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Troy (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Troy: assente
Ritmo ritmo in Troy: presente
Impegno impegno in Troy: minimo
Tensione tensione in Troy: minimo
Erotismo erotismo in Troy: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Troy

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Troy (voti: 289 media: 2,92) 289

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La trama

Sulla falsariga del poema omerico, la ricostruzione di uno dei più celebri conflitti della Storia.

1193 a. C.: Paride, principe di Troia, rapisce Elena, regina di Sparta e moglie di Menelao. Questo episodio scatena una guerra destinata a durare dieci anni, che avrà come principali antagonisti Achille per i greci ed Ettore per i troiani.  

Aspettarsi che la pellicola sia qualcosa di diverso da quello che è, appare ridicolo e superfluo, ravviva il pregiudizio sull'inferiorità e sulla "volgarità" del cinema, fa dimenticare la regoletta secondo la quale un film ispirato a un libro - di valore altissimo o di banale consumo - deve avere il coraggio e l'impudenza di tradirlo. A maggior ragione, nel caso di un kolossal hollywoodiano, immaginato, scritto, girato e lanciato per essere un campione di incassi dell'estate, questo laborioso "tradimento" deve attenersi più alle convenzioni di un "genere" che ad altro. Come al solito, la mano del teutonico Petersen non è delle più leggere, ma alla fin fine il risultato regge: fedele all'economia narrativa, al mix divistico, alle semplici linee strutturali, ai dialoghi, ai ritmi del "peplum" (che è sempre stato considerato dalla maggior parte dei critici un filone minore, una pratica bassa nel mosaico della produzione artigianale del cinema). Il divertimento non manca, e anche chi non riuscirà a entrare nello spirito del film non potrà non apprezzare la bellissima scena in cui Priamo chiede ad Achille il cadavere del figlio Ettore.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 22/2004

Un laborioso “tradimento letterario” che si attiene benissimo alla regole del genere di riferimento, il peplum. Un cast stellare dove O’Toole, Bana e Pitt offrono buone prove d’attore

Wolfgang Petersen e il suo giovane sceneggiatore David Benioff (La 25a ora), secondo alcuni accigliati e rispettabili conoscitori della Grecia antica non supererebbero un esame di maturità classica. Troppe sviste calcolate, troppe manipolazioni, troppi aggiustamenti, troppe rielaborazioni di una diacronia da manuale della storia della letteratura classica. Personaggi che muoiono e che non dovrebbero morire per non rendere vane alcune tragedie, dei che stanno a guardare e non si intromettono nelle umane vicende, temi delicati attenuati o fraintesi, contaminazioni poco ortodosse. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di LAMPUR scritta il 29/02/2012 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto mediocre

Sembra che Achille, figlio di Teti e Peleo,  fece una palla di pelle di Brad Pitt e tutte le troiane, da Nisba ad Astrea fino alla sacerdotessa fibrillata Briseide, vennero a galla di un azzurro Egeo colmo di navucce maldestramente digitalizzate dal Dio Nefando, per vedere la palla di pelle, ed anche le chiappette glabre del nostro eroe, esposte a più riprese per suscitare, probabilmente, l'ira degli Dei, Apollo in primis, Afrosinone e Termostato a seguire.
Addirittura l'Ettore troiano Eric Bana, a confronto coll'Achille furiosamente pittiano, acquista senso, sentimento e profondità, spadando, lanciando e scudando senza sosta seppur scriteriatamente, allora come sovente oggi, a causa di una donna, la famosa Elena di Troia, che molla il buzzurrissimo Menelao (epicamente un gran fico invece) per il grullo e gracilino Paride (un Orlando Bloom adatto a tutto meno che  a vicende mitologiche) scatenando le ire degli Dei Androide, Pustola, Glauco, Erinni, Stimmate e Teleferica, che armano Agamennone, Ulisse, Motorola, gli inseparabili Dedalo ed Apolide, per finire ad Ifigenio di Samotracia, contro i fino ad allora pacifici e coltivatori di immense balle di fieno al metanolo, abitanti murati vivi della fortificatissima Troia (gemellata credo con la laziale Aprilia)
Il filmetto riduce a straccetti le epiche omeriche e lo si segue giusto per raccapezzarsi tra gli Afrodite ed i Temistocle, le Nike e gli Adidas, gli Andromeda e gli Apostrofo.
Poi è tutto un cruento battagliare insensato, vendette personali, cadaveri da restituire, sbarchi normandeschi, donnine rapite, duelli western e cavalli a dondolo.
Ma il vero tallone d'Achille del film rimane Brad, col capello spettinato ma sempre balsamoso e le gambette sproporzionate.
Gli ho cercato un Dio Cronos al polso, ma non c'ho fatto caso....
 
