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I diari della motocicletta (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in I diari della motocicletta: presente
Ritmo ritmo in I diari della motocicletta: presente
Impegno impegno in I diari della motocicletta: presente
Tensione tensione in I diari della motocicletta: minimo
Erotismo erotismo in I diari della motocicletta: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a I diari della motocicletta

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a I diari della motocicletta (voti: 121 media: 3,45) 121

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locandina di I diari della motocicletta

I diari della motocicletta play

06/03/2011

Addio a Granado il motoclista del Che - Corriere della Sera

E' morto Alberto Granado, il compagno di Ernesto Che Guevara nel celebre viaggio in moto per il Sudamerica. Granado, 88 anni, morto sabato 5...

di Filmoski

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I diari della motocicletta disponibile in DvdI diari della motocicletta non disponibile in Blu-RayI diari della motocicletta non disponibile in Umd

La trama

Il Che e un suo amico a zonzo per l'America Latina.

Prrimi anni ’50: il giovane Ernesto Guevara de la Serna, laureando in medicina e l’amico biochimico Alberto Granado partendo da Buenos Aires attraversano il Sudamerica a bordo di una Norton 500 detta “la Poderosa”. Lasciata la moto, ormai scassata, proseguono con ogni mezzo e arrivano a Caracas... 

Rispetto al celeberrimo diario c’è meno introspezione, e la presa di coscienza politica del Che (borghese argentino, destinato alla laurea in medicina, che di fronte alla povertà diffusa nel continente decide di darsi alla rivoluzione) è più enunciata che mostrata. C’è ovviamente più “trama”, più dialoghi, e viene fuori il personaggio di Granado, donnaiolo e fanfarone.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Alberto Crespi - FilmTV n. 22/2004

Da un’idea di Gianni Minà una discreta ricognizione sugli anni giovanili del Che

Ci sono voluti anni, molti produttori e lo sforzo indefesso di Gianni Minà, che deteneva i diritti di LatinoAmericana (il diario del Che sul suo viaggio in America Latina, Feltrinelli) e che è ringraziato nei titoli di coda: ma I diari della motocicletta è finalmente realtà, con la regia del brasiliano Walter Salles e il decisivo apporto produttivo di Robert Redford. È quasi inevitabile che, dopo tale attesa, e con il Mito che Ernesto Che Guevara si porta dovunque appresso, il film sia una mezza delusione: ma solo mezza, ed è già un gran risultato. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di bradipo68 scritta il 07/09/2010 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto sufficiente

La vita di Ernesto Che Guevara,cinematograficamente parlando l'ho vista al contrario.Dopo aver visto il sontuoso dittico di Soderbergh che esamina la vita del Guevara politico,rivoluzionario  e guerrigliero prima a fianco di Castro e poi per conto suo fino a trovare la morte con la connivenza dell'amico americano notorio esportatore di democrazia,mi trovo ora a vedere la sua vita da giovane laureando di medicina che assieme a un amico biochimico Alberto Granado decide di patire per un tour dell'America Latina  per cercare di comprendere fino in fondo la terra che calpestano a cavallo di una motocicletta 500 cc inizialmente detta la "Poderosa" ma che non fa moltissima strada prima di diventare la "Scassata".Arriveranno in un lebbrosario dalle parti del Rio delle Amazzoni e qui Guevara farà la sua scelta definitiva di vita.A differenza del dittico di Soderbergh qui c'è poca politica e molto spazio alla giovinezza e alla spensieratezza di due amici che si divertono a scoprire il mondo che sta loro intorno.Il film di Salles(prodotto da Redford e sotto la direzione artistica di Gianni Minà che ha in pratica solo concesso l'uso dei diari da cui è tratto) è un road movie visivamente molto raffinato in cui troviamo parecchi luoghi  latinoamericani molto conosciuti(tipo le rovine Inca di Machu Picchu che sono sempre un bellissimo vedere) e molti personaggi pittoreschi.Così come sono pittoreschi Guevara e Granado,edonisti antelitteram che pensano solo di completare il loro lungo cammino nel modo più divertente possibile.E'sottinteso che il viaggio è anche un mezzo per chiudere una fase della loro vita e aprirne un'altra,la più importante.E alla fine Guevara opporrà il gran rifiuto alla vita spensierata che ha condotto prima di allora.Si spoglia di tutti i suoi averi e si comincia ad interessare dei poveri e dei reietti.Tutto ciò confinato alle ultime sequenze,le uniche che mettono la politica in primo piano.I diari della motocicletta è un film debitore della fotogenicità dei luoghi sfiorati che allo stesso tempo ci fa vedere il giovane Guevara sotto una prospettiva diversa.Si intravede la sua maturazione,il suo percorso di crescita interiore.Purtroppo questo aspetto è un po'tralasciato dal film che diventa un semplice contenitore di luoghi e incontri.Come ho detto prima visivamente molto raffinato ma allo stesso tempo non così carico di significato.E soprattutto la pellicola di Salles si tiene lontano dall'agiografia.Ma la malinconia è lì.appena svoltato l'angolo....
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Opinioni su I diari della motocicletta


3 ottobre 2011 Opinione di marcopolo30 su "I diari della motocicletta"
marcopolo30

Road movie non soltanto in senso geografico, negli splendidi paesaggi del Sudamerica anni '50, ma anche nella personalità del Che. Il film è ripreso dall'omonimo libro, raccontato in prima persona dal compagno di viaggio di Ernesto Guevara, e pur rendendo discretamente bene su un piano meramente emozionale, direi che è meno attendibile di un qualsiasi Lucignolo a livello biografico.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a I diari della motocicletta (2004)


