213 su "Fate come noi"
Francesco Apolloni e' uno stimato e famoso autore\regista\attore teatrale che nel 1999 porto' sul grande schermo la sua piece LA VERITA' VI PREGO SULL'AMORE,che , nonostanetb alcuni buoni spunti, non riusciva a spostarsi dalla mediocrita'. Un anno dopo il regista romano torna a girare e lo fa sicuramente usando uno stile ben piu' maturo e nonstante tutti i difetti del caso - un po'di buonismo,un po' di retorica e alcuni dialoghi poco riusciti... - riesce a portare a compimento un 'operina...
voto al film: 
24 aprile 2004 Opinione di speedy34 su "Fate come noi"
I misteri della distribuzione cinematografica italiana! Perché un film onesto, sincero, gentile (e simpaticamente ruffiano!) come “Fate come noi” del regista Francesco Apolloni, girato prima del 2000, dopo aver circolato “clandestinamente” in diversi Festival dovunque riscuotendo successo di critica e di pubblico, arriva solo ora nelle sale cinematografiche italiane? E’ difficile trovare una risposta ma miracolosamente (colpa di una Fata?) il film – tranne per la...
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