 
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SI

Opinioni su Troy


18 marzo 2012 Opinione di MrPostman su "Troy"
MrPostman

Un buon kolossal e blockbuster.

voto al film: MrPostman assegna il voto sufficiente a Troy (2004)


29 febbraio 2012 Opinione di LAMPUR su "Troy"
LAMPUR

Sembra che Achille, figlio di Teti e Peleo,  fece una palla di pelle di Brad Pitt e tutte le troiane, da Nisba ad Astrea fino alla sacerdotessa fibrillata Briseide, vennero a galla di un azzurro Egeo colmo di navucce maldestramente digitalizzate dal Dio Nefando, per vedere la palla di pelle, ed anche le chiappette glabre del nostro eroe, esposte a più riprese per suscitare, probabilmente, l'ira degli Dei, Apollo in primis, Afrosinone e Termostato a seguire. Addirittura l'Ettore troiano...

voto al film: LAMPUR assegna il voto mediocre a Troy (2004)

4 commenti
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8 gennaio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Troy"
marcopolo30

“Troy” (che chissà poi perché non hanno tradotto il titolo in Italiano?) è solo l'ennesimo film Hollywoodiano di budget molto ampio e idee molto scarne. L'”Iliade” di Omero è presa come spunto, certo, ma solo quelle parti convenienti, politicamente corrette. Comunque, nonostante sceneggiatura e dialoghi rasentino il patetico (e in alcuni momenti ci si immergono completamente) va riconosciuto al film di Petersen un'eccellenza assoluta nelle scene di guerra e più in generale in...

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a Troy (2004)

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5 novembre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Troy"
alfatocoferolo

Francamente inguardabile sotto ogni punto di vista. Il tentativo di dare respiro moderno ad un'opera tanto datata è sfallito miseramente. Uno dei motivi, a mio avviso, è che l'opera omerica è tutt'oggi studiata a vari livelli scolastici e lo spettatore arriva preparato alla visione, restando di fatto deluso da tante americanate contaminanti. Sconsigliatissimo.

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto pessimo a Troy (2004)

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5 novembre 2011 Opinione di Lina su "Troy"
Lina

Questa è senza dubbio la peggiore trasposizione cinematografica mai realizzata del poema di Omero poichè sterile, sconveniente e fastidiosamente commerciale. Disturbante nel suo caso è non solo la trama parecchio alterata rispetto a quella originale, ma anche l'inesistente recitazione di alcuni attori che come ha già detto qualcuno, sanno solo atteggiarsi a fare gli hommes fatal. Inoltre, come film non emoziona, non coinvolge affatto ed è perfino molto noioso in tanti punti....

voto al film: Lina assegna il voto pessimo a Troy (2004)

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10 maggio 2011 Opinione di frankbooth su "Troy"
frankbooth

fastidioso pacco hollywoodiano certamente ben fatto ma assolutamente banale, convenzionale ed accomodante, distante secoli luce sotto ogni livello dal capolavoro di omero, con personaggi unidimensionali, assenza totale di poesia, naturalmente achille si rivela sensibile e romantico, paride ha onore e il vero cattivo (agamennone) finisce giustiziato da briseide, opportunamente trasformata in fascinosa vendicatrice

voto al film: frankbooth assegna il voto mediocre a Troy (2004)



9 maggio 2011 Opinione di trebby su "Troy"
trebby

Scrivere una recensione su Troy non è per nulla facile. La difficoltà sta nel fatto che un gigantesco Kolossal simile deve confrontarsi con un capolavoro immortale della letteratura greca. Il film stravolge il senso del libro rendendo alcune scene incomprensibili: nel libro Ettore massacra di proposito Patroclo dopo averlo riconosciuto, Achille nei confronti di Patroclo si comporta da pederasta, Achille è un semidio, che da bambino fu immerso dalla madre in un fiume...

voto al film: trebby assegna il voto sufficiente a Troy (2004)


9 maggio 2011 Opinione di Gulliver76 su "Troy"
Gulliver76

visto ieri per la prima volta e ora capisco che non m'ero perso niente. E questo sarebbe un film epico? con un pitt insopportabile che gigioneggia nella parte dell'homme fatale e un bloom che anche se fosse un attore muto non si noterebbe la differenza? schifo assoluto, un film davvero malfatto da dimenticare. uno fra i film più brutti e più mal recitati che si possano trovare in giro.

voto al film: Gulliver76 assegna il voto pessimo a Troy (2004)



27 aprile 2011 Opinione di Utente rimosso (Scandalo al sole su "Troy"
Utente rimosso (Scandalo al sole

Hanno massacrato il poema omerico per dar luogo a un film che può sembrare appassionante solo a chi non capisce nulla di cinema e di epica, ma la delusione è amara per chi ama il vero Omero e la vera Iliade e poi Pitt e Bloom del tutto incapaci di recitare e con quelle arie da sex symbol che fanno sbavare ragazzette in calore hanno rovinato il buon ricordo che mi portavo dalle scuole superiori rispettivamente di Achille e Paride.

voto al film: Utente rimosso (Scandalo al sole assegna il voto pessimo a Troy (2004)

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7 novembre 2010 Opinione di Fanny Sally su "Troy"
Fanny Sally

Molto distante dal poema omerico questa ricostruzione hollywoodiana della celebre Iliade, sia per alcuni anacronismi nei costumi, sia per i molti rimaneggiamenti dei personaggi e delle vicende. Riesce comunque ad intrattenere per i bei combattimenti e i buoni dialoghi, il fascino del mondo antico, alcune interpretazioni; ma non ha nulla di storico o letterario e a tratti diventa un polpettone sentimentale.

voto al film: Fanny Sally assegna il voto sufficiente a Troy (2004)




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