8 dicembre 2010 Opinione di Utente rimosso (Pissio69) su "I diari della motocicletta"
Utente rimosso (Pissio69)

Stupendo film biografico, che descrive lo storico viaggio del giovane Ernesto Guevara a bordo della sua fidata Norton 500. La pellicola è un connubio tra connotazioni storiche, legami di amicizia e d'amore, ironia e voglia di intraprendere esperienze nuove, espressi tutti con chiarezza grazie alla bravura degli attori, in particolare dei due protagonisti, Guevara e Granado, oggi famoso e rinomato scienziato. Mi hanno colpito molto le scene in cui Ernesto, giunto all'ospedale in Cile,...

voto al film: Utente rimosso (Pissio69) assegna il voto ottimo a I diari della motocicletta (2004)

nessun commento
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7 settembre 2010 Opinione di bradipo68 su "I diari della motocicletta"
bradipo68

La vita di Ernesto Che Guevara,cinematograficamente parlando l'ho vista al contrario.Dopo aver visto il sontuoso dittico di Soderbergh che esamina la vita del Guevara politico,rivoluzionario  e guerrigliero prima a fianco di Castro e poi per conto suo fino a trovare la morte con la connivenza dell'amico americano notorio esportatore di democrazia,mi trovo ora a vedere la sua vita da giovane laureando di medicina che assieme a un amico biochimico Alberto Granado decide di patire per un...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a I diari della motocicletta (2004)

nessun commento
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25 luglio 2010 Opinione di Stuntman Miglio su "I diari della motocicletta"
Stuntman Miglio

Tratto dai diari di Alberto Granado e di Ernesto Guevara, "I diari della motocicletta" di Walter Salles narra le gesta dei due giovani argentini alle prese con un epico viaggio fra gli stati del continente sudamericano. Una sorta di road movie che attraversa Argentina, Cile, Perù, Colombia e Venezuela offrendoci il ritratto di due personaggi molto diversi fra loro ma legati da un rapporto d' amicizia indissolubile. Un biochimico ed un laureando in medicina di buona famiglia,...

voto al film: Stuntman Miglio assegna il voto buono a I diari della motocicletta (2004)

nessun commento
[utile per 3 utenti]


9 luglio 2010 Opinione di VAJONT su "I diari della motocicletta"
VAJONT

Bella la prima parte del film dove si respira l'avventura del viaggio....scontata e noiosa la seconda parte,.troppo buonista e con pochissimo ritmo. Non azzeccatissima la figura dell'amico del Che....troppo scanzonato e stupido. voto...6,5

voto al film: VAJONT assegna il voto sufficiente a I diari della motocicletta (2004)


18 marzo 2010 Opinione di kikisan su "I diari della motocicletta"
kikisan

Non so perchè,ma mi aspettavo una rappresentazione santificata del Che,con primi piani alla Ejzenštejn e didascalie che enunciavano il pensiero rivoluzionario del "nostro "eroe;fortunatamente,mi sbagliavo! I "Diari della motocicletta"è un onesto e sincero road movie con protagonisti 2 ragazzi normali un po'benestanti,i quali decidono di fare un viaggio iniziatico al fine di esplorare il continente in cui sono nati. La presa di coscienza del Che non viene mostrata...

voto al film: kikisan assegna il voto buono a I diari della motocicletta (2004)



25 gennaio 2010 Opinione di tino84 su "I diari della motocicletta"
tino84

film diviso dalla prima metà più attiva e on the road e dalla seconda più introspettiva che però non porta a una vera scoperta dei veri ideali del protagonista ma alla presa di coscenza che il mondo ovattato che fino ad ora conosceva oltre l'algolo non è altro che miseria e ingiustizia... per chi cerca un film storico sicuramente rimane a bocca asciutta, non c'è politica e lo spirito rivoluzionario sembra lontano anni luce... è più che...

voto al film: tino84 assegna il voto sufficiente a I diari della motocicletta (2004)


16 agosto 2009 Opinione di joe cavana su "I diari della motocicletta"
joe cavana

Il film tratto da "LATINOAMERICANA: Un diario per un viaggio in motocicletta" scritto da Ernesto Guevara De La Serna prima di diventare il mitico Che, è purtroppo molto lungo, abbastanza lento e didascalico, ed è molto simile a un documentario. Ci sono senza dubbio alcune vicende interessanti, ma è sostanzialmente una avventura giovanilistica con a tratti, qua e là, la presa di coscienza del futuro Che. Poteva essere un gran film, e non la solita, ennesima...

voto al film: joe cavana assegna il voto sufficiente a I diari della motocicletta (2004)



9 maggio 2009 Opinione di almodovariana su "I diari della motocicletta"
almodovariana

Un viaggio on the road si trasforma per il giovane Che Guevara in un'occasione di crescita e fa nascere in lui una nuova visione del mondo sudamericano; alla fine prenderà coscienza del concetto di pueblo al di là delle etnie.

voto al film: almodovariana assegna il voto buono a I diari della motocicletta (2004)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

11 febbraio 2008 Opinione di climber su "I diari della motocicletta"
climber

Su di una storia così bella ed avventurosa si poteva certo riuscire a fare un film migliore!

voto al film: climber assegna il voto sufficiente a I diari della motocicletta (2004)




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