Clean (2004)
Con Jeanne Balibar, Ian Brown, Maggie Cheung, Béatrice Dalle
La trama
Emily, moglie di Lee Hauser, un tempo stella del rock poi caduta (è morto di overdose), dopo aver passato sei mesi in prigione per possesso di stupefacenti, decide di rifarsi una vita. Va a Parigi, dove ha abitato in passato e si rende conto di quanto la città è cambiata...
Clean è un film sul perdono e sulla possibilità che le persone cambino, è un monumento a un’attrice come Maggie Cheung per il quale il termine “artista” è più che mai adeguato, è un percorso straordinario tra le strade di una città, Parigi, e dei suoi mondi (notturni, artificiali, sudati, tossici, esotici); è lo sguardo magnifico (e salvifico) che sale nel finale sulla Bay di San Francisco.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 23/2005
Come toccare il fondo e risalire verso il cielo. Una storia rock raccontata con una regia “limpida” e potente e attraverso la recitazione splendida dei protagonisti
L'opinione più votata
Di ondecorte scritta il 21/11/2011 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
Da Londra a Vancouver, Parigi, San Francisco, la macchina da presa è "incollata" al viso intenso di Emily (una grandiosa Maggie Cheung) che cerca faticosamente di chiudere il passato di tossicodipendenza e ricucire lentamente la propria vita. Una realtà molto dura percorsa, tuttavia, da sorprendenti tracce di dignità e pudore, grazie anche alla splendida fotografia di Eric Gautier che congela paesaggi "antartici" di assoluta purezza.
Chiude il cerchio un monumentale Nick Nolte, fatto di mezzi silenzi, mezzi sguardi, mezze frasi, che strappa incessanti applausi. Degna colonna sonora indie a colpi di Brian Eno, Tricky e Mazzy Star che compaiono brevemente in un simpatico cameo.
- negative [1]
- sufficienti [10]
- positive [16]
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23 febbraio 2012 Opinione di marcopolo30 su "Clean"
Visto dopo l'immenso “Carlos” dello stesso regista, questo “Clean” ha finito col pagare il fio delle stratosferiche aspettative che vi riponevo. Non è un brutto film, intendiamoci, ma è un po' un incompiuto: promette molto per andare poi via via spegnendosi nel corso della narrazione. Belle le musiche.
voto al film: 
15 dicembre 2011 Opinione di luca826 su "Clean"
VOTO 7,5 OTTIMISTA (Tv 10 Dicembre 2011) Maggie Cheung e Olivier Assayas tornano in sintonia come ai tempi di 'Irma Vep', con una storia molto bella fatta di dolori e rivincite, piena di silenzi e sensi di colpa, come la vita di tutti i giorni. Anche autore della sceneggiatura, il regista completa la trama inserendola in un contesto rock/musicale, molto credibile (alcuni artisti interpretano se stessi, ad esempio Tricky), aumentando in questo modo il fascino della narrazione. Intreccio che...
voto al film: 
21 novembre 2011 Opinione di ondecorte su "Clean"
Una storia 'rock' sincera, emozionante. Parla di una madre alla riconquista del suo bambino, di perdono, redenzione. Scelte difficili, piccole speranze. Da Londra a Vancouver, Parigi, San Francisco, la macchina da presa è "incollata" al viso intenso di Emily (una grandiosa Maggie Cheung) che cerca faticosamente di chiudere il passato di tossicodipendenza e ricucire lentamente la propria vita. Una realtà molto dura percorsa, tuttavia, da sorprendenti tracce di dignità e...
voto al film: 
29 agosto 2011 Opinione di giorgiobarbarotta su "Clean"
Indie doc. Compassato nonostante la portante e scatenante tematica della tossicodipendenza, Clean sviluppa come tema dominante ancora una volta la redenzione, il perdono, le seconde possibilità. Pellicola dunque dominata da una speranza di fondo nonostante il complesso e pericoloso mondo rappresentato, ingabbiato tra music business club fashion television neon trip-hop rock urbano elegante psichedelia e sopravvivenza spicciola, velato sempre e comunque di morte e sofferenza, glaciali...
voto al film: 
14 aprile 2011 Opinione di attidur su "Clean"
Un film sulla speranza di potersi riappropriare della propria identità quando la vita mette di fronte ai suoi valori più essenziali ed impone una scelta netta. Sofferenza ma anche speranza, condanna ma anche solidarietà. Un agrodolce miscuglio di sensazioni incentrate su un'immensa Maggie Cheung ben supportata da Nick Nolte veramente bravo in un ruolo diverso dai suoi soliti.
voto al film: 
21 luglio 2010 Opinione di tobanis su "Clean"
Non mi ha entusiasmato questo film, malgrado avesse un paio di attori di assoluto livello. E’ proprio la storia che prende poco: una coppia di rocker, alternativi e indipendenti, fanno la loro vita, posteggiando il figlio dai nonni. Si fanno di brutto e a un certo punto a lui va male. Lei, sostanzialmente una merdaccia, dovrà arrangiarsi e ce la farà quando sarà clean, pulita. Film lento, con qualche buono spunto, qualche buona musica, ma che vuole dire? Che se ti...
voto al film: 
27 maggio 2010 Opinione di slim spaccabecco su "Clean"
Finalmente un film francese che è anche un piccolo capolavoro. Di una poesia e una bellezza fuori dal comune, con interpreti in splendida forma. La rinascita di una persona data per persa; un piccolo miracolo avvenuto in terra. Assolutamente da vedere.
voto al film: 
29 ottobre 2009 Opinione di redi_mustang su "Clean"
bel film, ottima fotografia, bella colonna sonora...unica pecca, il doppiaggio della protagonista
voto al film: 
26 settembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Clean"
Una vita esagerata e il prezzo da scontare per averla vissuta.Emily è la moglie di un rocker di successo.Hano un figlio ma per la carriera musicale lo lasciano dai genitori di lui e loro vivono la classica vita on the road dei musicisti:sesso,droga e rock 'n'roll.Una sera una dose eccessiva si porta via il marito ed Emily scivola nell'incubo.La sua vita viene azzerata,resettata.Da una vita di eccessi passa ad una vita meno che ordinaria con pochi soldi,una dipendenza dagli...
voto al film: 
24 gennaio 2009 Opinione di Max76 su "Clean"
Bel film, fatto bene, con bravi attori, ma...non so perchè alla fine mi ha lasciato poco...Voto 6.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [10]
- positive [16]
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