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Exils (2004)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Exils: assente
Ritmo ritmo in Exils: forte
Impegno impegno in Exils: presente
Tensione tensione in Exils: minimo
Erotismo erotismo in Exils: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Exils

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Exils (voti: 14 media: 3,57) 14

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locandina di Exils

La trama

Zano e Naïma di Parigi non sanno che farsene. Lui è nato lì da genitori pieds noir, lei invece è di Algeri, ma sta in Francia da non si ricorda neanche più quanto tempo. Non conosce neppure la sua lingua madre. Partire è un po' rinascere, e i due scelgono di andare incontro alle radici di entrambi.  

Il montaggio musicale sottolinea le coordinate del viaggio, lo spostamento fisico e il percorso esistenziale: dalla techno metropolitana di Parigi alla trance sufi di Algeri, passando attraverso il flamenco dell'Andalusia. Due, tre sequenze da ricordare: la prima, dalla "finestra sul cortile" di un mondo al quale non si appartiene (più), quella sensuale dei pescheti e quella finale della danza sufi, eterna e incosciente, summa emozionale di un cinema al quale ci si deve abbandonare con i sensi.

Incluso nelle taglist:

La recensione di FilmTv

Di Mauro Gervasini - FilmTV n. 49/2004

Verso Algeri cercando le radici. Il nuovo film di Gatlif è un intenso viaggio musicale

Zano e Naïma di Parigi non sanno che farsene. Lui è nato lì da genitori pieds noir, lei invece è di Algeri, ma sta in Francia da non si ricorda neanche più quanto tempo. Non conosce neppure la sua lingua madre. Partire è un po’ rinascere, e i due scelgono di andare incontro alle radici di entrambi. Bello il nuovo film di Tony Gatlif (l’autore di Gadjo dilo). La sua poetica sarà pure ripetitiva (viaggio - diversità - musica) ma solo André Téchiné con Loin è riuscito di recente a rendere così bene il richiamo culturale del Mediterraneo. ESPANDI +

L'opinione più recente

Di bradipo68 scritta il 08/01/2009

Voto al film: voto buono

Un viaggio a ritroso alla ricerca delle proprie radici.Gatlif è cineasta interessante ma abbastanza monotematico e anche questo Exils rispetta la sua anima gitana,nel senso di nomade.Un viaggio creativo nella forma(quasi interamente a scrocco usando qualsiasi mezzo),con vari incidenti di percorso,un ricerca quasi affannosa del proprio cordone ombelicale,un ritorno all'alma mater Africa,o meglio Algeri.E'un classico film on the road infarcito di musiche etniche techno tribali con una colonna sonora che a volte si insinua anche prepotentemente.Ed è episodico come quasi tutti i road movie,con pagine riuscite e altre meno.ma lo sguardo che Gatlif ha di una Algeri sventrata dalla catastrofe naturale del terremoto è uno sguardo che colpisce dritto al cuore,degno del migliore dei documentaristi,così come colpisce nel segno la danza finale in trance della protagonista che lascia venir fuori tutta la propria animalesca genuinità che aveva tenuto nascosto dentro di sè.Curioso che i due protagonisti abitino in una delle città più belle del mondo e vengano assaliti dal bisogno quasi fisico di andare ad Algeri semidistrutta dal terremoto ,di fare soprattutto un viaggio interiore.Il viaggio fisico,il vagabondare per francia,Andalusia,Africa è solo una conseguenza.Molto efficace la coppia di protagonisti con Duris che una volta tanto si sottrae con successo al suo manierismo recitativo...
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SI

Opinioni su Exils


8 gennaio 2009 Opinione di bradipo68 su "Exils"
bradipo68

Un viaggio a ritroso alla ricerca delle proprie radici.Gatlif è cineasta interessante ma abbastanza monotematico e anche questo Exils rispetta la sua anima gitana,nel senso di nomade.Un viaggio creativo nella forma(quasi interamente a scrocco usando qualsiasi mezzo),con vari incidenti di percorso,un ricerca quasi affannosa del proprio cordone ombelicale,un ritorno all'alma mater Africa,o meglio Algeri.E'un classico film on the road infarcito di musiche etniche techno tribali con una...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Exils (2004)


