Così fan tutti (2004)
Con Jean-Pierre Bacri, Marilou Berry, Agnès Jaoui, Serge Riaboukine
La trama
Lolita, Sylvia, Pierre, Etienne sono persone che sanno benissimo cosa farebbero se fossero al posto degli altri. Non si può dire che sappiano condurre altrettanto bene le loro esistenze...
Al contrario di altri autori del cinema "borghese", Jaoui e Bacri realizzano "ronde" inquietanti su uomini e donne che tutto hanno fuorché delle precise identità. Un mondo di maschere e maquillage, quasi "horror" se si pensa al personaggio del padre interpretato dallo stesso Bacri. L'unico problema di _Così fan tutti_ (come del resto di _Il gusto degli altri_) è paradossalmente la sua "perfezione". Gira tutto senza sbavature, con una certa meccanicità letteraria. Avercene, però.
La recensione di FilmTv
Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 45/2004
Un padre, una figlia e (poco) affettuosamente gli altri. Sceneggiatura fin troppo perfetta
L'opinione più recente
Di chribio1 scritta il 2011-07-05 16:34:03
Voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [14]
- leggi tutte le opinioni
2011-07-05 16:34:03 Opinione di chribio1 su "Così fan tutti"
nulla di nuovo da segnalare,solita commediola famigliare alla Francese.voto.5.
voto al film: 
2009-08-09 08:01:50 Opinione di supadany su "Così fan tutti"
VOTO : 6+. Senza ombra di dubbio i francesi sono davvero bravi a confezionare commedie eleganti, dove il meccanismo narrativo risulta oliato alla perfezione. Detto questo, qui ritorna l’autore del delizioso “Il gusto degli altri” che a suo tempo ebbe anche da noi uno straordinario successo; quest’opera mi è sembrata però meno efficace, cioè da un lato la sceneggiatura e la messa in scena sono studiate piuttosto bene, dall’altro il...
voto al film: 
2008-01-28 10:03:51 Opinione di black mamba 70 su "Così fan tutti"
Voto 7.Molto bello e scorrevole,il cinema francese in questo caso è lineare e semplice ma di grande coinvolgimento.
voto al film: 
2006-07-11 11:11:25 Opinione di bradipo68 su "Così fan tutti"
solito titolo italiano idiota che non c'entra nulla col film.Definire commedia un'opera come questa è a mio parere improprio perche'alla protagonista cicciottella e assolutamente ordinaria non succede nulla di divertente,anzi,viene continuamente usata per arrivare ai propri scopi dagli altri personaggi.Ne vien fuori un quadro abbastanza desolante,una descrizione minuziosa delle psicologie e un finale almeno possibilista.Ma l'amaro in bocca rimane.Un passo indietro rispetto al "Gusto degli...
voto al film: 
2006-04-27 23:22:18 Opinione di slim spaccabecco su "Così fan tutti"
Questo neorealismo francese venuto 50 anni dopo il nostro ha un po' stancato; ci parla dei problemi di persone normali di cui però a noi non interessa nulla. Forse più adatto ai transalpini che a noi. Un consiglio: Vedere i film italiani è meglio (quelli fatti con criterio!)
voto al film: 
2006-01-28 14:06:32 Opinione di arcarsenal su "Così fan tutti"
VOTO 5 solito film francese noioso
voto al film: 
2005-12-24 08:32:18 Opinione di hupp2000 su "Così fan tutti"
Voto 8. Film non facile, ma realistico e profondo. Nessuno dei personaggi è immune da nevrosi e insoddisfazioni personali, tutti cercano di inserirsi nel coro della vita e della società, accumulando frustrazioni su frustrazioni. I migliori attori sono proprio i due coniugi-registi. Ottimo livello dei dialoghi. Consigliabile la visione in versione originale.
voto al film: 
2005-11-25 11:32:31 Opinione di manuele su "Così fan tutti"
Insipido onestamente. Carino ma inutile.
voto al film: 
2005-05-22 09:27:49 Opinione di lao su "Così fan tutti"
UN CORO DI PRINCIPIANTI--- L’ immagine dei coristi principianti è un’ingegnosa metafora della visione del mondo della Jaoui, regista de “il gusto degli altri” qui al suo secondo lungometraggio: l’orchestra è il microcosmo in cui a ciascuno di noi è dato vivere e solo dopo un lungo tirocinio qualcuno impara a cantare, senza sovrapporre la propria voce a quella degli altri, con l’umiltà di cambiare e di modificarsi: molti al contrario, come il padre...
voto al film: 
2005-04-12 15:39:16 Opinione di superficie 213 su "Così fan tutti"
Dal regista de IL GUSTO DEGLI ALTRI un'altra commedia agrodolce sull'ambiente borghese europeo e le sue contraddizioni. Non siamo davvero ai livelli di un Chabrol d'annata,ma nonostante una certa freddezza programmatica ed una schematicita' nella messa in scena - troppo teatro? - il film funziona nella descrizione dei personaggi,mai banali e sempre pronti al cambiamento. Davvero convincenti gli attori e notevole la fotografia,con tocchi flou niente male. Sceneggiatura anche troppo...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [14]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:



























