Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

British Sounds (1970)

[British Sounds, Francia, Gran Bretagna 1970, Documentario, durata 50']   Regia di Jean-Luc Godard



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in British Sounds: minimo
Ritmo ritmo in British Sounds: presente
Impegno impegno in British Sounds: forte
Tensione tensione in British Sounds: assente
Erotismo erotismo in British Sounds: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a British Sounds

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a British Sounds (voti: 3 media: 2,67) 3

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

La trama

Un mediometraggio in puro stile "agit-prop".

Nel febbraio 1969, Godard e il collettivo "Dziga Vertov" realizzano il loro primo lavoro. Concepito come una ricognizione sui gruppi della sinistra rivoluzionaria britannica, il film - in accordo col titolo - propone gli spunti più interessanti nelle interconnessioni fra immagini e colonna sonora (voci, rumori e musica). 

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di callme Snake scritta il 27/03/2010 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Il suono inglese del titolo è quello delle fabbriche e delle catene di montaggio in cui l'individuo perde la propria identità, ridotto a meccanismo di un ingranaggio; è quello delle canzoni di protesta sessantottine che rappresentano gli ideali di una generazione; è quello del tessuto di voci godardiane che commentano le immagini, spesso contrastandole (inutile dirlo, brechtianamente). Ne esce il solito (nell'ambito godardiano si intende) caleidoscopio-istantenea di un periodo storico in cui schierarsi era d'obbligo e le contraddizioni si pensava potessero essere superate nell'azione pratica rivoluzionaria. Come documento storico British Sounds è un film da tenere in considerazione, come opera d'arte risente della pesantezza della materia trattata (difetto che Godard in genere aveva sempre evitato, fino a questo punto della sua carriera). è come se la fredda lucidità del regista tornasse ad essere libera solo a tratti, quando non "contaminata" dall'ebrezza rivoluzionaria di stampo marxista che pervade la pellicola.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su British Sounds


27 marzo 2010 Opinione di callme Snake su "British Sounds"
callme Snake

Il suono inglese del titolo è quello delle fabbriche e delle catene di montaggio in cui l'individuo perde la propria identità, ridotto a meccanismo di un ingranaggio; è quello delle canzoni di protesta sessantottine che rappresentano gli ideali di una generazione; è quello del tessuto di voci godardiane che commentano le immagini, spesso contrastandole (inutile dirlo, brechtianamente). Ne esce il solito (nell'ambito godardiano si...

voto al film: callme Snake assegna il voto sufficiente a British Sounds (1970)

nessun commento
[utile per 4 utenti]

1 aprile 2009 Opinione di mm40 su "British Sounds"
mm40

Tre quarti d'ora di propaganda sinistroide di ispirazione marxista, che sviluppa l'ampia tematica della condizione lavorativa dell'uomo facendo un excursus storico delle varie conquiste raggiunte in Gran Bretagna sotto il profilo politico-lavorativo. Ci si riaggancia quindi al discorso dell'alienazione, a quello della parità fra uomo e donna, perfino alla problematica sessuale, fino a lanciare l'ultimo messaggio in uno slogan che suona bene o male come un invito a lottare ogni singolo...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a British Sounds (1970)

nessun commento
[utile per 1 utenti]



scrivi la tua opinione su British Sounds


Voti a British Sounds



login

hai dimenticato la password?