9 settembre 2005 Opinione di gio83 su "Exils"
gio83

molto molto molto bello.

voto al film: gio83 assegna il voto buono a Exils (2004)



26 dicembre 2004 Opinione di blues su "Exils"
blues

In generale un buon film. Materialmente incredibile. I protagonisti viaggiono e attraversano le frontiere nordafricane quasi senza controlli passaporti, gente indsturbata che gira per Algeri... improbabile. Per amare questo film bisogna capirne il sgnificato. I due protagonisti sono entrambi esuli in Francia. Il dramma dell'esilio sta nel non sapere più dove sono le proprie radici, e quindi nel non sapersi integrare nella società di accoglienza. E' così per il figlio di pieds noirs...

voto al film: blues assegna il voto buono a Exils (2004)


8 dicembre 2004 Opinione di fefy su "Exils"
fefy

Un film tutto sommato interessante, se non altro per i bellissimi scorci registici, per l'ambientazione autentica in Algeria (cosa rara a vedersi nei film)per le musiche molto ben dosate, che da paese a paese seguono i due ragazzi alla ricerca di ricordi. bella la scena in cui lui vede le foto dei suoi avi e impressionante la scena del loro ingresso in Algeria, dove camminano contro una folla di esuli che vanno dalla parte opposta. Sicuramente non perfetto,mal scritto, esagerato per taluni...

voto al film: fefy assegna il voto sufficiente a Exils (2004)



6 dicembre 2004 Opinione di seminarista su "Exils"
seminarista

Il film in generale è del tutto inaccettabile, del tutto da esiliare

voto al film: seminarista assegna il voto buono a Exils (2004)


26 novembre 2004 Opinione di speedy34 su "Exils"
speedy34

“Coloro che ci lasciano tornano sempre da noi”: così recitano le parole di uno dei molteplici brani che arricchiscono la colonna sonora del film “Exils”. Ma non di abbandono sentimentale si parla ma soprattutto delle infinite ed eterne partenze, degli esili da mondi e regioni che inevitabilmente ti costringono - ad un certo momento della tua vita – a fare i conti ed a riconciliarsi con i fantasmi del proprio passato. E’ il viaggio di Zano e della sua ragazza Naima che un giorno...

voto al film: speedy34 assegna il voto buono a Exils (2004)



26 novembre 2004 Opinione di spleenish su "Exils"
spleenish

Romain Duris e Lubna Azabal sono i protagonisti di "Exils", ultimo lavoro del Premio Miglior Regia a Cannes 2004 Tony Gatlif. I due interpretano due fidanzati immigrati ormai integrati a Parigi, Zano e Naima, che un giorno decidono di percorrere a ritroso il tragitto che i genitori di lui erano stati costretti a fare da Algeri alla Francia anni prima. Come vuole la tradizione, il tema cinematografico del viaggio costituisce ormai metafora del cosiddetto "viaggio interiore", quella ricerca...

voto al film: spleenish assegna il voto mediocre a Exils (2004)


11 giugno 2004 Opinione di David Cronenberg su "Exils"
David Cronenberg

Una coppia di francesi, esuli della vita, cerca le proprie origini in Algeria, e inizia quindi un viaggio iniziatico, per raggiungere la terra natia. Ci sono sequenze geniali, che inquadrano da vicino punti focali del nostro corpo, e interessanti riprese di paesaggi algerini a noi sconosciuti. Oltre a questo, il flamenco-movie “Esuli” di Tony Gatlif, è un mediocre film pensato male e realizzato peggio. Il regista di “Vengo, Demone flamenco”, ci mostra un plot di ricordi, avventure,...

voto al film: David Cronenberg assegna il voto mediocre a Exils (2004)




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